Albettone, conosciuta in veneto come Albetón, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Vicenza, nel cuore della regione Veneto. Con una popolazione di 1.967 abitanti, Albettone si trova all’estremità sudorientale della provincia, in un paesaggio caratterizzato da una dolce pianura punteggiata da modesti rilievi, che rappresentano le ultime propaggini dei colli Berici, a breve distanza dai celebri colli Euganei. Il capoluogo comunale, situato a 19 metri sul livello del mare, è dominato da un gruppo di colline articolate, tra cui spiccano il monte del Cogolo (85 m), il monte San Giorgio (100 m) e il monte Castellaro (107 m). Questi rilievi offrono panorami incantevoli e sono parte integrante del fascino naturalistico di Albettone. Il territorio è attraversato dal canale Bisatto, il principale corso d’acqua locale, che scorre in direzione nordovest-sudest, contribuendo alla bellezza e alla biodiversità della zona. A sudest del comune si trova la frazione di Lovertino, situata a 39 metri di altitudine, ai piedi del monte Santo, che con i suoi 143 metri di altitudine rappresenta il punto più elevato del territorio. Nella parte nordest, la località di Lovolo, a 20 metri, è sovrastata da un piccolo dosso di 49 metri, che arricchisce ulteriormente il paesaggio locale. Oltre al canale Bisatto, il territorio di Albettone è caratterizzato da numerosi altri scoli e canali, frutto di un attento lavoro di bonifica, che hanno permesso la valorizzazione di queste terre. Le origini del nome Albettone affondano le radici nella storia antica, con la prima citazione del toponimo risalente al 975 e successivamente nel 1236 come Albetone; nel 1521 compare la variante S. Maria del Betone. L’etimologia del nome è intrigante: la prima parte, “al”, è un articolo che si unisce al resto della parola, mentre la seconda parte sembra derivare dal prenome germanico Betto, da cui discende anche l’omonimo cognome veneto. In alternativa, si ipotizza possa derivare dal tema prelatino “bodo”, che significa “fossato”, in riferimento alla presenza di corsi d’acqua nella zona. La storia di Albettone è affascinante e si intreccia con quella del suo territorio. Una testimonianza dell’abitato fin dalla preistoria è data dalla scoperta, nel 1935, di una scheggia silicea a forma di lancia, rinvenuta nella valletta sotto la chiesa vecchia. Questo ritrovamento attesta come il territorio fosse abitato anche in epoche remote, aggiungendo un ulteriore strato di profondità alla storia del comune. Attualmente, Albettone è amministrato dal sindaco Francesca Rigato, in carica dal 22 settembre 2020, che guida il comune con impegno e dedizione, cercando di valorizzare le tradizioni locali e promuovere uno sviluppo sostenibile del territorio. Visitare Albettone significa immergersi in un contesto ricco di storia, cultura e bellezze naturali. È un luogo dove la tranquillità della campagna si sposa con la storia, creando un ambiente ideale per chi cerca un’esperienza autentica e rigenerante. I visitatori possono esplorare i sentieri collinari, ammirare i panorami mozzafiato e scoprire le tradizioni locali che rendono questo comune un gioiello nascosto nel cuore del Veneto.
Informazioni Comune
- CAP: 36020
- Provincia: Vicenza (VI)
- Regione: Veneto
- Coordinate: 45.357800, 11.582800
- Codice ISTAT: 24002
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Albettone è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che testimoniano il suo passato affascinante. Le principali attrazioni includono reperti archeologici e antichi edifici che raccontano la storia del territorio. Chiesetta dei Santi Vito e Modesto Questa chiesetta è un importante sito storico, noto per i reperti romani ritrovati nelle sue vicinanze. Tra i resti ci sono frammenti di anfore, pezzi di spade e diversi cocci laterizi, che indicano l’esistenza di un abitato romano nella zona. Scheggia Silicea di Lovertino Questo antico artefatto, rinvenuto nel 1935 nella valletta sotto la chiesa vecchia di Lovertino, è una testimonianza dell’occupazione preistorica del territorio. È conservato presso il Museo Atestino di Este e rappresenta un legame con il passato remoto della regione. Canale Bisatto Scavato intorno al XII secolo, il canale Bisatto ha avuto un ruolo cruciale come via di comunicazione per le acque del Bacchiglione. La sua costruzione ha influenzato le dinamiche di comunicazione e commercio tra Vicenza e Padova in un’epoca in cui le vie fluviali erano fondamentali.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Bar Colombo di Lisa e Claudia (bar) – Coordinate: 45.392176, 11.575376
- Trattoria da Polde (restaurant) – Coordinate: 45.379087, 11.608786
- Big Ben (bar) – Coordinate: 45.362068, 11.638512
- Casa Vecia (restaurant) – Coordinate: 45.362326, 11.630899
- Da Brus (bar) – Coordinate: 45.368442, 11.636441
- Trattoria “Alla Vigna” (restaurant) – Coordinate: 45.353500, 11.616848
- Ristorante da Franco (restaurant) – Coordinate: 45.345336, 11.623368
- Trattoria alla Torre (restaurant) – Coordinate: 45.344515, 11.607430
- Bar Alpino (bar) – Coordinate: 45.358196, 11.581969
- Osteria Ponte Botti (restaurant) – Coordinate: 45.353663, 11.563863
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Monumento ai caduti (historic_memorial) – Coordinate: 45.391957, 11.575905
- Monticello (natural_peak) – Coordinate: 45.399261, 11.591867
- Capitello “Madona Monticeo” (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 45.396605, 11.599254
- Villa Traverso Pedrina (attraction) – Coordinate: 45.396182, 11.599499
- Castelletto (natural_peak) – Coordinate: 45.358029, 11.637331
- Motolon (natural_peak) – Coordinate: 45.358385, 11.642014
- Monte Santo (natural_peak) – Coordinate: 45.348479, 11.611387
- Villa Negri Dé Salvi (historic_monument) – Coordinate: 45.358145, 11.585410
- Lapide in memoria della deportazione degli ebrei padovani (historic_memorial) – Coordinate: 45.328504, 11.619295
Servizi Utili
- Parcheggio anche coperto (parking) – Coordinate: 45.397186, 11.565241
Fonti
Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap