Situata nel cuore della Calabria, Alessandria del Carretto è un affascinante comune di appena 340 abitanti, incastonato nella provincia di Cosenza e abbracciato dal maestoso Parco Nazionale del Pollino. Con un’altitudine di 1000 metri sul livello del mare, è il comune più elevato della regione, offrendo panorami mozzafiato e un contatto diretto con la natura incontaminata. La sua posizione privilegiata, al confine con i comuni di Albidona, Castroregio, Cerchiara, Oriolo, Plataci, San Lorenzo Bellizzi, San Paolo Albanese e Terranova del Pollino, la rende un punto di partenza ideale per esplorare le meraviglie del territorio circostante. Alessandria del Carretto è parte dell’associazione Borghi autentici d’Italia, un riconoscimento che esalta il suo patrimonio culturale e la bellezza del suo paesaggio. La storia di questo affascinante borgo affonda le radici in un’antica pergamena del 1193, redatta in greco e successivamente tradotta in latino nel 1277. Questo documento, una donazione di terreni ad un monastero preesistente, rappresenta la testimonianza più antica del territorio attuale di Alessandria del Carretto, suggerendo la profonda interconnessione tra il borgo e la sua storia millenaria. Tuttavia, la storia come la conosciamo inizia nel XVII secolo, con le sue origini legate al vicino comune di Oriolo. Nel 1552, Marcello Pignone, appartenente a una nobile famiglia, acquistò il feudo di Oriolo insieme a Montegiordano per la somma di 10.800 ducati, diventando Barone e poi Marchese di Oriolo nel 1558. Dal suo matrimonio con Fulvia Lignana Gattinara, contessa di Castro, nacque Alfonso, II marchese di Oriolo, che nel 1580 sposò Costanza di Sangro del Carretto, figlia ed erede di Ippolita del Carretto dei marchesi di Finale. I discendenti di Alfonso adottarono il cognome Pignone del Carretto, intrecciando così le loro origini nobiliari con quelle del borgo. Uno dei gioielli architettonici di Alessandria del Carretto è la Chiesa Madre, il cuore pulsante della comunità, che risale all’incirca al 1600. Caratterizzata da una facciata in stile misto, realizzata in pietra viva, la chiesa è adornata da tre portali ad arco a tutto sesto, testimoniando la maestria degli artigiani locali e il legame indissolubile con la storia del paese. Questo luogo di culto non solo rappresenta un importante simbolo religioso, ma è anche un punto di riferimento culturale, dove si intrecciano le tradizioni e la vita quotidiana degli abitanti. Nonostante la sua ricca storia e il suo patrimonio culturale, Alessandria del Carretto ha affrontato sfide significative. A partire dall’Unità d’Italia, il comune ha visto una diminuzione della popolazione di oltre 1.000 abitanti in meno di centocinquant’anni, a causa di un forte flusso di emigrazione che ha colpito molte piccole comunità italiane. Oggi, il borgo rappresenta una delle perle dell’Alto Ionio Cosentino, un luogo dove il passato e il presente si fondono, regalando ai visitatori un’esperienza autentica e coinvolgente. Sotto la guida del sindaco Domenico Vuodo, in carica dal 27 maggio 2019, Alessandria del Carretto si impegna a preservare la sua identità culturale e a promuovere un turismo sostenibile, invitando viaggiatori e curiosi a scoprire le sue bellezze nascoste e a immergersi nella tranquillità di un borgo che racconta storie secolari e tradizioni vive. Allora, lasciatevi conquistare da Alessandria del Carretto, dove ogni angolo svela un pezzo di storia e ogni incontro è un’opportunità per vivere la Calabria autentica.
Informazioni Comune
- CAP: 87070
- Provincia: Cosenza (CS)
- Regione: Calabria
- Coordinate: 39.966667, 16.383333
- Codice ISTAT: 78007
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Alessandria del Carretto è un comune ricco di storia e cultura, situato nel cuore del Parco Nazionale del Pollino. Le sue attrazioni principali riflettono un patrimonio architettonico e storico di grande valore, attirando visitatori interessati a scoprire le radici di questo affascinante borgo. Chiesa Madre La Chiesa Madre è il fulcro centrale del borgo, edificata intorno al 1600 in concomitanza con la nascita di Alessandria del Carretto. La facciata, realizzata in pietra viva, presenta tre portali ad arco a tutto sesto e un campanile a base ottagonale. L’interno è caratterizzato da tre navate decorate in stile neoclassico, ospitando le statue dei santi principali del paese. Storia del Comune La storia di Alessandria del Carretto è legata a un’antica pergamena del 1193 che documenta una donazione di terreni a un monastero. La fondazione del borgo risale al 1633 per opera di Alessandro, primo Principe di Alessandria del Carretto, con l’intento di aumentare i terreni coltivabili e le produzioni cerealicole.
Punti di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Monte Carnara (natural_peak) – Coordinate: 40.003695, 16.357091
- Monte Rotondo (natural_peak) – Coordinate: 39.962900, 16.437625
- Garoccella (natural_peak) – Coordinate: 39.961319, 16.433284
- Timpone del Cerro (natural_peak) – Coordinate: 39.955044, 16.435044
- Timpone del Pico (natural_peak) – Coordinate: 39.952457, 16.436282
- Timpone della Cappella (natural_peak) – Coordinate: 39.945219, 16.432225
- Timpone di Strazzacappa (natural_peak) – Coordinate: 39.941409, 16.426920
- Timpone di Carrozza (natural_peak) – Coordinate: 39.947488, 16.420140
- Timpone Tolla (natural_peak) – Coordinate: 39.952350, 16.417336
- Alessandria del Carretto – Membro dell’Associazione dei Borghi Autentici d’Italia (attraction) – Coordinate: 39.958179, 16.379674
Fonti
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