Alfano, un incantevole comune italiano di circa 900 abitanti, si trova nel cuore della provincia di Salerno, nella suggestiva regione della Campania. Immerso nel magnifico scenario del Cilento, il paese è adagiato lungo le propaggini meridionali del monte Gelbison, una zona che invita a esplorare la bellezza naturale e la ricchezza culturale di un territorio che fa parte del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Il nome Alfano ha origini affascinanti, derivando dal gentilizio Alfius e probabilmente collegato al toponimo greco antico Alfeiòs (Αλφειός). Questa connessione con le radici storiche della regione offre uno spaccato sull’importanza di Alfano nel contesto della storia locale e nazionale. Le origini di Alfano sono medievali, con la prima documentazione ufficiale risalente al 1309. La storia del comune è segnata da un susseguirsi di importanti eventi e signorie. Inizialmente feudo dei Sanseverino, Alfano passò poi sotto il controllo del demanio regio, evidenziando la sua rilevanza strategica. Nel 1427, il paese venne assegnato come baronia a Cirello Dal Verme, mentre nel 1496 il conte Giovanni Carafa ne ottenne la proprietà, per poi ritornare nuovamente ai Dal Verme. La storia di Alfano continua a intrecciarsi con quella delle famiglie nobili del tempo, come dimostra l’atto del 1561 in cui Muzio Dal Verme denunciava la morte del padre, il quale deteneva il feudo. Nonostante le dispute legali, nel 1566 G. Battista Carafa, conte di Policastro, rinunciò alla lite che lo opponeva a Muzio Dal Verme, confermando così la giurisdizione di Alfano ai Dal Verme. Nel 1588, il comune fu acquistato da Paolo Brancaccio, e nel 1594 risultava in possesso del feudo Orsino Carrano di Diano, attestato da un documento conservato nell’archivio Carrano di Diano, oggi Teggiano. La proprietà continuò a cambiare nel corso dei secoli, con il feudo che passò nel 1619 ai Bernalla, che lo mantennero quasi ininterrottamente fino al XVIII secolo. Dal 1811 al 1860, Alfano fece parte del circondario di Laurito, nel distretto di Vallo del Regno delle Due Sicilie. Successivamente, dal 1860 al 1927, durante il Regno d’Italia, il comune entrò a far parte del mandamento di Laurito, rimanendo sempre legato alle evoluzioni storiche della sua provincia. Oggi, Alfano è governato dalla sindaca Elena Anna Gerardo, in carica dal 11 giugno 2017 e attualmente al suo secondo mandato dal 12 giugno 2022, rappresentando la lista civica “Sempre più avanti sempre più in alto”. La sua leadership è fondamentale per la comunità, che continua a valorizzare le tradizioni locali e promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio. Alfano non è solo un punto di riferimento storico, ma anche un luogo dove la cultura e la natura si fondono armoniosamente. Gli amanti del trekking possono esplorare i sentieri che si snodano tra il monte Gelbison e le colline circostanti, mentre gli appassionati di storia possono perdersi tra le antiche vestigia e i racconti che permeano ogni angolo del comune. La bellezza del Cilento, con le sue tradizioni gastronomiche e le sue feste popolari, rende Alfano una meta affascinante per chi desidera scoprire l’autenticità della Campania. In conclusione, Alfano è un comune ricco di storia, natura e cultura, che merita di essere scoperto e apprezzato da chiunque voglia immergersi in un viaggio tra le meraviglie della Campania.
Informazioni Comune
- CAP: 84040
- Provincia: Salerno (SA)
- Regione: Campania
- Coordinate: 40.177458, 15.424597
- Codice ISTAT: 65004
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Alfano è un comune ricco di storia e tradizione, situato nel cuore del Cilento. Le sue origini medievali e la presenza di nobili famiglie rendono questo luogo affascinante per i visitatori interessati alla cultura e alla storia. Castello di Alfano Il Castello di Alfano, di origine medievale, è un simbolo della storia del comune. Documentato per la prima volta nel 1309, è stato un importante feudo dei Sanseverino e ha visto il passaggio di varie nobili famiglie nel corso dei secoli. Palazzo Brancaccio Questo palazzo, acquistato nel 1588 da Paolo Brancaccio, rappresenta un importante esempio di architettura storica nel comune. La sua rilevanza storica è legata alla sua funzione di residenza per nobili e alla sua posizione strategica nel territorio. Chiesa di San Giovanni Battista La Chiesa di San Giovanni Battista è un altro luogo di interesse, che riflette la spiritualità e le tradizioni locali. La sua storia è intrecciata con quella del comune e rappresenta un punto di riferimento per la comunità. Monte Gelbison Situato nelle vicinanze, il Monte Gelbison è una meta ideale per gli amanti della natura e delle escursioni. Parte del parco nazionale, offre panorami mozzafiato e la possibilità di esplorare la flora e la fauna tipiche della regione.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Bar Centrale (bar) – Coordinate: 40.211442, 15.427325
- Bar Italia (cafe) – Coordinate: 40.174496, 15.427345
- Bar degli Azzurri (bar) – Coordinate: 40.168244, 15.407247
- Casa Natura (restaurant) – Coordinate: 40.167759, 15.408332
- Michele (restaurant) – Coordinate: 40.167636, 15.407506
- La Taverna del Sole (restaurant) – Coordinate: 40.174463, 15.440677
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Rupe di San Paolo (natural_peak) – Coordinate: 40.201306, 15.470682
- Carcara (attraction) – Coordinate: 40.214444, 15.417222
- Tempa del Carruso (natural_peak) – Coordinate: 40.198882, 15.400044
- Fontana Zaccani (natural_spring) – Coordinate: 40.193313, 15.404608
- Monte Antilia (natural_peak) – Coordinate: 40.180289, 15.371928
- Monte Fulgenti (natural_peak) – Coordinate: 40.180879, 15.399952
Servizi Utili
- Stazione Carabinieri (police) – Coordinate: 40.167923, 15.406760
Fonti
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