Altavilla Monferrato, incastonato tra le province di Alessandria e Asti, è un affascinante comune piemontese che si estende su un territorio ricco di storia e tradizione. Con una popolazione di soli 385 abitanti, Altavilla è uno dei comuni italiani con il più alto tasso di spopolamento, avendo visto un’uscita del 24% dei suoi residenti negli ultimi nove anni. Questo piccolo borgo, che un tempo era un vivace centro agricolo del basso Monferrato, è oggi una testimonianza di un passato che continua a raccontare storie. Situato a un’altitudine di 205 metri sul livello del mare, il paese si affaccia maestoso sulla valle del torrente Grana, offrendo panorami incantevoli e un’atmosfera di tranquillità. La frazione di Franchini, che si trova sulla dorsale che digrada verso sud-est, contribuisce al fascino del paesaggio circostante e rappresenta un pezzo importante della comunità locale. La storia di Altavilla Monferrato è ricca e affascinante, risalendo almeno al XI secolo quando, nel 1026, l’imperatore Corrado II concesse il territorio in feudo all’abbazia della Novalesa. Nel 1320, il comune si schierò con Teodoro I del Monferrato, il quale incluse Altavilla nei suoi domini, cingendolo di mura e costruendo un castello. Sebbene oggi rimangano solo alcuni ruderi di quel maniero, inglobati in un palazzo residenziale moderno, la sua presenza evoca l’eco di un’epoca passata. Nel 1708, il borgo passò sotto il dominio della casa Savoia, segnando un’altra tappa significativa nella sua storia. Culturalmente, Altavilla Monferrato è legata a due santi patroni: san Giulio d’Orta, la cui festa viene celebrata il 31 gennaio, e san Defendente, patrono della frazione Franchini, la cui ricorrenza si festeggia il 2 gennaio. Queste celebrazioni rappresentano momenti di forte coesione per la comunità, che continua a onorare le proprie tradizioni. L’economia di Altavilla è prevalentemente agricola, con un forte legame ai vitigni che producono alcuni dei vini più rinomati della regione. Accanto alla viticoltura, il comune si distingue per la coltivazione di cereali, ortaggi e foraggio, nonché per l’allevamento di bestiame, pratiche che continuano a sostenere l’economia locale. Questo radicamento nell’agricoltura non solo preserva il paesaggio, ma contribuisce anche a mantenere vive le tradizioni culinarie del territorio. Il comune è governato dal sindaco Massimo Arrobbio, in carica dal 9 giugno 2014, il quale rappresenta la lista civica locale. Sotto la sua guida, Altavilla Monferrato continua a cercare un equilibrio tra la valorizzazione delle sue tradizioni storiche e la necessità di affrontare le sfide del presente, in un contesto di spopolamento e cambiamento demografico. In conclusione, Altavilla Monferrato è un luogo che, pur vivendo una fase di transizione, porta con sé un patrimonio culturale e storico di grande valore. La sua posizione privilegiata, le tradizioni radicate e il legame con la terra ne fanno una meta affascinante per chi desidera scoprire le bellezze del Piemonte e immergersi in un ambiente ricco di storia e autenticità.
Informazioni Comune
- CAP: 15041
- Provincia: Alessandria (AL)
- Regione: Piemonte
- Coordinate: 44.994444, 8.376944
- Codice ISTAT: 6007
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Altavilla Monferrato, un comune ricco di storia e cultura, offre ai visitatori diverse attrazioni che raccontano il suo passato affascinante. Dall’antico castello ai ruderi storici, ogni angolo del borgo è testimone di un’epoca passata. Ruderi del Castello I ruderi del castello di Altavilla Monferrato sono resti di un antico maniero edificato nel XIV secolo. Questo castello fu costruito da Teodoro I del Monferrato, che rese il borgo parte dei suoi domini. Oggi, i resti sono inglobati in un palazzo residenziale più recente, ma continuano a raccontare la storia di un’importante fortificazione del passato. Stemma Comunale Il comune di Altavilla Monferrato si identifica con lo stemma dei Marchesi Bellone, utilizzato dal 1861. Lo stemma presenta una cornice quadrilobata d’oro con quattro pali rossi e una fascia d’argento. Esiste anche una variante dello stemma, che presenta cambiamenti nei colori, ma entrambe rappresentano la storicità e l’identità del comune.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- MISTER BARBERA (restaurant) – Coordinate: 44.993943, 8.375951
- Il Biancospino (restaurant) – Coordinate: 44.983318, 8.408153
- Ristorante Roma (restaurant) – Coordinate: 44.979813, 8.359395
- Al Batör (restaurant) – Coordinate: 45.021275, 8.337718
- Cà Nostra WINE BAR (bar) – Coordinate: 45.037485, 8.367301
- Ristorante La Magione (restaurant) – Coordinate: 45.037827, 8.366944
- La Tana dei Sapori (restaurant) – Coordinate: 45.035979, 8.374994
- La Rocca di Camagna (restaurant) – Coordinate: 45.018136, 8.430398
- Sut La Cupola (restaurant) – Coordinate: 45.018009, 8.428860
- La Classe non è Acqua (restaurant) – Coordinate: 45.030306, 8.414054
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Libertà (historic_monument) – Coordinate: 44.992928, 8.376915
- Antica Distilleria Mazzetti di Altavilla – Museo della Grappa (museum) – Coordinate: 44.994425, 8.386681
- Fontana Lunga (natural_spring) – Coordinate: 44.966884, 8.407557
- Gelso Bialbero di Casorzo (attraction) – Coordinate: 45.004759, 8.323061
- Monumento ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 45.022639, 8.339531
- San Rocco (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 45.034952, 8.394974
- San Bernardo (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 45.016579, 8.413047
- Infernot Belvedere (attraction) – Coordinate: 45.010138, 8.395454
Attività e Sport
- CAMPO DA BOCCE ERALDO MONZEGLIO (sport_boules) – Coordinate: 44.993784, 8.375788
- Campo da Calcetto sotto le mura (sport_soccer) – Coordinate: 44.993454, 8.375516
Servizi Utili
- Ex Peso (parking) – Coordinate: 44.996776, 8.375061
- stabilimento Mazzetti (parking) – Coordinate: 44.993369, 8.379048
- Farmacia Claus (pharmacy) – Coordinate: 44.979735, 8.359322
- Farmacia Repetti (pharmacy) – Coordinate: 45.021583, 8.336077
- Bosso Antonella (pharmacy) – Coordinate: 45.010376, 8.397284
Fonti
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