Apricale: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Nel cuore della Liguria, a pochi chilometri dalla splendida costa della Riviera di Ponente, si erge il magnifico borgo di Apricale, un gioiello medievale che affascina per la sua storia e il suo contesto naturale. Con una popolazione di 581 abitanti, questo comune della provincia di Imperia è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, avvolto da una bellezza che racconta secoli di tradizioni e cultura. Adagiato nell’entroterra di Bordighera, Apricale si trova nella pittoresca valle del torrente Merdanzo, un affluente del Nervia, a soli 13 km dal mare. La sua posizione privilegiata offre uno spettacolare panorama, con il monte Bignone che svetta maestoso a 1.299 metri, e una serie di altre vette che circondano il borgo: il monte Gouta (1.315 m), il monte Alto (1.266 m), il monte Cerciai (1.256 m), il monte Campi (702 m), il monte Semoigo (614 m), il monte Foa (611 m), il monte Cianela (585 m), il monte Osaggio (541 m) e il monte Curti (516 m). Queste montagne non solo incorniciano il paesaggio, ma sono anche un richiamo irresistibile per gli amanti della natura e delle escursioni. La storia di Apricale è affascinante e affonda le radici fino all’età del bronzo, come dimostrano i ritrovamenti di tumuli sepolcrali in località Pian del Re, conosciuta in dialetto locale come Cian deu Re. Ulteriori scoperte rivelano una frequentazione del territorio già durante il periodo pre-romano, rendendo il borgo un luogo di grande rilevanza storica. La fondazione ufficiale di Apricale risale al X secolo, quando i conti provenienti da Ventimiglia eressero il castello della Lucertola, che divenne il fulcro dello sviluppo del borgo. La prima attestazione scritta di Apricale è datata 1092, con il nome di Aurigallus, mentre nel 1210 si registra l’emergere di una struttura comunale retta da consoli locali. A partire dal XIII secolo, Apricale entrò in una nuova fase della sua storia, caratterizzata da acquisti di terre e diritti da parte di nobili genovesi, spesso come forma di riscatto per i debiti contratti dai conti di Ventimiglia nei confronti di Genova. Questo periodo di transizione segnò un’importante evoluzione per il borgo, che cominciò a guadagnare una propria identità e autonomia. Oggi, Apricale non è solo un luogo di interesse storico, ma anche una comunità vivace e accogliente. Secondo i dati Istat, al 31 dicembre 2019, il borgo ospita 114 cittadini stranieri residenti, a testimonianza della sua apertura e della ricchezza culturale che caratterizza la vita quotidiana del paese. La gestione del comune è affidata al sindaco Silvano Pisano, in carica dal 16 maggio 2011 e attualmente al suo terzo mandato. Dal 2002, Apricale ha anche conseguito la certificazione per il proprio sistema, un riconoscimento che evidenzia l’impegno dell’amministrazione per il miglioramento dei servizi e la qualità della vita dei suoi abitanti. Apricale è un luogo dove storia, cultura e natura si intrecciano in un abbraccio perfetto. Ogni angolo del borgo racconta storie di un passato affascinante, dalle stradine acciottolate alle antiche abitazioni in pietra, rendendo la visita un’esperienza indimenticabile. Che si tratti di esplorare le sue tradizioni gastronomiche, di passeggiare tra le sue bellezze architettoniche o di immergersi nella tranquillità dei suoi paesaggi naturali, Apricale è un invito a scoprire l’autenticità della Liguria, lontano dai circuiti turistici più affollati.

Informazioni Comune

  • CAP: 18035
  • Provincia: Imperia (IM)
  • Regione: Liguria
  • Coordinate: 43.880533, 7.660483
  • Codice ISTAT: 8002

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Apricale è un affascinante borgo medievale che offre una ricca storia e una serie di attrazioni uniche. Situato nell’entroterra ligure, il comune è caratterizzato da un patrimonio culturale che risale a secoli fa, con monumenti e luoghi che raccontano la sua storia affascinante. Castello della Lucertola Il Castello della Lucertola è uno dei principali monumenti di Apricale. Fondato intorno al X secolo dai conti di Ventimiglia, il castello rappresenta il cuore storico del borgo e ha visto il suo sviluppo nel corso dei secoli. La sua costruzione è legata all’origine della comunità di Apricale, come attestato dalle prime documentazioni storiche. Pian del Re Pian del Re, noto nel dialetto locale come Cian deu Re, è un’area di particolare interesse archeologico. Qui sono stati rinvenuti tumuli sepolcrali risalenti all’età del bronzo, testimoniando una presenza umana nel territorio che affonda le radici nel periodo pre-romano. Questo sito offre uno spaccato della storia antica di Apricale e delle sue origini. Statuti di Apricale Nel 1267, i Conti di Ventimiglia concessero nuovi statuti e capitoli alla comunità di Apricale, considerati tra i più antichi della Liguria. Questi documenti storici non solo attestano la presenza di un’organizzazione comunale già nel 1210, ma rappresentano anche un’importante eredità culturale e giuridica per il borgo.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Apricale è caratterizzata da piatti tipici della tradizione ligure, che riflettono la ricchezza del territorio e la sua storia. Tra le specialità locali, si possono trovare preparazioni con ingredienti freschi e genuini, spesso legate a eventi e celebrazioni del borgo. Pansarola: Frittelle dolci che vengono preparate in occasione della sagra della pansarola, celebrata la seconda domenica di settembre. Queste delizie rappresentano un momento di festa e convivialità per gli abitanti e i visitatori. La tradizione culinaria di Apricale è strettamente legata alle feste locali, come la festa dell’olio nuovo e la festa della primavera, che mettono in risalto l’importanza degli ingredienti freschi e della cultura gastronomica del luogo.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Ristorante “I pianeti di Giove” (restaurant) – Coordinate: 43.866977, 7.673341
  • Rifugio di Artemide (restaurant) – Coordinate: 43.852713, 7.670741
  • La pasta di Ü (restaurant) – Coordinate: 43.850451, 7.622872
  • Bar Doria (bar) – Coordinate: 43.850557, 7.624338
  • L’Osteria di Caterina (restaurant) – Coordinate: 43.850499, 7.624383
  • Bistrò de Fenice (cafe) – Coordinate: 43.850139, 7.623055
  • Frank’s Bar (restaurant) – Coordinate: 43.851090, 7.624045
  • Il Borgo (restaurant) – Coordinate: 43.851383, 7.622867
  • Bip Cafe (cafe) – Coordinate: 43.851234, 7.622846
  • La dolce vita (restaurant) – Coordinate: 43.850974, 7.622637

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Colle Termini di Perinaldo (natural_peak) – Coordinate: 43.859291, 7.714121
  • Monte Caggio (natural_peak) – Coordinate: 43.852084, 7.708241
  • Monte Mera (natural_peak) – Coordinate: 43.866188, 7.694201
  • Museo Cassiniano (museum) – Coordinate: 43.866755, 7.673852
  • Targa a Gio. Domenico Cassini (historic_memorial) – Coordinate: 43.867132, 7.668251
  • Esposizione sole e tempo (museum) – Coordinate: 43.867971, 7.667658
  • Targa a Maurizio Passerone (historic_memorial) – Coordinate: 43.867473, 7.666674
  • Monte Curti (natural_peak) – Coordinate: 43.872184, 7.649453
  • Monte Belgestro (natural_peak) – Coordinate: 43.867081, 7.644889
  • Cima Rebuffao (natural_peak) – Coordinate: 43.853519, 7.649806

Servizi Utili

  • Farmacia Bascianelli (pharmacy) – Coordinate: 43.852482, 7.623946
  • Farmacia Perona (pharmacy) – Coordinate: 43.881234, 7.639494
  • Farmacia Apricale (pharmacy) – Coordinate: 43.879975, 7.660693

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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