Arignano: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Arignano, un affascinante comune italiano con circa 1.080 abitanti, è situato nella città metropolitana di Torino, nel cuore del Piemonte. Questo incantevole paese si erge su una collina che si trova a nord-ovest del Monferrato e a nord-est della storica città di Chieri, distando circa 23 chilometri dal capoluogo torinese. Attraversato dal torrente Levanetto, Arignano offre un paesaggio suggestivo, dove la natura si fonde con una ricca eredità storica, rendendolo una meta ideale per chi desidera scoprire le bellezze del Piemonte. Il toponimo “Arignano” ha origini affascinanti, derivando probabilmente dal suffisso -anus, tipico dei gentilizi romani come Arenius, Arinius o Alenius. La storia di questo comune risale a tempi lontani, con le sue origini documentate da due diplomi imperiali firmati dall’imperatore Ottone III e da Arrigo I, risalenti all’incirca all’anno 1000, a favore del vescovo di Torino, Amizone. Questo attestato di antichità sottolinea l’importanza di Arignano nel contesto storico piemontese. Dal XIII al XVIII secolo, Arignano fu feudo della città di Chieri, coinvolgendo diverse famiglie nobili, tra cui i Costa della Trinità, ultimi feudatari di questa terra. Tra le famiglie che hanno segnato la storia di Arignano ci sono anche i Garibaldi, i Costa e i Polonghera, ognuna delle quali ha contribuito a plasmare il volto di questo comune. Tra i luoghi di interesse più significativi troviamo la rocca e il castello. La Rocca di Arignano, citata per la prima volta nel 1047 in un diploma dell’imperatore Enrico III a favore del Capitolo di San Salvatore di Torino, rappresenta un simbolo della storia locale. È importante notare che questa rocca non è da confondere con l’attuale castello, la cui costruzione risale alla fine del XIII secolo, realizzata sulle rovine del precedente, in un periodo di grande ristrutturazione del territorio dopo la guerra che aveva visto contrapporsi il potente marchese Guglielmo VII del Monferrato e la confederazione dei comuni, tra cui Chieri e Asti, sostenuta da Amedeo V di Savoia. Oltre ai monumenti architettonici, Arignano è avvolto da un’aura di leggenda. Una storia popolare narra che il paese sia stato miracolosamente risparmiato dall’epidemia di peste che nel 1630 colpì la vicina città di Chieri e diverse regioni italiane, rendendo Arignano un luogo di rifugio e salvezza in un’epoca di grande sofferenza. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Ferdinando Scimone, in carica dal 27 maggio 2019, espressione della lista civica “Siamo Arignano”. Sotto la sua amministrazione, Arignano continua a valorizzare la sua storia e le sue tradizioni, ponendo l’accento sull’importanza di preservare il patrimonio culturale e ambientale della zona. Visitarlo significa immergersi in un contesto ricco di storia, arte e natura, dove ogni angolo racconta una storia e ogni monumento è testimone di un passato affascinante. Arignano non è solo una meta turistica, ma un viaggio nel tempo, un’esperienza che lascia un segno nel cuore di chi la visita.

Informazioni Comune

  • CAP: 10020
  • Provincia: Torino (TO)
  • Regione: Piemonte
  • Coordinate: 45.040275, 7.901594
  • Codice ISTAT: 1012

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Arignano offre ai visitatori un affascinante viaggio nella storia attraverso i suoi monumenti, tra cui la storica rocca e il castello. Questi edifici testimoniano il passato medievale del comune e l’importanza strategica della sua posizione. Rocca di Arignano La Rocca di Arignano, citata per la prima volta nel 1047, è un’importante testimonianza storica. Non è l’attuale castello, ma rappresenta le origini fortificate dell’area. Fino ad oggi è visibile una parte del mastio e altre strutture residue del complesso iniziale. Castello di Arignano Il castello, costruito sulle rovine della rocca nel XIII secolo, fu oggetto di pesanti danneggiamenti nel XIV secolo. Ristrutturato e ampliato nel secolo successivo, il castello ha visto un’evoluzione architettonica significativa, con la creazione di cortine fortificate e torri quadrate, di cui solo una è sopravvissuta fino ai giorni nostri.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • La Capra Ignorante (restaurant) – Coordinate: 45.057214, 7.873934
  • Panetteria – Pasticceria – Caffetteria Coppo (cafe) – Coordinate: 45.035316, 7.867092
  • Bar Italia (bar) – Coordinate: 45.036205, 7.869696
  • Bar Centro (bar) – Coordinate: 45.036451, 7.870136
  • Dai Braji (restaurant) – Coordinate: 45.036570, 7.870283
  • S. Martino (restaurant) – Coordinate: 45.022093, 7.950536
  • Vittorio Emanuele Bar (bar) – Coordinate: 45.020697, 7.949942
  • Cassiopea (restaurant) – Coordinate: 45.041481, 7.963669
  • Giardino (cafe) – Coordinate: 45.041097, 7.964361
  • La Sfinge (fast_food) – Coordinate: 45.040720, 7.964251

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 45.045226, 7.865186
  • Ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 45.037430, 7.867811
  • San Pancrazio (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 45.037237, 7.873070
  • Monumento a San Domenico Savio (historic_monument) – Coordinate: 45.005972, 7.893448
  • Buttigliera ai suoi Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 45.022853, 7.950973
  • Napoli Legnami (natural_tree) – Coordinate: 45.018187, 7.948256
  • Monumento a San Giovanni Bosco (historic_memorial) – Coordinate: 45.041886, 7.962870
  • Agli Alpini (historic_memorial) – Coordinate: 45.067445, 7.933065
  • Ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 45.067617, 7.932774
  • Museo del Gesso (museum) – Coordinate: 45.067876, 7.932991

Attività e Sport

  • Circolo polisportivo montaldese (sports_centre) – Coordinate: 45.064240, 7.851681

Servizi Utili

  • Farmacia Oberto (pharmacy) – Coordinate: 45.058625, 7.873488
  • Farmacia San Rocco (pharmacy) – Coordinate: 45.034663, 7.864857
  • Farmacia Musso (pharmacy) – Coordinate: 45.037682, 7.901449

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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