Ascrea: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Ascrea è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Rieti, nel cuore del Lazio, che conta attualmente 199 abitanti. Questo delizioso centro agricolo sorge nella pittoresca Sabina, precisamente nella media valle del Turano, e si erge maestoso su uno sperone roccioso, alle pendici del Monte Navegna. La sua posizione è privilegiata, offrendo panorami mozzafiato sulla natura circostante, mentre la profonda gola dell’Obito segna il confine del comune. Qui, il fosso dell’Obito, immissario di destra del lago artificiale del Turano, si fa strada attraverso la catena montuosa del Navegna, separandolo dal Monte Cervia. A differenza di molti altri centri della regione, la storia di Ascrea è relativamente recente, con origini che risalgono probabilmente tra l’XI e il XIV secolo. La sua nascita è legata all’abbandono progressivo dei due villaggi di Bulgaretta e Mirandella, situati rispettivamente a sud e a nord del Turano. La prima menzione ufficiale di Ascrea si ha nel 1392, quando venne registrato come possesso dei nobili Mareri. Nel corso dei secoli, il comune ha vissuto un susseguirsi di dominazioni, conteso nei primi anni del XVI secolo dai Farnese, per poi passare ai Soderini e ai Gentili, i quali ne risultarono infeudati nel 1738. Nel 1968, Ascrea cedette la frazione di Rigatti al comune di Varco Sabino, un’ulteriore testimonianza della sua evoluzione nel tempo. Il comune è insignito di uno stemma, riconosciuto con decreto del Capo del Governo il 20 novembre 1937, mentre il gonfalone, raffigurante un drappo troncato di rosso e di azzurro, è simbolo della sua identità storica. Dal punto di vista economico, Ascrea è caratterizzata da una forte vocazione agricola, con una serie di imprese attive che contribuiscono alla vitalità del territorio. Secondo i dati dell’Istat, nel 2015 il comune contava 14 imprese operanti, che rappresentavano lo 0,14% del totale provinciale, fornendo occupazione a numerosi addetti e mantenendo vive le tradizioni locali. Attualmente, Ascrea è amministrata dal sindaco Riccardo Nini, eletto il 4 ottobre 2021 con la lista civica “Insieme per Ascrea e Stipes”. Con il suo mix di storia, cultura e bellezze naturali, Ascrea rappresenta un angolo autentico del Lazio, dove è possibile immergersi nella tranquillità della vita rurale e scoprire tesori storici e paesaggistici unici. Che si tratti di una passeggiata tra le sue vie acciottolate o di un’escursione nei sentieri del Monte Navegna, Ascrea promette un’esperienza indimenticabile per ogni visitatore.

Informazioni Comune

  • CAP: 02020
  • Provincia: Rieti (RI)
  • Regione: Lazio
  • Coordinate: 42.196944, 12.997500
  • Codice ISTAT: 57004

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Ascrea è un comune ricco di storia e tradizione, situato in una posizione panoramica sulla valle del Turano. Le sue attrazioni principali offrono un’affascinante combinazione di bellezze naturali e patrimonio storico. Storia di Ascrea Ascrea è sorto probabilmente nel XIV secolo e nel 1392 è menzionato come possesso dei Mareri. Nel corso dei secoli, il comune è stato conteso dai Farnese e successivamente passato ai Soderini e ai Gentili, che ne risultano infeudati nel 1738. Nel 1968, Ascrea cedette la frazione di Rigatti al comune di Varco Sabino. Stemma e Gonfalone Lo stemma di Ascrea è stato riconosciuto con decreto del Capo del Governo del 20 novembre 1937. Il gonfalone è un drappo troncato di rosso e di azzurro, simbolo della storia e dell’identità del comune.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Agriturismo Ristorante La Posta (restaurant) – Coordinate: 42.220562, 12.969956
  • Trattoria Del Tasso (restaurant) – Coordinate: 42.213845, 12.971849
  • Dea (bar) – Coordinate: 42.215435, 12.964161
  • I Sapori del Borgo (restaurant) – Coordinate: 42.215570, 12.964685
  • La Casina (bar) – Coordinate: 42.214163, 12.968426
  • Trattoria Castellani (restaurant) – Coordinate: 42.213577, 12.966709
  • L’Angoletto (restaurant) – Coordinate: 42.213563, 12.962392
  • Il Grottino (restaurant) – Coordinate: 42.207592, 12.947392

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Fonte Canale (natural_spring) – Coordinate: 42.222018, 12.957559
  • Fonte Porraglia (natural_spring) – Coordinate: 42.235206, 12.978051
  • Colle Mogaro (natural_peak) – Coordinate: 42.218141, 12.998543
  • Ai Caduti della Prima Guerra Mondiale (historic_memorial) – Coordinate: 42.208934, 12.947545
  • Colle S. Martino (natural_peak) – Coordinate: 42.202682, 12.963583
  • Colle Martello (natural_peak) – Coordinate: 42.188313, 12.942459
  • Colle Poce (natural_peak) – Coordinate: 42.189473, 12.948464
  • Colle di Macchia Spina (natural_peak) – Coordinate: 42.194099, 12.967249
  • Monte Nero (natural_peak) – Coordinate: 42.194732, 12.974491
  • Rud. San Pietro (historic_ruins) – Coordinate: 42.183783, 12.975991

Attività e Sport

  • Falesia di Pié La Vena (sports_centre) – Coordinate: 42.238862, 13.018627

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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