Nel cuore dell’Abruzzo, a cavallo tra le maestose montagne della provincia dell’Aquila, si trova Ateleta, un affascinante comune che conta 1.094 abitanti. Parte della comunità montana Alto Sangro e dell’alto piano delle Cinquemiglia, Ateleta si distingue non solo per la sua bellezza naturale, ma anche per un curioso primato: insieme ad Ala, Onano, Orero e Siris, è uno dei soli cinque comuni italiani con un nome palindromo. Situata sulla sponda sinistra del fiume Sangro, Ateleta si estende su un’area di 4.169 ettari, a un’altitudine che varia dai 737 metri della stazione ferroviaria fino ai vertiginosi 1.883 metri del Monte Secine, il punto più alto della zona. Questo comune rappresenta il confine orientale della provincia dell’Aquila e offre un panorama mozzafiato che abbraccia le valli circostanti e le cime imponenti delle montagne che lo circondano. La storia di Ateleta è affascinante e risale a un periodo non lontano dall’anno Mille, quando i primi insediamenti iniziarono a formarsi nelle aree di Roccapizzi, Carceri e Asinella. Tuttavia, gran parte di queste antiche strutture andò distrutta durante il devastante terremoto del 1456, un evento che segnò profondamente il destino della comunità. I resti di un antico castello, situato nella zona di Carceri, sono l’unico sito archeologico che testimonia il passato glorioso di Ateleta. Nel corso del Settecento, la crisi della pastorizia indusse alcune famiglie provenienti da Pescocostanzo a trasferirsi in queste terre montane, contribuendo così alla crescita della popolazione, che alla fine del secolo raggiunse le 607 unità. Durante l’occupazione napoleonica, un personaggio chiave come Giuseppe de Thomasis si batté affinché fosse istituito il comune di Ateleta, e per incentivare l’insediamento di nuovi coloni, venne abolito il pagamento della tassa fondiaria. Finalmente, il 14 febbraio 1811, Ateleta divenne ufficialmente un comune, segnando l’inizio di un nuovo capitolo della sua storia. Oltre alla sua ricca storia, Ateleta è anche un luogo dove la tradizione culinaria gioca un ruolo fondamentale. Qui, il piatto forte è rappresentato dall’agnello, preparato in diversi modi, ma soprattutto alla brace, cotto sui tizzoni ardenti di legna di cerro. Questa specialità gastronomica è solo uno dei tanti prodotti della tradizione locale che è possibile gustare, rendendo Ateleta una meta ideale per gli amanti del buon cibo. Oggi, sotto la guida del sindaco Marco Passalacqua, in carica dal 20 settembre 2020 con la Lista Civica Impegno per Ateleta, il comune continua a mantenere vive le sue tradizioni e a valorizzare le sue risorse naturali e culturali. Ateleta rappresenta così un angolo autentico dell’Abruzzo, dove la storia, la natura e la cultura si intrecciano in un’esperienza unica, pronta ad accogliere visitatori curiosi e appassionati.
Informazioni Comune
- CAP: 67030
- Provincia: L’Aquila (AQ)
- Regione: Abruzzo
- Coordinate: 41.854571, 14.199007
- Codice ISTAT: 66005
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Ateleta è un comune ricco di storia e cultura, situato in una posizione panoramica nell’Abruzzo. Le sue attrazioni principali offrono uno spaccato della vita e delle tradizioni locali, nonché un’affascinante testimonianza del passato. Roccapizzi Roccapizzi è uno dei primi agglomerati che risalgono a un periodo non lontano dall’anno Mille. Questa area storica, insieme a Carceri e Asinella, è stata successivamente distrutta dal terremoto del 1456, ma continua a rappresentare un’importante testimonianza del passato di Ateleta. Carceri Carceri è un altro dei primissimi insediamenti del comune, che, come Roccapizzi, ha subito la devastazione del terremoto del 1456. La storia di queste zone rispecchia le difficoltà e le trasformazioni che il comune ha affrontato nel corso dei secoli. Asinella Asinella, assieme a Roccapizzi e Carceri, fa parte degli agglomerati storici di Ateleta. Questi luoghi raccontano le origini e le sfide della comunità nel tempo, specialmente a seguito dei disastri naturali che hanno colpito la zona. Monte Secine Con un’altitudine di 1.883 metri, Monte Secine è la cima più alta del comune, offrendo panorami mozzafiato sull’Alto Sangro. La sua posizione dominante rappresenta una meta ideale per gli amanti della natura e delle escursioni.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Ateleta è caratterizzata da piatti tradizionali che rispecchiano la cultura gastronomica abruzzese. Tra le specialità locali spicca l’agnello, preparato in vari modi, ma soprattutto alla brace. I sapori genuini e le ricette tramandate nel tempo rendono la gastronomia di questa zona davvero unica. Agnello alla brace: Piatto forte della zona, cucinato sopra i tizzoni ardenti di legna di cerro. Pizzelle: Dolce tipico realizzato con un impasto di uova, farina, zucchero e un po’ di liquore, cotto su un ferro caratteristico. Pizze fritte: Preparazioni a base di farina, uvetta e scorza di limone o arancio, cotte in olio bollente. Brasciole: Polpette di cacio grattato, uova e prezzemolo, fritte e poi immerse in sugo di pomodoro. Zuppa: Primo piatto realizzato con frittelle tagliate a dadini, uova, sale, farina e brodo di gallina. Pasta alla chitarra: Tipo di pasta fatta a mano, condita con sugo d’agnello, in particolare la pancetta. La tradizione culinaria di Ateleta si basa su ingredienti semplici e locali, valorizzando il legame con il territorio e le tecniche di preparazione tramandate di generazione in generazione.
Punti di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Monte Dell’Ellera (natural_peak) – Coordinate: 41.882425, 14.186496
- Monte Basilio (natural_peak) – Coordinate: 41.889775, 14.158254
- Monte Antrino (natural_peak) – Coordinate: 41.898196, 14.202549
- Colle Vello (natural_peak) – Coordinate: 41.895803, 14.200711
- Gioacchino Murat Statue (attraction) – Coordinate: 41.854961, 14.197511
- Museo Civiltà Contadina (museum) – Coordinate: 41.854263, 14.201708
- Acqua Zolfa (natural_spring) – Coordinate: 41.839750, 14.244818
Servizi Utili
- Carabinieri (police) – Coordinate: 41.854596, 14.203058
- Giorgio (pharmacy) – Coordinate: 41.854189, 14.230618
Fonti
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