Immerso nel cuore del Friuli-Venezia Giulia, il comune di Attimis, conosciuto in friulano come Atimis e in sloveno come Ahten, affascina con la sua storia ricca e le sue tradizioni culturali uniche. Con una popolazione di 1.666 abitanti, questo incantevole borgo è il luogo d’origine della nobile famiglia Attems, che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia locale. La storia di Attimis è strettamente legata ai suoi due storici castelli, il castello superiore e il castello inferiore, che svettavano maestosi sul paesaggio circostante. Queste fortificazioni, che risalgono al XII secolo, furono abbandonate nel 1511 a seguito di un devastante terremoto che colpì la regione, segnando un’epoca di transizione per il comune. Ai piedi di queste antiche rovine, venne successivamente eretta una villa dotata di torri, un’ulteriore testimonianza dell’importanza storica e architettonica del luogo. Tuttavia, la villa subì un duro colpo durante la Seconda Guerra Mondiale, quando fu distrutta da un incendio appiccato dalle truppe tedesche nel settembre del 1944. Il Castello di Attimis, citato in un documento del 1106, è un simbolo del potere locale. In quell’anno, il vescovo di Salisburgo, Bertoldo, donò il castello e tutte le sue pertinenze a Matilde, figlia di Uldarico d’Attimis, e a Corrado di Manzano, consolidando così il legame tra nobiltà e territorio. L’atto, registrato a Attimis e firmato da importanti testimoni del tempo, rappresenta un momento cruciale nella storia della nobiltà friulana. Nel 1166, Ulrico d’Attems, già marchese di Toscana, si rivolse al Patriarca di Aquileia per ottenere l’investitura dei suoi feudi, dimostrando così l’importanza politica e sociale della famiglia Attems nel contesto storico dell’epoca. Attimis non è solo un luogo di grande rilevanza storica, ma anche un comune attivo e vivace. La sua popolazione parla non solo italiano, ma anche friulano, una lingua che rappresenta un’importante eredità culturale. Questa diversità linguistica è riconosciuta e valorizzata, come attestato dalla Deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, che sottolinea l’impegno per la promozione e la tutela della lingua friulana. Geograficamente, Attimis si erge a 190 metri sul livello del mare, offrendo una vista panoramica mozzafiato sulla campagna circostante. Il suo territorio è caratterizzato da una geografia variegata, che comprende il nucleo abitato principale e due affascinanti borghi: Partistagno (Borgo Faris) e Poiana (di Sopra e di Sotto). Questi borghi, con le loro tradizioni e storie locali, contribuiscono a rendere Attimis un luogo ricco di fascino e cultura. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Attimis divenne un importante centro di attività della resistenza friulana, in particolare nelle località di Forame, Porzûs, Racchiuso e Subit. Questi eventi storici hanno segnato profondamente la comunità, testimoniando il coraggio e la determinazione dei suoi abitanti nel difendere la propria terra e i propri valori. Oggi, sotto la guida del sindaco Maurizio Malduca, eletto il 10 giugno 2024, Attimis continua a crescere e a svilupparsi, mantenendo viva la sua storia e le sue tradizioni. Questo comune affascinante è una tappa imperdibile per chi desidera scoprire le bellezze nascoste e le storie affascinanti del Friuli-Venezia Giulia, un luogo dove il passato si fonde armoniosamente con il presente, offrendo ai visitatori un’esperienza unica e indimenticabile.
Informazioni Comune
- CAP: 33040
- Provincia: Udine (UD)
- Regione: Friuli-Venezia Giulia
- Coordinate: 46.183333, 13.300000
- Codice ISTAT: 30007
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Attimis, un comune affascinante del Friuli-Venezia Giulia, è conosciuto per la sua ricca storia e i suoi monumenti storici. Le attrazioni principali includono i castelli abbandonati e la villa storica, che raccontano le vicende della nobile famiglia Attems e del territorio circostante. Castello Superiore e Castello Inferiore di Attimis I due castelli di Attimis, originariamente abitati dalla nobile famiglia Attems, sono stati abbandonati nel 1511 a causa di un sisma. Oggi, le rovine di questi castelli offrono uno sguardo affascinante sulla storia medievale della regione. Villa di Attimis Ai piedi dei castelli, fu eretta una villa provvista di torri. Questa villa, purtroppo, fu incendiata dai tedeschi nel settembre 1944 durante la Seconda Guerra Mondiale, ma rimane un importante simbolo della storia locale. Storia della Famiglia Attems Il Castello di Attimis è citato già nel 1106, quando il vescovo di Salisburgo dona il castello e i diritti ad esso spettanti a Matilde d’Attimis. La storia della famiglia è intrecciata con importanti eventi storici, inclusi i feudi e le investiture nel 1166. Attività Partigiane durante la Seconda Guerra Mondiale Il comune di Attimis, e in particolare le località di Forame, Porzûs, Racchiuso e Subit, furono teatro di attività della resistenza friulana. Le operazioni delle unità partigiane Brigate Garibaldi e Brigate Osoppo hanno segnato un periodo cruciale nella storia recente della zona.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Bar Bon di De Luca Caterina (bar) – Coordinate: 46.161690, 13.243944
- Le Pianelle (bar) – Coordinate: 46.195987, 13.248950
- Trattoria La Baita (restaurant) – Coordinate: 46.165633, 13.326154
- Prosciutteria Martinuzzi (restaurant) – Coordinate: 46.166689, 13.325010
- Agriturismo ai Faris (restaurant) – Coordinate: 46.174471, 13.319584
- Ristorante Val Rojale (restaurant) – Coordinate: 46.168058, 13.254336
- Antica Trattoria da Rochet (restaurant) – Coordinate: 46.166321, 13.255908
- Al Torre (bar) – Coordinate: 46.163186, 13.256360
- Agriturismo alle querce (bar) – Coordinate: 46.158655, 13.286017
- Alla Trota del Cornappo (restaurant) – Coordinate: 46.205242, 13.270302
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Monte Mache Fave (natural_peak) – Coordinate: 46.208200, 13.279735
- Punta Bellone (natural_peak) – Coordinate: 46.188418, 13.278534
- Monte Lis Passarutis (natural_peak) – Coordinate: 46.191154, 13.285435
- Monte Mamolis (natural_peak) – Coordinate: 46.195040, 13.286363
- Monte Nongruelle (natural_peak) – Coordinate: 46.200343, 13.293180
- Passo di Monte Croce (natural_saddle) – Coordinate: 46.197204, 13.289366
- Monte Figaria (natural_peak) – Coordinate: 46.198524, 13.304438
- Monte Beazziut (natural_peak) – Coordinate: 46.202631, 13.300730
- Monumento ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 46.188480, 13.304851
- Museo Archeologico Medioevale (museum) – Coordinate: 46.191294, 13.310696
Attività e Sport
- Atterraggio Bernadia (sport_free_flying) – Coordinate: 46.216136, 13.272987
Servizi Utili
- Farmacia Missera (pharmacy) – Coordinate: 46.199838, 13.264954
- parcheggio Ristorente Lis Campanelis (parking) – Coordinate: 46.196103, 13.256075
- Moneghini (pharmacy) – Coordinate: 46.186569, 13.306545
- Carabinieri (police) – Coordinate: 46.152129, 13.343707
Fonti
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