Avolasca: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Nel cuore della provincia di Alessandria, incastonato tra le dolci colline del Piemonte, si trova Avolasca, un affascinante comune che conta appena 242 abitanti. Conosciuto anche come Avulasca nel dialetto tortonese, questo pittoresco centro agricolo si posiziona lungo il versante della valle dello Scrivia, un luogo dove la natura si fonde armoniosamente con la storia. Avolasca si estende lungo una dorsale che si dirama dal monte San Vito, la cui elevazione di 684 metri sul livello del mare funge da spartiacque tra le valli percorse dai torrenti Grue e Ossona, fino a sfociare nello sperone di Tortona. Questo paesaggio montano e collinare è caratterizzato da una vegetazione rigogliosa e da un clima mite, che rendono il territorio particolarmente fertile e adatto all’agricoltura, la principale risorsa economica del comune. Qui, oltre ai vigneti, si coltivano frumenti, granoturco, ortaggi, frutta e foraggi, contribuendo a una tradizione gastronomica che si avvicina a quella ligure, riflesso della storia e delle influenze regionali. Le origini di Avolasca risalgono al Medioevo, quando il comune apparteneva inizialmente al comitato e successivamente all’episcopato di Tortona. Con il passare dei secoli, il territorio venne infeudato a diverse famiglie genovesi, seguendo le vicende storiche della valle Grue. Nel 1635, Avolasca divenne parrocchia autonoma, separandosi dalla frazione di Palenzona, un passo significativo che segnò l’inizio di un percorso di autonomia e sviluppo. Un aspetto affascinante di Avolasca è il suo patrimonio architettonico. Un tempo sede di un castello, probabilmente risalente al X secolo, oggi il comune conserva solo poche tracce di quella storica fortificazione, tra cui un muro di fondazione. Sulla sommità di questo antico sito sorge oggi la chiesa parrocchiale di San Nicola, eretta nel castello stesso, che probabilmente ampliò una cappella feudale preesistente attorno all’anno 972. Questo luogo sacro rappresenta un importante punto di riferimento per la comunità e testimonia la profonda connessione tra la storia e la vita quotidiana degli abitanti. Tra i luoghi d’interesse, merita una menzione particolare l’ex asilo, oggi di proprietà privata, progettato dall’architetto Gino Coppedè. Questo edificio, dedicato a Marina e Caterina Cerruti, è stato donato al paese da Alessandro Cerruti nel 1926 e rappresenta un esempio di architettura che arricchisce il patrimonio culturale di Avolasca. Il comune è guidato dal sindaco Michele Gragnolati, che, con una lista civica, ha intrapreso il suo secondo mandato dal 9 giugno 2024, continuando a lavorare per il bene della comunità e per la valorizzazione del territorio. Infine, lo stemma del comune di Avolasca, concesso con decreto del presidente della Repubblica l’11 maggio 2004, rappresenta un simbolo di identità e orgoglio per gli abitanti, mentre il gonfalone, un drappo di giallo bordato di azzurro, aggiunge un tocco di distinzione all’immagine del comune. Avolasca è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, un angolo di Piemonte dove la bellezza della natura si sposa con la ricchezza della storia e della cultura. È una meta ideale per coloro che desiderano scoprire un’Italia autentica, lontana dai circuiti più battuti, e immergersi in un’atmosfera di tranquillità e semplicità, gustando i sapori genuini di una tradizione agricola che continua a vivere e prosperare.

Informazioni Comune

  • CAP: 15050
  • Provincia: Alessandria (AL)
  • Regione: Piemonte
  • Coordinate: 44.804167, 8.966389
  • Codice ISTAT: 6010

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Avolasca è un comune ricco di storia e cultura, che offre diverse attrazioni turistiche interessanti. Dalla chiesa parrocchiale di San Nicola, costruita su un antico castello, al Tempio nazionale del Ricordo, il comune è un luogo ideale per scoprire il patrimonio storico e culturale della regione. Chiesa Parrocchiale di San Nicola La chiesa parrocchiale di San Nicola è stata eretta sull’area dell’antico castello, risalente probabilmente al X secolo, di cui rimangono solo poche tracce. Si stima che la chiesa sia stata ampliata attorno all’anno 972, sostituendo una cappella feudale preesistente. Chiesa Parrocchiale di Palenzona Situata in località Palenzona, la chiesa parrocchiale è dedicata ai Santi Pietro e Paolo. Essa rappresenta un importante luogo di culto per la comunità locale e contribuisce alla vita religiosa della frazione. Tempio Nazionale del Ricordo Il Tempio nazionale del Ricordo è dedicato ai Caduti e ospita annualmente il raduno provinciale dell’Associazione Nazionale Bersaglieri. Questo monumento è un simbolo di memoria e rispetto per coloro che hanno sacrificato la propria vita per la patria. Edificio dell’Asilo Cerruti Progettato dall’architetto Gino Coppedè, l’edificio che ospitava l’asilo è ora di proprietà privata. Fu donato al comune da Alessandro Cerruti nel 1926 ed è dedicato a Marina e Caterina Cerruti, rappresentando un’importante parte della storia locale. Roverella di Avolasca In frazione Oliva si trova la roverella di Avolasca, un albero monumentale di oltre 250 anni. Questo esemplare rappresenta un’importante risorsa naturale e un simbolo di longevità per la comunità. Statuetta di Edoardo Monegazzi Fino al 2019, presso la frazione Trebisonda, era conservata una statuetta lignea di Edoardo Monegazzi, illuminata a petrolio. Fu donata dal Monegazzi stesso al comune ed era il risultato di una raccolta fondi, ma purtroppo è stata distrutta da alcuni paesani durante una grigliata di Ferragosto.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Valli Unite (restaurant) – Coordinate: 44.817168, 8.918803
  • La Capanna (restaurant) – Coordinate: 44.833353, 8.952830
  • La Vicchia Posta (restaurant) – Coordinate: 44.803720, 8.964904
  • Il caminetto (restaurant) – Coordinate: 44.780223, 8.997645
  • Caffé della Piazza (restaurant) – Coordinate: 44.780001, 8.997505
  • Bocu (restaurant) – Coordinate: 44.779883, 8.997088
  • La locanda degli antichi sapori (bar) – Coordinate: 44.780168, 8.996279
  • Pizzeria Firadu (restaurant) – Coordinate: 44.780789, 8.997124
  • Il Grande Airone (restaurant) – Coordinate: 44.798120, 8.930828

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Passo dei Groppi (natural_saddle) – Coordinate: 44.774180, 9.004032
  • Bellissimo (attraction) – Coordinate: 44.818589, 9.007114
  • Monte Lisone (natural_peak) – Coordinate: 44.817548, 8.939180
  • Fonte Canevaro (natural_spring) – Coordinate: 44.819900, 8.967166
  • Monumento ai bersaglieri (historic_monument) – Coordinate: 44.817967, 8.955914
  • Monte Castellaro (natural_peak) – Coordinate: 44.802517, 8.986899
  • Monte Crocetta (natural_peak) – Coordinate: 44.799015, 8.972918
  • Poggio di Scagno (natural_peak) – Coordinate: 44.807321, 8.959312
  • Monte Bruzzo (natural_peak) – Coordinate: 44.799165, 8.963884
  • Monte Campo Grande (natural_peak) – Coordinate: 44.789456, 8.957285

Servizi Utili

  • Carabinieri (police) – Coordinate: 44.781876, 8.999991

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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