Nel cuore della suggestiva Valle di Scalve, Azzone si presenta come un gioiello incastonato tra le montagne della provincia di Bergamo, in Lombardia. Con una popolazione di 353 abitanti, questo affascinante comune si trova sulla sinistra orografica del torrente Dezzo, a circa 47 chilometri a nord-est del capoluogo orobico. Azzone fa parte della Comunità montana di Scalve, un territorio che esprime la bellezza della natura incontaminata e del patrimonio culturale locale. Il paesaggio che circonda Azzone è dominato da imponenti alture, tra cui spiccano il pizzo Camino e le famose “Pale”, i cui profili sono rappresentati anche nello stemma comunale. Queste montagne non solo delineano l’orizzonte, ma fungono anche da confine naturale con la Val Camonica. Il comune comprende anche le frazioni di Dezzo, che si estende lungo la sinistra orografica del fiume omonimo, e Dosso, creando un mosaico di bellezze paesaggistiche. Un’attrazione di rilievo è la Riserva Naturale Regionale Boschi del Giovetto, un’area di straordinaria importanza ecologica. Qui, i visitatori possono immergersi in un ecosistema caratterizzato dalla presenza di formiche autoctone della specie formica rufa, che contribuiscono alla biodiversità del luogo. Il verde lussureggiante che avvolge la riserva è un invito irresistibile per gli amanti della natura e degli sport all’aria aperta. Azzone offre sentieri adatti a tutti: escursioni semplici per famiglie e bambini, così come percorsi più impegnativi per gli appassionati di trekking e sky-race. La storia di Azzone è altrettanto affascinante e le sue origini si intrecciano con quelle della Valle di Scalve. Il toponimo “Azzone” trae le sue radici dal vocabolo “Some”, che indica un antico luogo abitato. Ancora oggi, nel territorio comunale, è presente una località che conserva il nome di “Some”. Col passare del tempo, il nome ha subito diverse trasformazioni, passando da Zono, come attestato da documenti storici che parlano di “Zono Antico”, fino a giungere all’attuale denominazione di Azzone. È interessante notare come indizi storici suggeriscano che questa contrada possa essere uno degli insediamenti stabili più antichi della Valle di Scalve, sebbene non vi siano dati certi riguardo alla sua fondazione. Azzone è governato dal sindaco Mirella Cotti Cometti, in carica dal 26 maggio 2019, rappresentante di una lista civica che si impegna a valorizzare il territorio e a promuovere il benessere della comunità locale. In sintesi, Azzone è un comune che incarna la tradizione e la storia, circondato da un ambiente naturale di incantevole bellezza. Che si tratti di esplorazioni nei boschi, di scoperte storiche o di semplici passeggiate tra le frazioni, Azzone offre a ogni visitatore la possibilità di vivere un’esperienza autentica, in un contesto che celebra la bellezza della Lombardia.
Informazioni Comune
- CAP: 24020
- Provincia: Bergamo (BG)
- Regione: Lombardia
- Coordinate: 45.978611, 10.111944
- Codice ISTAT: 16017
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Azzone, situato nella suggestiva Valle di Scalve, è un comune ricco di storia e cultura. Le sue attrazioni principali includono antichi insediamenti e monumenti storici che raccontano le vicende di questa affascinante contrada. Storia di Azzone Azzone è uno degli insediamenti stabili più antichi della Valle di Scalve, con indizi che suggeriscono la sua abitazione in epoca pre-romana. Le risorse minerarie della zona sono state già sfruttate in epoche remote, e la contrada ha visto il passaggio sotto il controllo del Sacro Romano Impero, guidato da Carlo Magno. Successivamente, l’intera area venne donata ai monaci di Tours, che la permutarono a favore del vescovo di Bergamo. Il borgo godette di privilegi significativi sotto l’Universitas di Scalve, una piccola istituzione feudale che garantiva autonomia e diritti ai suoi abitanti. Con l’arrivo della Repubblica di Venezia nel XV secolo, Azzone mantenne i privilegi conquistati, contribuendo a formare la “Comunità grande di Scalve”. Verso la fine del XVII secolo, Azzone ottenne un proprio statuto e, con la fine della dominazione veneta, acquisì la propria autonomia comunale.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Tuf (bar) – Coordinate: 46.000957, 10.083530
- Ristorante San Marco (restaurant) – Coordinate: 46.002774, 10.130292
- Dolci di Da.Ma (cafe) – Coordinate: 46.009641, 10.151827
- Hotel delle Alpi (restaurant) – Coordinate: 46.009766, 10.156125
- Fantasy Bar (cafe) – Coordinate: 46.008217, 10.128280
- Bar Paninoteca Chalet Paradais (fast_food) – Coordinate: 46.007201, 10.160826
- Rifugio Plan del sole (restaurant) – Coordinate: 45.980951, 10.055354
- Bar La Gatta (cafe) – Coordinate: 45.946333, 10.153488
- Bar Le Doline (cafe) – Coordinate: 45.947365, 10.151947
- Azienda Agricola Agrituristica Miorotti (restaurant) – Coordinate: 45.949201, 10.135892
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Pizzo Pianezza (natural_peak) – Coordinate: 46.015140, 10.086564
- Giovetto di Paline (natural_saddle) – Coordinate: 45.956290, 10.122044
- Corna Mozza (natural_peak) – Coordinate: 45.953437, 10.118854
- Old Airplan (historic_aircraft) – Coordinate: 45.947092, 10.097063
- Presolana Centrale (natural_peak) – Coordinate: 45.954972, 10.065720
- Passo della Porta (natural_saddle) – Coordinate: 45.958091, 10.070191
- Presolana Orientale (natural_peak) – Coordinate: 45.956232, 10.071153
- Monte Visolo (natural_peak) – Coordinate: 45.954060, 10.074128
- Colle della Guaita (natural_peak) – Coordinate: 45.961232, 10.065293
- Cima di Polzone (natural_peak) – Coordinate: 45.961386, 10.052561
Attività e Sport
- Falesia Del Vallone (sport_climbing) – Coordinate: 45.952910, 10.099256
- Falesia Colere (Roby Piantoni) (sport_climbing) – Coordinate: 45.966156, 10.080292
- Falesia Carbonera (sport_climbing) – Coordinate: 45.972696, 10.069673
Servizi Utili
- Carabinieri (police) – Coordinate: 45.999816, 10.100779
- Carabinieri Forestali (police) – Coordinate: 45.996287, 10.095002
- Polizia Locale (police) – Coordinate: 45.997549, 10.092496
- Farmacia (pharmacy) – Coordinate: 45.996933, 10.091799
Fonti
Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap