Nel cuore dell’Abruzzo, a circa 800 metri sul livello del mare, si trova il suggestivo comune di Barete, un piccolo gioiello incastonato tra le meraviglie naturali della zona dell’Alto Aterno. Con una popolazione di 640 abitanti, Barete, conosciuta localmente come Lavarète, è parte integrante della comunità montana Amiternina e rappresenta una delle porte d’accesso al Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, nella sua parte settentrionale-occidentale. Questo affascinante paese, la cui storia è attestata fin dal X secolo con il nome di Lavareta, deve il suo appellativo a un fitonimo, derivante dal latino **laveretum**, che indica una specie di crescione, pianta tipica dei terreni umidi, il cui nome è stato modificato nel tempo in seguito a fenomeni linguistici. Barete si estende in una gola pittoresca, circondata da un paesaggio mozzafiato che include il fiume Aterno e il maestoso Gran Sasso d’Italia, i cui monti dominano il panorama circostante. La sua posizione strategica, a pochi chilometri dal confine con il Lazio a ovest, la rende un punto di partenza ideale per esplorare l’entroterra abruzzese. Il comune è per gran parte circondato da Pizzoli, un paese con cui condivide legami socio-storici e urbanistici molto profondi; i due centri distano appena un chilometro l’uno dall’altro. Barete confina anche con i comuni di Cagnano Amiterno e, in modo meno marcato, con Montereale e L’Aquila. Un aspetto affascinante della storia di Barete è la sua antica funzione come meta di villeggiatura per gli abitanti della vicina Amiternum, grazie alla presenza di sorgenti termali che hanno attratto visitatori fin dai tempi passati. Durante il XII secolo, con l’arrivo di Rainaldo, le sue potenzialità turistiche cominciarono a essere riconosciute, contribuendo a sviluppare l’identità del paese come località di benessere e relax. Oggi, Barete è amministrato dal sindaco Leonardo Gattuso, in carica dal 15 aprile 2008, il quale rappresenta la Lista Civica Baretiamo e guida la comunità con un forte senso di appartenenza e dedizione. La vita nel comune è caratterizzata da un forte spirito di comunità, dove tradizioni e cultura si intrecciano in un’atmosfera di autenticità che attrae visitatori desiderosi di scoprire le radici di questo angolo d’Abruzzo. Le frazioni di Barete, come Sant’Eusanio, situata leggermente a valle, e i colli di Preturo, che ospitano altre località come Basanello, Colli, San Sabino e Teora, offrono un panorama variegato, ricco di bellezze naturali e opportunità per escursioni. La zona è ideale per gli amanti della natura e delle attività all’aria aperta, grazie ai numerosi sentieri che si snodano tra boschi e colline, permettendo di esplorare la flora e la fauna tipiche della regione. In questo contesto affascinante, Barete si presenta non solo come un luogo da visitare, ma come un’esperienza da vivere, dove la storia si fonde con la bellezza naturale, invitando i viaggiatori a scoprire un Abruzzo autentico e ricco di tradizioni. Con le sue origini antiche e il suo forte legame con il territorio circostante, Barete è pronta ad accogliere chiunque desideri immergersi nella sua cultura e nella sua storia, regalando momenti indimenticabili in un paesaggio da sogno.
Informazioni Comune
- CAP: 67010
- Provincia: L’Aquila (AQ)
- Regione: Abruzzo
- Coordinate: 42.451389, 13.283056
- Codice ISTAT: 66008
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Il comune di Barete, situato nell’incantevole cornice dell’Alto Aterno, offre ai visitatori un patrimonio storico e culturale ricco. Tra le sue principali attrazioni si possono trovare chiese storiche e monumenti che raccontano la sua lunga e affascinante storia. Chiesa di Barete La chiesa di Barete è situata nel cimitero comunale lungo via San Giovanni. Risalente al VI secolo, è stata eretta in un cimitero ostrogoto longobardo, evidenziato da decorazioni e ritrovamenti archeologici. Durante il restauro post-terremoto del 2009, sono state scoperte le fondamenta e l’antica pavimentazione medievale, che rivelano l’importanza storica della struttura, originariamente decorata in stile barocco dopo il terremoto del 1703. Porta Barete Originariamente nota come porta di Lavareto, Porta Barete è stata edificata alla fine del XIII secolo. Questo accesso alle mura aquilane rappresenta un simbolo della partecipazione di Barete alla fondazione della città dell’Aquila e testimonia il ruolo significativo che il paese ha avuto nella storia locale.
Punti di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- le Serre (natural_peak) – Coordinate: 42.472477, 13.247664
- Colle Civita (natural_peak) – Coordinate: 42.431885, 13.248134
- Rotte Giannella (natural_cave_entrance) – Coordinate: 42.448641, 13.295424
- Rocca di Barete (Croce Luminosa) (natural_peak) – Coordinate: 42.454335, 13.296514
- Monte San Lorenzo (natural_peak) – Coordinate: 42.465040, 13.292339
- i Cupi (natural_peak) – Coordinate: 42.481247, 13.279851
- Monte Castiglione (natural_peak) – Coordinate: 42.491855, 13.258224
- Resti del Monastero di San Leonardo (historic_ruins) – Coordinate: 42.490368, 13.253401
- Colle Castelmanno (natural_peak) – Coordinate: 42.484980, 13.266355
- la Solagna (natural_peak) – Coordinate: 42.473460, 13.283884
Servizi Utili
- Farmacia Frezza (pharmacy) – Coordinate: 42.435049, 13.303833
- Farmacia Mogliani Maria Teresa (pharmacy) – Coordinate: 42.448374, 13.280140
- Farmacia Finocchiaro Giovanni (pharmacy) – Coordinate: 42.461909, 13.258359
Fonti
Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap