Bastiglia: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

La Bastiglia, conosciuta in francese come Bastille Saint-Antoine, è una delle icone storiche più emblematiche di Parigi, immersa in un contesto di grande significato politico e sociale. Questa maestosa fortezza, eretta tra il 1367 e il 1382 per volere di Carlo V, sorgeva all’interno delle mura parigine, precisamente nel punto in cui si trovava una delle porte principali della città, la Porte St-Antoine. La sua costruzione rispondeva all’esigenza di rafforzare le difese orientali della capitale francese, creando un baluardo contro eventuali attacchi. Altezza di 24 metri e con una pianta rettangolare che si estendeva per 66 metri di lunghezza e 34 di larghezza, la Bastiglia era dotata di quattro torri iniziali, a cui se ne aggiunsero altre quattro in seguito. Questo imponente complesso architettonico era circondato da un fossato alimentato dalle acque della vicina Senna, un elemento che ne aumentava la sicurezza, rendendo l’accesso possibile solo tramite un ponte levatoio. Dentro le sue spesse mura, la Bastiglia non solo fungeva da fortezza, ma anche da prigione e deposito per archivi e materiali di polizia, custodendo beni considerati illegali dalla corona. Il 14 luglio 1789, la Bastiglia divenne il simbolo della lotta per la libertà e l’emancipazione del popolo. In un atto di ribellione, i parigini assaltarono la fortezza, determinati a sottrarre le armi custodite al suo interno e a inviare un messaggio chiaro al re Luigi XVI: il tempo della monarchia assoluta stava volgendo al termine. Questo evento segnò l’inizio della Rivoluzione francese e, nel corso degli anni, la Bastiglia venne lentamente demolita, con i materiali utilizzati per altri progetti edilizi. La leggenda narra che il primo ospite della Bastiglia fu Hugues Aubriot, il prevosto che officiò la posa della prima pietra il 22 aprile 1370. La fortezza non era solo un’opera di difesa, ma anche un simbolo di potere e controllo, utilizzata dai sovrani per proteggere il proprio regno dalle insurrezioni popolari. Infatti, la Bastiglia garantiva un passaggio sicuro tra il palazzo Saint-Pol, residenza di Carlo V, e il castello di Vincennes, dove il re aveva stabilito il centro amministrativo del regno. Durante la Guerra dei Cent’Anni, che vide contrapposti i francesi e gli inglesi, la Bastiglia si distinse come un’importante struttura strategica, resistendo a vari assedi prima di arrendersi. La sua storia complessa e affascinante riflette le tumultuose vicende della Francia, rendendola non solo un monumento da visitare, ma anche un luogo che invita alla riflessione su temi di libertà, giustizia e potere. Oggi, purtroppo, della Bastiglia originale non rimane che un monumento a commemorare il suo passato. Tuttavia, il suo spirito vive negli animi di coloro che visitano Parigi e si avvicinano a questa storica area, dove la lotta per i diritti civili e l’uguaglianza ha trovato una delle sue espressioni più potenti. La Bastiglia è, insomma, un luogo dove la storia si intreccia con la memoria collettiva, un simbolo che continua a ispirare generazioni in tutto il mondo.

Informazioni Comune

  • CAP: 41030
  • Provincia: Modena (MO)
  • Regione: Emilia-Romagna
  • Coordinate: 44.726970, 10.998600
  • Codice ISTAT: 36001

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse La Bastiglia è una storica fortezza di Parigi, famosa per il suo ruolo emblematico nella storia francese. Oggi, il suo ricordo vive attraverso vari monumenti e luoghi di interesse che richiamano la sua ricca storia e la sua importanza strategica. La Bastiglia Originariamente costruita tra il 1367 e il 1382 per volere di Carlo V, la Bastiglia era una grande fortezza alta 24 metri, con una pianta rettangolare di 66 metri di lunghezza per 34 di larghezza. Era dotata di quattro torri, con altre quattro aggiunte in seguito, e circondata da un fossato alimentato dalla Senna, accessibile solo tramite un ponte levatoio. La fortezza aveva lo scopo di proteggere il re in caso di rivolta, fungendo anche da deposito per archivi e beni illegali. La Bastiglia divenne un simbolo di oppressione e fu assaltata il 14 luglio 1789, segnando l’inizio della Rivoluzione francese. La sua demolizione successiva servì a recuperare materiali edili, ma il suo ricordo è rimasto vivo nella cultura francese.

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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