Binasco, incantevole comune di 7.077 abitanti situato nella città metropolitana di Milano, è un vero e proprio scrigno di storia e cultura che merita di essere scoperto. Immerso nella suggestiva Lombardia, il suo nome, Binàsch in dialetto milanese, affonda le radici nei primi insediamenti romani del I secolo. È probabile che il toponimo derivi dal prediale latino Benanu, con l’aggiunta del suffisso celto-ligure -ascus. Altre teorie suggeriscono che possa essere legato al termine latino “bini”, che significa “doppio”, riferendosi alla sua posizione strategica, equidistante tra i feudi di Milano e Pavia, separati dal canale artificiale noto come fossatum, oggi chiamato Canale Ticinello. Un’ulteriore ipotesi associa il nome al dialetto lombardo “bina”, che significa “riparo”, evocando l’immagine di un luogo sicuro e accogliente. La storia di Binasco è intrisa di eventi significativi e di un patrimonio culturale ricco e variegato. Un tempo, il territorio era noto per i suoi vasti pascoli, testimoni di una vita rurale fiorente. Un momento cruciale per il comune si ebbe nel 1387, quando una bolla papale istituì il Convento di Santa Maria in Campo, parte dell’Ordine Francescano, un luogo di preghiera e riflessione che ha segnato profondamente la comunità. Il castello di Binasco, in stile gotico, rappresenta un’importante tappa del suo passato. Questa imponente fortezza fu sede della signoria austro-spagnola, feudo di illustri famiglie come i Castaldo, i Mendoza, i Biumi e i Recalcati. Tuttavia, fu sotto la dominazione viscontea, in particolare con Filippo Maria Visconti, che il castello assunse un ruolo di rilevanza storica. Si narra che Filippo Maria avesse ricevuto il feudo da Gian Galeazzo Visconti, il quale, a sua volta, donò ampie terre a Binasco alla Certosa di Pavia. Un capitolo affascinante della storia di Binasco è legato a Beatrice di Lascaris, contessa di Tenda, vedova di Facino Cane, che divenne sposa di Filippo Maria Visconti. Beatrice visse all’interno delle mura del castello, ma il suo destino si rivelò tragico: fu assassinata nella notte tra il 13 e il 14 settembre 1418, proclamandosi innocente fino all’ultimo respiro. La sua storia, intrisa di intrighi e passioni, aggiunge un velo di mistero alla lunga e affascinante narrazione di Binasco. In ambito religioso, la chiesa principale di Binasco, parte della diocesi di Pavia, è un altro tesoro da non perdere. Edificata nel 1783 su disegni di Giulio Galliori, presenta un interno a navata unica ornato da altari laterali che custodiscono opere d’arte di grande valore. La chiesa non è solo un luogo di culto, ma anche un punto di riferimento per la comunità locale. Oggi, sotto la guida del sindaco Liana Castaldo, eletta il 12 giugno 2022, Binasco continua a progredire, mantenendo viva la sua identità storica e culturale. Ogni angolo di questo comune racconta storie di un passato affascinante, invitando residenti e visitatori a esplorare le sue strade, i suoi monumenti e la sua storia richiamando la bellezza del territorio lombardo. Con le sue tradizioni, la sua storia e la sua posizione strategica, Binasco si presenta come una meta ideale per coloro che desiderano immergersi nella cultura italiana e scoprire le sue radici più profonde.
Informazioni Comune
- CAP: 20082
- Provincia: Milano (MI)
- Regione: Lombardia
- Coordinate: 45.333333, 9.100000
- Codice ISTAT: 15024
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Binasco è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che raccontano il suo passato affascinante. Dalla chiesa principale al castello gotico, ogni luogo offre una finestra sulla storia di questo caratteristico borgo lombardo. Chiesa Principale di Binasco La chiesa principale di Binasco, facente parte della diocesi di Pavia, è stata edificata nel 1783 su disegni di Giulio Galliori. L’interno, a navata unica, ospita l’effige della Madonna col Bambino della metà del quattrocento e una statua del XVI secolo raffigurante il beato Baldassarre Ravaschieri. Inoltre, qui si conservano le spoglie della beata Veronica, patrona del paese. Castello di Binasco Il castello di Binasco, in stile gotico, è stato sede della signoria austro-spagnola e ha visto diverse dominazioni nel corso della storia, tra cui quella viscontea. Questo castello è legato a eventi storici significativi, come la vita di Beatrice di Lascaris, assassinata nel 1418, e ha subito saccheggi durante la guerra franco-spagnola. Convento di Santa Maria in Campo Il Convento di Santa Maria in Campo fu istituito nel 1387 e apparteneva all’Ordine Francescano. La sua fondazione rappresenta un’importante tappa nella storia religiosa di Binasco e testimonia la presenza di una comunità monastica attiva nel passato.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Binasco è caratterizzata da tradizioni culinarie locali che riflettono la cultura e la storia della regione lombarda. Tra le specialità, spicca la Risottata, un evento che celebra il risotto, un piatto tipico della cucina italiana. Piatti Tipici Risotto con la luganega: Un piatto tradizionale preparato con riso, pasta di salame e salsicce, accompagnato da un mix di verdure come sedano, carote e cipolle, il tutto cotto in una grande pentola durante la festa patronale. Tradizione Culinaria La Risottata di Binasco ha le sue origini negli anni ’60, quando Antonio Tondù e Osvaldo Miazza decisero di offrire risotto ai partecipanti di una gara ciclistica. Da quel momento, la tradizione si è mantenuta viva, con la festa che nel 2024 celebrerà la sua sessantesima edizione. La preparazione del risotto avviene in piazza con l’uso di una grande pentola in acciaio inossidabile, coinvolgendo numerosi cuochi e offrendo un’esperienza unica alla comunità.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Cascina Vittoria (restaurant) – Coordinate: 45.289087, 9.089180
- Le Corti di Villarasca (restaurant) – Coordinate: 45.298081, 9.099362
- Ristorante Pizzeria Al Solito Posto (restaurant) – Coordinate: 45.311624, 9.107301
- La Vecchia Stalla (restaurant) – Coordinate: 45.301671, 9.115430
- Mezza Luna (restaurant) – Coordinate: 45.318585, 9.134993
- Bar Al Sole (bar) – Coordinate: 45.319997, 9.138009
- Kimera Cafè (bar) – Coordinate: 45.320290, 9.137874
- From Cafè (bar) – Coordinate: 45.320200, 9.138104
- Ancora Tre Morsi (restaurant) – Coordinate: 45.319627, 9.138218
- Trattoria da Zia Lidia (restaurant) – Coordinate: 45.319694, 9.138356
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Cascina Piccola (historic_ruins) – Coordinate: 45.314019, 9.152473
- Stagno didattico (natural_water) – Coordinate: 45.373587, 9.110215
- Fontanile Tavernasco (natural_spring) – Coordinate: 45.370670, 9.086749
- Monumento ai Caduti di Mairano (historic_memorial) – Coordinate: 45.357811, 9.070835
- Fontanile Rognana (natural_spring) – Coordinate: 45.316569, 9.046319
- Fontanile Torradello (natural_spring) – Coordinate: 45.322643, 9.043651
Attività e Sport
- Centro Manzoni (fitness_centre) – Coordinate: 45.336738, 9.098332
- K&K Garage (sport_skateboard) – Coordinate: 45.332436, 9.101052
- Palazzetto Carlo Festa (sports_centre) – Coordinate: 45.327466, 9.096979
Servizi Utili
- Farmacia Fiammenghi (pharmacy) – Coordinate: 45.319923, 9.138049
- Synlab (hospital) – Coordinate: 45.326265, 9.133975
- Farmacia Comunale (pharmacy) – Coordinate: 45.326366, 9.133986
- Comando Stazione Carabinieri Lacchiarella (police) – Coordinate: 45.321369, 9.140372
- Farmacia Bassini (pharmacy) – Coordinate: 45.357216, 9.149212
Fonti
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