Blessagno: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Immerso in una verde conca tra le montagne della Val d’Intelvi, Blessagno è un piccolo gioiello della provincia di Como, in Lombardia, che conta circa 315 abitanti. Questo comune, il cui nome deriva dall’antico toponimo latino Blexum, ha radici storiche che risalgono all’epoca romana, testimoniando un passato ricco e affascinante. Situato a un’altitudine di circa 760 metri lungo la suggestiva strada che conduce da San Fedele Intelvi a Pigra, Blessagno offre paesaggi incantevoli e un’atmosfera di tranquillità, perfetta per chi cerca una fuga dalla frenesia della vita moderna. La sua storia è avvincente e si intreccia con le vicende politiche della regione sin dal XII secolo, quando il comune entrò sotto la giurisdizione di Como. La prima menzione documentata di Blessagno risale all’852, un segno tangibile della sua lunga esistenza. Nel corso dei secoli, Blessagno ha vissuto le alterne fortune dei suoi signori. Nel 1335, il paese faceva parte della pieve d’Intelvi e, nel 1451, fu infeudato alla famiglia Rusca, che segnò un periodo importante per il comune. Successivamente, passò sotto il dominio della famiglia Pusterla fino al 1533 e, verso la fine del Cinquecento, il feudo venne concesso alla famiglia Marliani, che mantenne il controllo fino al 1713. La famiglia Riva Andreotti subentrò nel 1751, quando Blessagno risultava ancora unito alle terre di Lura, come attestato dagli atti delle visite pastorali del vescovo Ninguarda nel 1593. Le vicende amministrative di Blessagno subirono una significativa trasformazione con l’arrivo delle politiche di riorganizzazione del Regno d’Italia a opera di Napoleone Bonaparte. In quel periodo, il comune, che contava 242 abitanti, fu unito a Castiglione, dando vita a una nuova fase nella sua storia. Uno dei principali luoghi d’interesse di Blessagno è la parrocchia dedicata all’omonimo santo, che risale alla seconda metà del XVIII secolo. Questa chiesa, costruita alla fine del XVI secolo e successivamente rielaborata in stile barocco, rappresenta non solo un importante luogo di culto, ma anche un simbolo della comunità locale e della sua storia. I visitatori possono ammirare la bellezza architettonica del sito, che si integra armoniosamente con il paesaggio circostante. Attualmente, Blessagno è amministrato dal sindaco Piero Righetti, in carica dal 12 giugno 2017 e confermato per un secondo mandato dal 13 giugno 2022. La sua guida rappresenta un punto di riferimento per la comunità, impegnata nel mantenere viva la tradizione e nello sviluppo del territorio. Blessagno, con la sua storia ricca e il suo ambiente naturale mozzafiato, è una meta ideale per chi desidera esplorare il fascino della Lombardia e scoprire un angolo autentico e poco conosciuto dell’Italia. Che si tratti di una passeggiata tra le montagne o di una visita alla storica parrocchia, ogni angolo di questo comune racconta una storia che merita di essere ascoltata.

Informazioni Comune

  • CAP: 22028
  • Provincia: Como (CO)
  • Regione: Lombardia
  • Coordinate: 45.966806, 9.103366
  • Codice ISTAT: 13025

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Blessagno è un piccolo comune incastonato tra le montagne della Val d’Intelvi, noto per la sua storia affascinante e i suoi luoghi di culto. Tra i principali punti di interesse vi sono la parrocchia e l’oratorio di San Silvestro, che offrono uno spaccato della cultura e dell’architettura locali. Parrocchia di Blessagno Il principale luogo di culto cattolico di Blessagno, la parrocchia è stata costruita alla fine del XVI secolo e rielaborata in stile barocco. Nel XVII secolo furono aggiunte due cappelle laterali e nel 1910 è stata sottoposta a restauro. Internamente, spicca l’altare maggiore marmoreo settecentesco, con un paliotto opera di Pietro Molciani. Oratorio di San Silvestro Di origine romanica, l’oratorio di San Silvestro rappresenta un importante esempio di architettura religiosa nel comune. Sebbene le informazioni specifiche sulle sue caratteristiche siano limitate, la sua storicità è un elemento di richiamo per i visitatori interessati alla cultura locale.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Agriturismo Alpe di Sala (restaurant) – Coordinate: 45.979694, 9.147828
  • La Comacina (restaurant) – Coordinate: 45.964125, 9.166851
  • Caffe Bar Baserga Marinella (restaurant) – Coordinate: 45.964320, 9.166987
  • Il Capannone (restaurant) – Coordinate: 45.955883, 9.128146
  • Le Lanterne (restaurant) – Coordinate: 45.955731, 9.128741
  • Il Baretto “BAR FRIENDS OF MOUNTAINS” (cafe) – Coordinate: 45.955370, 9.128848
  • Bar del Lago (cafe) – Coordinate: 45.958341, 9.155938
  • Bar La Locanda dell Vino Buono (cafe) – Coordinate: 45.958182, 9.155745
  • Lido di Argegno (restaurant) – Coordinate: 45.944390, 9.128973
  • La P’Osteria (restaurant) – Coordinate: 45.943876, 9.127527

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Cima della Duaria (natural_peak) – Coordinate: 45.984502, 9.146706
  • Passo di Boffalora (natural_saddle) – Coordinate: 45.989570, 9.150528
  • Bocchetta di Colonno (natural_saddle) – Coordinate: 45.980825, 9.136827
  • Croce n.4 “La Madonna del Soccorso” (historic_wayside_cross) – Coordinate: 45.960706, 9.129010
  • Croce n.5: “La Serta” (historic_wayside_cross) – Coordinate: 45.957503, 9.130035
  • Villa Peduzzi – Ex Torre avvistamento (historic_castle) – Coordinate: 45.955589, 9.131042
  • Croce n.7: “Piz Curnàa” (historic_wayside_cross) – Coordinate: 45.954873, 9.128577
  • Croce n.6: “Foeu Grimò” (historic_wayside_cross) – Coordinate: 45.956220, 9.134606
  • San Cristoforo (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 45.958665, 9.147840
  • Colonno (historic_ship) – Coordinate: 45.957128, 9.154571

Servizi Utili

  • Farmacia Colzani (pharmacy) – Coordinate: 45.942625, 9.128086
  • Parcheggio (parking) – Coordinate: 45.955976, 9.088864
  • Farmacia Comunale di Centro Valle Intelvi (pharmacy) – Coordinate: 45.967828, 9.077682
  • Lafarmacia (pharmacy) – Coordinate: 45.979822, 9.065605
  • Piazzale Maione (parking) – Coordinate: 45.988535, 9.064069

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

Vedi su Wikidata

Lascia un commento