Bomporto: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Immerso nella suggestiva pianura padana, Bomporto è un incantevole comune situato nella provincia di Modena, in Emilia-Romagna, con una popolazione di 10.367 abitanti. Questo affascinante centro è parte integrante dell’Unione del Sorbara, un consorzio che riunisce comuni della regione, e si distingue non solo per la sua bellezza paesaggistica, ma anche per la ricchezza della sua storia e delle sue tradizioni. Il comune è composto dal capoluogo Bomporto e da una serie di piccoli centri, tra cui Villavara, Gorghetto, San Michele e Solara, che si snodano lungo la strada provinciale Panaria Bassa, conosciuta anche come “Bomportese”. Questi pittoreschi borghi si trovano sulla sponda sinistra del fiume Panaro, mentre Sorbara, la frazione più importante con circa 3.900 abitanti, si è sviluppata lungo la Strada statale 12 dell’Abetone e del Brennero, sulla sponda destra del fiume Secchia. La connessione tra Bomporto e Sorbara è garantita dalla Strada provinciale Ravarino-Carpi, o “Sorbarese”, che le separa di soli 4 km. Geograficamente, Bomporto si colloca a nord-est rispetto al capoluogo Modena, in un’area caratterizzata dall’incontro tra i fiumi Secchia e Panaro, i quali si allontanano progressivamente per dirigersi verso il grande fiume Po. Questa particolare posizione conferisce a Bomporto un’importanza strategica, accentuata dalla presenza di corsi d’acqua che hanno influenzato profondamente lo sviluppo del territorio. Tra i corsi d’acqua più significativi si trova il canale Naviglio, che scorre tra i fiumi Secchia e Panaro, confluendo in quest’ultimo nel cuore di Bomporto. Il nome stesso di Bomporto evoca l’importanza delle vie d’acqua nella sua storia, e il porto fluviale settecentesco rappresenta uno dei monumenti architettonici più rilevanti del comune, visibile anche nello stemma comunale. Questo storico porto ha svolto un ruolo cruciale nel commercio e nella vita economica del territorio, simboleggiando il legame profondo tra la comunità e il suo ambiente fluviale. La storia di Bomporto è segnata da eventi significativi che hanno contribuito alla sua evoluzione. La bonifica delle terre paludose di Bomporto e Sorbara è attribuita ai monaci benedettini dell’abbazia di Nonantola, che, nei secoli IX e X, hanno lavorato instancabilmente per trasformare queste aree in terreni coltivabili. Nel corso dell’XI secolo, il territorio divenne parte del vasto feudo di Matilde di Canossa, una figura storica di rilievo che ha avuto un impatto duraturo sulla regione. Dal punto di vista sociale, Bomporto è un comune dinamico e accogliente. Al 31 dicembre 2022, la popolazione straniera rappresentava 1.103 persone, pari al 10,85% dei residenti, testimonianza di una comunità aperta e multiculturalità che arricchisce il tessuto sociale locale. Questo aspetto contribuisce a rendere Bomporto un luogo vivace e in continua evoluzione, dove tradizione e modernità si intrecciano in un affascinante mosaico di culture. Alla guida del comune, dal 13 giugno 2022, si trova il sindaco Tania Meschiari, appartenente al centro-sinistra, che lavora per promuovere lo sviluppo e il benessere della comunità, mantenendo viva l’identità storica e culturale di Bomporto. In sintesi, Bomporto non è solo un luogo da visitare, ma un’esperienza da vivere, ricca di storia, bellezze naturali e una comunità vibrante. Ogni angolo di questo comune racconta storie di un passato affascinante e di un futuro promettente, invitando i visitatori a scoprire e apprezzare la sua unicità.

Informazioni Comune

  • CAP: 41030
  • Provincia: Modena (MO)
  • Regione: Emilia-Romagna
  • Coordinate: 44.733333, 11.033333
  • Codice ISTAT: 36002

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Bomporto, situato nella pianura padana, offre diverse attrazioni storiche e culturali. Tra le principali si distingue la pieve matildica di Sorbara e i legami storici con il ducato estense e la figura di Matilde di Canossa. Pieve matildica di Sorbara Unica testimonianza architettonica del periodo romanico, la pieve matildica di Sorbara è stata ampliata nei secoli successivi, passando da una a cinque navate. Questa struttura rappresenta un importante esempio della storia religiosa e architettonica della zona, evidenziando il passato legato ai monaci benedettini dell’abbazia di Nonantola. Feudo di Matilde di Canossa Nel XI secolo, Bomporto e Sorbara fanno parte del grande feudo di Matilde di Canossa, che è famosa per la sua vittoria a Sorbara contro gli alleati di Enrico IV nella lotta per le investiture. Questo evento storico ha segnato profondamente il territorio e la sua evoluzione nel tempo. Legami con il Ducato Estense Durante il periodo estense, Bomporto era un feudo dei Rangoni. La sua storia è interamente legata al Comune di Modena, e nel 1859, con il plebiscito modenese, Bomporto entra a far parte del Regno di Sardegna, successivamente Regno d’Italia. Questi eventi hanno contribuito a plasmare l’identità del comune.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Bail Cafè (cafe) – Coordinate: 44.690336, 11.049649
  • Armonie Ricevimenti (restaurant) – Coordinate: 44.732881, 11.034194
  • Rosso (cafe) – Coordinate: 44.745945, 11.011381
  • Rascal (bar) – Coordinate: 44.748301, 10.975935
  • Bar Twister (cafe) – Coordinate: 44.728086, 10.997011

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Palazzo Donna Clarina (historic_manor) – Coordinate: 44.746727, 11.057353
  • Caduti di Nassirya (historic_memorial) – Coordinate: 44.736724, 11.035813

Servizi Utili

  • La Grande (pharmacy) – Coordinate: 44.716747, 11.065069

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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