Bonavigo, conosciuto anche con il nome veneto di Bonaigo, è un incantevole comune italiano che si adagia nella provincia di Verona, in Veneto, con una popolazione di 1.987 abitanti. Situato a circa 34 chilometri a sud-est di Verona, Bonavigo si trova in una posizione privilegiata ad oriente del fiume Adige, nel cuore della Bassa Veronese. Questo territorio, ricco di storia e tradizioni, ha visto il suo paesaggio mutare nel corso dei secoli, in particolare durante il Medioevo, a causa di inondazioni e delle variazioni del corso dell’Adige. Un evento significativo nella sua storia è stata la scomparsa di un ramo del fiume che si dirigeva verso Montagnana, un cambiamento che ha influenzato profondamente l’assetto del comune. Le origini di Bonavigo affondano le radici nella colonizzazione romana, avvenuta sotto l’imperatore Augusto dopo la celebre battaglia di Azio. La presenza di insediamenti romani è testimoniata dal rinvenimento di tombe e lapidi che raccontano storie di un passato lontano. Tuttavia, questi insediamenti non durarono a lungo, in quanto furono abbandonati a causa delle invasioni barbariche e delle disastrose alluvioni che colpirono la regione, modificando addirittura il corso dell’Adige. Le prime menzioni scritte di Bonavigo risalgono all’887, segnando un passo importante nella sua storia. Durante il periodo medievale, il comune subì una notevole instabilità di comando, diventando spesso preda di scorrerie e invasioni. Nel 1062, un evento significativo segnò una nuova era per Bonavigo: il conte Milone donò il territorio al monastero di San Giorgio di Verona, un gesto che fu successivamente confermato da Federico Barbarossa nel 1155 e nel 1177. Questi atti di donazione segnarono l’inizio di un processo di stabilizzazione, che culminò con la deviazione e l’incanalamento del corso dell’Adige da parte dei monaci benedettini, dando così nuova forma e sicurezza al territorio. Un altro capitolo della storia di Bonavigo si svolse durante la Seconda Guerra Mondiale, quando nel comune esisteva un campo di prigionia per britannici, collegato al campo base di Pol di Bussolengo. Qui, un gruppo di prigionieri veniva impiegato nel lavoro agricolo, creando un rapporto di collaborazione e rispetto con la popolazione locale. Oggi, Bonavigo è guidato dal sindaco Ermanno Gobbi, espressione della lista civica “Con Te”, dal 22 settembre 2020. La comunità, fortemente legata alle sue radici storiche e culturali, è un luogo dove il passato si intreccia con il presente, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica e coinvolgente. La bellezza del paesaggio veronese, insieme alla ricchezza della sua storia, rende Bonavigo un comune affascinante da esplorare, in grado di raccontare storie di un’epoca passata e di accogliere con calore chi decide di visitarlo.
Informazioni Comune
- CAP: 37040
- Provincia: Verona (VR)
- Regione: Veneto
- Coordinate: 45.250000, 11.283333
- Codice ISTAT: 23009
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Bonavigo, con la sua ricca storia e il suo patrimonio culturale, offre diverse attrazioni che raccontano il passato del comune e delle sue tradizioni. Dalla presenza di insediamenti romani alle testimonianze dell’epoca medievale, ogni luogo ha una storia da raccontare. Monastero di San Giorgio Il monastero di San Giorgio è un’importante attrazione storica di Bonavigo. Donato nel 1062 dal conte Milone, il monastero ha visto il suo status confermato da Federico Barbarossa nel 1155 e nel 1177. Divenne autonomo come parrocchia con cappellano nel 1526 e fu ristrutturato nel 1943 secondo un progetto dell’architetto Bertolini. Il Santuario Considerato il più piccolo santuario della provincia di Verona, il santuario di Bonavigo è situato sulla sponda di un tratto pensile dell’Adige. Questo luogo sacro è anche il cuore della storica fiera che vi si svolge, richiamando visitatori da tutta la regione.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Bonavigo riflette le tradizioni gastronomiche del Basso Veronese, con piatti tipici che celebrano i sapori locali e le materie prime di alta qualità. Durante le festività, è possibile gustare specialità preparate secondo antiche ricette, rendendo ogni pasto un’esperienza unica. Piatti Tipici Risotto “alla Veneta”: Un piatto tradizionale preparato con Riso Vialone Nano IGP, noto per la sua cremosità e sapore delicato. Cotechino: Un insaccato tipico, spesso servito come secondo piatto, caratterizzato da un sapore ricco e speziato. Anitra arrosto: Un piatto succulento, preparato con anatra cotta al forno, che rappresenta una delle specialità più apprezzate durante le festività. Tradizione Culinaria La tradizione culinaria di Bonavigo si esprime al meglio durante la festa dedicata alla Madonna di S. Tommaso, quando si allestiscono le “Baracche” per la degustazione dei piatti tipici. Questa festa, che si svolge ogni anno in settembre, è un’importante occasione di ritrovo per la comunità e attira visitatori da tutta la regione, offrendo un’ottima opportunità per assaporare la cucina locale accompagnata da vini pregiati come il Soave DOC e il Merlot.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Trattoria al filò (restaurant) – Coordinate: 45.226214, 11.334363
- il Borgo (restaurant) – Coordinate: 45.220495, 11.238188
- Laghetto dei salici (restaurant) – Coordinate: 45.280361, 11.245146
- Locanda quattro Ciacole (restaurant) – Coordinate: 45.272377, 11.247672
- Villa Canova (restaurant) – Coordinate: 45.261786, 11.227635
- L’Antico Casale (restaurant) – Coordinate: 45.251715, 11.235924
- Bar Pizzeria Da Pachera (restaurant) – Coordinate: 45.286531, 11.305488
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Palazzo Weill Weiss (historic_manor) – Coordinate: 45.242180, 11.335712
- Monumento ai caduti (historic_monument) – Coordinate: 45.218170, 11.283847
- Villa Guastaverza Bottura (historic_manor) – Coordinate: 45.232773, 11.230928
- Villa Serego-Rinaldi (historic_manor) – Coordinate: 45.269303, 11.277211
Servizi Utili
- Farmacia Pieropan (pharmacy) – Coordinate: 45.240860, 11.338176
- Farmacia Bertolaso (pharmacy) – Coordinate: 45.243551, 11.229136
Fonti
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