Nel cuore della Liguria, tra le maestose vette dell’Appennino Ligure, si trova Bòrmida, un affascinante comune sparso della provincia di Savona, che conta circa 308 abitanti. Questo pittoresco borgo, il cui nome in dialetto valbormidese è Búrmia e in piemontese e ligure Bormia, è situato nell’alta val Bormida, dove il fiume Bormida di Pallare nasce dalle sorgenti montane. Qui, il paesaggio è caratterizzato dalla presenza di tre imponenti cime: il Settepani (1386 m), il Ronco di Maglio (1108 m) e la Rocca Roluta (877 m). Bormida è un luogo dove la natura regna sovrana, con il 80% del suo territorio coperto da boschi di castagni e faggi, rendendolo il comune più boscoso della Liguria. Le sue vallate, un tempo popolate dai Liguri Statielli, raccontano storie di un passato affascinante, segnato da eventi storici e trasformazioni. Dopo essere rimaste spopolate a causa delle incursioni saracene, la zona ha cominciato a ripopolarsi solo dopo il 1179, grazie all’opera dei frati dell’abbazia di Fornelli, che portarono con sé le conoscenze necessarie per la ricostruzione delle prime borgate. Con una storia che affonda le radici nel Medioevo, Bormida si separò ecclesiasticamente da Osiglia nel 1481, costruendo una propria parrocchiale dedicata a San Giorgio. Il comune, inizialmente sotto il dominio dei marchesi Del Carretto del ramo di Millesimo, passò nel XIV secolo ai Del Carretto del ramo di Finale. Un momento significativo nella sua storia si ebbe nel 1393, quando il territorio fu assegnato a Teodoro II del Monferrato, diventando parte del suo marchesato. Oggi, sotto la guida del sindaco Daniele Galliano, in carica dal 26 maggio 2014 per il suo terzo mandato, Bormida continua a mantenere viva la propria identità. La data di istituzione del comune risale al 1861, un momento che segnò l’inizio di un nuovo capitolo nella sua lunga e affascinante storia. Ma Bormida non è solo un luogo ricco di storia; è anche un’area di straordinaria bellezza naturale. Nel suo territorio si trovano due siti di interesse comunitario, proposti dalla rete Natura 2000 della Liguria. Queste aree, rinomate per la loro importanza naturale e faunistica, sono una testimonianza dell’impegno del comune nella conservazione dell’ambiente e nella valorizzazione delle risorse naturali. Visitate Bormida e lasciatevi incantare dalla sua bellezza, dalla tranquillità dei suoi boschi e dalla ricchezza della sua storia. Un luogo dove il passato e il presente si intrecciano, offrendo ai visitatori una prospettiva unica sulla Liguria autentica.
Informazioni Comune
- CAP: 17045
- Provincia: Savona (SV)
- Regione: Liguria
- Coordinate: 44.278825, 8.233361
- Codice ISTAT: 9014
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Bòrmida è un comune caratterizzato da una ricca storia e un ambiente naturale affascinante. Le sue vallate, abitate fin dall’antichità, offrono attrazioni culturali e naturali uniche. Siti di Interesse Comunitario Nel territorio comunale di Bormida sono presenti due siti di interesse comunitario, proposti dalla rete Natura 2000 della Liguria. Questi siti sono di grande importanza naturale, faunistica e geologica. Ronco di Maglio Il primo sito, condiviso con i comuni di Osiglia, Mallare e Pallare, è situato nell’area boschiva del Ronco di Maglio. Qui si possono trovare faggete (Fagus sylvatica) e boschi misti, che ospitano diverse specie di orchidee e altre flora tipica della zona. Storia di Bòrmida Le vallate bormidesi furono abitate fin dall’antichità dai Liguri Statielli, ma la popolazione diminuì a causa delle incursioni saracene. Solo dopo il 1179, grazie all’opera dei frati dell’abbazia di Fornelli, si iniziarono a sviluppare le prime borgate. Nel 1481, Bòrmida costruì una propria parrocchiale intitolata a San Giorgio, separandosi ecclesiasticamente da Osiglia. Il territorio passò sotto il dominio dei marchesi Del Carretto e, nel corso dei secoli, vide un susseguirsi di successioni nobiliari che ne hanno plasmato la storia.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Ristorante “C’era una Volta” (restaurant) – Coordinate: 44.283273, 8.202730
- Albergo Ristorante “Alpino” (restaurant) – Coordinate: 44.281327, 8.201044
- Trattoria Serena (restaurant) – Coordinate: 44.273625, 8.231131
- Osteria Al Vecchio Comune (restaurant) – Coordinate: 44.278287, 8.233235
- Albergo Ristorante “La Posta” (restaurant) – Coordinate: 44.280722, 8.200778
- Ristorante Pizzeria “Tavernetta” (restaurant) – Coordinate: 44.276275, 8.196540
- Trattoria La Ferriera (restaurant) – Coordinate: 44.281304, 8.266079
- Osteria San Lazzaro (restaurant) – Coordinate: 44.301383, 8.267107
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Poggio di Motté (natural_peak) – Coordinate: 44.246740, 8.265857
- Faggi monumentali (natural_tree) – Coordinate: 44.321533, 8.248781
- Bric Pisciarotta (natural_peak) – Coordinate: 44.320225, 8.247060
- Bric Tecchio Marocco (natural_peak) – Coordinate: 44.313527, 8.231075
- Bric Costabella (natural_peak) – Coordinate: 44.321414, 8.223177
- Bric Cianella (natural_peak) – Coordinate: 44.321039, 8.233789
- Bric Risino (natural_peak) – Coordinate: 44.323579, 8.231462
- Bric Rotondo (natural_peak) – Coordinate: 44.313039, 8.208287
- Bric Prà Nive (natural_peak) – Coordinate: 44.313942, 8.203882
- Bric Sarval (natural_peak) – Coordinate: 44.319050, 8.207508
Fonti
Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap