Busachi: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Nel cuore della Sardegna, immerso in un paesaggio di colline e vallate, si trova Busachi, un incantevole comune che vanta una popolazione di circa 1.103 abitanti. Situato a un’altitudine media di 379 metri sul livello del mare, il paese si snoda tra dolci pendii, con punte che raggiungono i 416 metri nella sua zona più elevata. La topografia di Busachi è caratterizzata da una differenza di quasi 80 metri tra la parte alta e quella bassa, con la zona occidentale che si colloca a un’altitudine di 340 metri, regalando panorami mozzafiato sulla campagna circostante. Busachi è circondato da un ambiente ricco di storia e cultura, confinando con diversi comuni: a nord si trova Ula Tirso, il più vicino a soli 2,7 km, mentre a est sorge Ortueri, a circa 11 km di distanza. A sud-est troviamo Samugheo, a sud Allai, e a sud-ovest Fordongianus, tutte località che contribuiscono a creare un mosaico di tradizioni e bellezze naturali. Infine, a nord-ovest, Ghilarza completa il quadro, distante 16 km. La storia di Busachi è affascinante e affonda le radici nell’antichità. Già abitata durante il Neolitico, l’area ha visto la presenza di numerose Domus de Janas e alcuni nuraghi, testimoni silenziosi di una civiltà antica e misteriosa. In epoca medievale, il comune appartenne al Giudicato di Arborea e divenne il capoluogo della curatoria di Parte Barigadu, dopo Fordongianus. Con la caduta del giudicato nel 1420, Busachi entrò a far parte del Marchesato di Oristano e, dopo la sconfitta finale degli arborensi nel 1478, divenne un feudo sotto il dominio aragonese. Un’importante testimonianza storica è rappresentata dalla villa di Moddaminis, che un tempo sorgeva nel territorio di Busachi e che venne distrutta durante l’epoca aragonese. Oggi, resta in piedi la chiesa gotica di Santa Susanna, consacrata nel 1349, che continua a raccontare storie di un passato glorioso. Nel 1790, Busachi si trasformò in un marchesato, onorificenza concessa a Donna Teresa Deliperi. Negli anni successivi, passò ai Leda Manca, fino a essere riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale, segnando un’importante tappa nella sua storia. Culturalmente, Busachi è un tesoro di tradizioni, e la variante del sardo parlata qui è riconducibile alla Limba de mesania, una lingua che nutre il legame con le radici locali e la storia del popolo sardo. La comunità è orgogliosa della propria identità, che si riflette nelle usanze, nei festival e nei piatti tipici che raccontano di un territorio fertile e ricco di sapori. Oggi, il sindaco di Busachi, Giovanni Orrù, in carica dal 30 maggio 2010 e attualmente al suo terzo mandato, guida la comunità con passione e dedizione, contribuendo a preservare e valorizzare il patrimonio culturale e storico del comune. Insomma, Busachi non è solo un luogo da visitare, ma un viaggio attraverso il tempo, dove la storia e la cultura si intrecciano con la bellezza naturale, offrendo un’esperienza autentica a chiunque decida di esplorare questo angolo incantevole della Sardegna.

Informazioni Comune

  • CAP: 09082
  • Provincia: Oristano (OR)
  • Regione: Sardegna
  • Coordinate: 40.033333, 8.900000
  • Codice ISTAT: 95017

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Busachi, un affascinante comune della Sardegna, offre un patrimonio storico e culturale ricco di attrazioni. Tra le sue principali attrazioni si trovano resti risalenti all’epoca nuragica e medievale, che raccontano la storia affascinante di questa località. Domus de Janas Le Domus de Janas sono antiche tombe scavate nella roccia, risalenti al Neolitico. Questi siti archeologici rappresentano una testimonianza significativa dell’abitato di Busachi fin dai tempi preistorici. Nuraghi I nuraghi sono strutture megalitiche tipiche della Sardegna, e nel territorio di Busachi si possono trovare numerosi esempi. Questi monumenti, risalenti all’epoca nuragica, sono un’importante attrazione per gli appassionati di storia e archeologia. Chiesa di Santa Susanna La chiesa gotica di Santa Susanna, consacrata nel 1349, è un’importante testimonianza del passato medievale di Busachi. Un tempo parte della villa di Moddaminis, la chiesa ha resistito al passare del tempo e rappresenta un luogo di culto significativo nella storia della regione.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Busachi riflette le tradizioni culinarie della Sardegna, caratterizzata da piatti semplici ma ricchi di sapore. Tra le specialità locali, si possono trovare piatti legati alle festività e alle tradizioni popolari che celebrano la cultura del territorio. Tuvas: Un piatto tradizionale preparato durante la festa di Sant’Antonio Abate, simile ad altre preparazioni della zona nord-est della provincia di Oristano. Le festività locali, come la Pasqua e il Carnevale, sono momenti in cui la tradizione culinaria di Busachi si esprime al meglio, portando in tavola piatti tipici che uniscono storia e cultura.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Sa Posta (restaurant) – Coordinate: 40.045371, 8.904150

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Sa Perda de Santa Susanna (historic_memorial) – Coordinate: 40.003615, 8.896498
  • Monumento ai caduti (historic_memorial) – Coordinate: 40.033251, 8.897883
  • Nuraghe Santa Marra (historic_archaeological_site) – Coordinate: 40.017424, 8.852998

Servizi Utili

  • Dottor Pasquale Sechi e figli (pharmacy) – Coordinate: 40.032177, 8.895400

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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