Cadeo: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Situato nel cuore della pianura Padana, Cadeo è un affascinante comune italiano della provincia di Piacenza, in Emilia-Romagna, con una popolazione di 6.113 abitanti. Conosciuto in dialetto piacentino come “La Cadé” o semplicemente “Cadé”, questo comune si estende lungo la storica Via Emilia Parmense, una delle arterie più importanti della regione. La sede comunale si trova nella frazione di Roveleto, nota anche come Ruvlé, a circa 15 km dal capoluogo Piacenza, 20 km dalla cittadina di Fidenza, in provincia di Parma, e a 25 km dalla vicina Cremona. Cadeo è un luogo ricco di storia e cultura, che ha visto passare secoli di eventi significativi fin dalle sue origini. Il toponimo “Cadeo” trae le sue radici da un lazzaretto costruito nel 1112, denominato “La casa di Dio”, un rifugio per i pellegrini in cammino verso Roma, fondato da un devoto chiamato Ghisulfo o Gandolfo. Questa tradizione di accoglienza e ospitalità è rimasta nel DNA del comune, che nel corso dei secoli ha continuato a essere un punto di riferimento per i viaggiatori. Le cronache storiche documentano la presenza di un castello a Cadeo, che già nel Trecento e nel Quattrocento era menzionato come un luogo strategico. Nel 1309, il castello divenne il ritrovo di 1.300 soldati ghibellini provenienti da Parma, un episodio che segna l’importanza militare e politica della zona. Questo ricco patrimonio storico si riflette ancora oggi nell’architettura e nei luoghi di interesse che punteggiano il territorio. Geograficamente, Cadeo si trova a un’altitudine di 66 metri sul livello del mare e il suo territorio è attraversato da diversi corsi d’acqua, come i torrenti Riglio, Chero e Chiavenna. Nei pressi di Roveleto, si può osservare la foce del Chero nel Chiavenna, un punto di incontro tra le acque che arricchisce il paesaggio locale. Non lontano, il 45° parallelo segna un’importante linea geografica, situandosi equidistantemente tra il Polo Nord e l’Equatore. Cadeo è anche un luogo di nascita di personalità note, tra cui l’attrice Olimpia Cavalli e il pilota Tarquinio Provini, che hanno contribuito a portare il nome del comune oltre i confini regionali. Questa miscela di storia, cultura e bellezza naturale rende Cadeo una meta affascinante per chi desidera scoprire i tesori meno conosciuti dell’Emilia-Romagna. Fino al 1º gennaio 2021, Cadeo ha fatto parte dell’Unione dei Comuni della Via Emilia Piacentina, un’iniziativa che ha promosso la collaborazione tra i comuni della zona. Oggi, sotto la guida del sindaco Maria Lodovica Toma, eletta il 3 ottobre 2021, Cadeo continua a guardare al futuro, mantenendo viva la sua identità storica e culturale. Visitarlo significa immergersi in una realtà dove il passato e il presente si intrecciano, offrendo esperienze uniche tra tradizioni locali, paesaggi suggestivi e una calda ospitalità. Che si tratti di esplorare i sentieri lungo i torrenti o di scoprire le storie nascoste tra le sue strade, Cadeo è un luogo che invita a essere scoperto e apprezzato.

Informazioni Comune

  • CAP: 29010
  • Provincia: Piacenza (PC)
  • Regione: Emilia-Romagna
  • Coordinate: 44.966667, 9.833333
  • Codice ISTAT: 33007

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Cadeo offre un ricco patrimonio storico e culturale, testimoniato da antiche strutture e tradizioni locali. Tra le principali attrazioni ci sono il castello e l’antico ospedale, che raccontano la storia del comune e dei suoi abitanti nel corso dei secoli. Castello di Cadeo Il castello di Cadeo era un’importante fortificazione menzionata in molte cronache del Trecento e del Quattrocento. Nel 1309, ospitò 1.300 soldati ghibellini provenienti da Parma, ma fu distrutto da Alberto Scoto nel 1310, a seguito di questo raduno. La struttura subì ulteriori devastazioni nel corso degli anni, con attacchi da parte dei Visconti e di truppe cremonesi. Hospitale di Cadeo Fondato nel 1112 da un devoto di nome Ghisulfo o Gandolfo, l’hospitale di Cadeo accoglieva pellegrini in cammino verso Roma. Nel 1442, le sue rendite furono assegnate al Cardinale Castiglione e, successivamente, nel Settecento, divenne proprietà dell’Opera Pia Alberoni, segnando un’importante fase della sua storia.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Antica Osteria La Felina (restaurant) – Coordinate: 44.944721, 9.883241
  • Trattoria Antichi Sapori (restaurant) – Coordinate: 44.966764, 9.781093
  • Pizzeria Ristorante Paderna (restaurant) – Coordinate: 44.953319, 9.791112
  • Pizzeria Trattoria dei Monaci (restaurant) – Coordinate: 44.967504, 9.781848
  • Dai Foresti (restaurant) – Coordinate: 44.964616, 9.853224
  • Blu Bar (bar) – Coordinate: 44.965698, 9.851041
  • Agriturismo Il Capitolo (restaurant) – Coordinate: 44.955707, 9.821981
  • Lanterna Rossa (restaurant) – Coordinate: 44.992795, 9.863480
  • Il Baretto (bar) – Coordinate: 44.997590, 9.791622
  • Sorriso (cafe) – Coordinate: 44.998293, 9.791938

Servizi Utili

  • Farmacia del Santuario (pharmacy) – Coordinate: 44.965328, 9.852478
  • Ponte Sul Nure (pharmacy) – Coordinate: 44.998309, 9.792294

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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