Calasetta: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Calasetta, incantevole comune italiano di 2.795 abitanti, si trova nella provincia del Sulcis Iglesiente, in Sardegna. Questo angolo di paradiso, il cui nome in ligure tabarchino è Câdesédda e in sardo Cal ‘e Sèda, si affaccia sulla punta settentrionale dell’isola di Sant’Antioco, parte dell’arcipelago del Sulcis. La sua storia è ricca e affascinante, con un passato che affonda le radici nell’antichità, e vanta un legame particolare con l’ex provincia di Genova, di cui era un comune onorario. Calasetta è conosciuta come “la bianca”, un appellativo che riflette il carattere unico delle sue abitazioni, dalla tipica calce bianca che si staglia contro il blu intenso del cielo e del mare circostante. Questo contrasto cromatico è ulteriormente esaltato dal verde dei ginepri che punteggiano le sue splendide spiagge, creando un quadro naturalistico di rara bellezza. La geologia di Calasetta è affascinante: il suo territorio attuale è il risultato di un grande sconvolgimento tellurico avvenuto oltre un milione di anni fa, durante l’era terziaria. Questa struttura geologica ha dato origine a un paesaggio variegato, con basse colline che si affacciano su coste scoscese e falesie verso ovest, mentre la costa est è caratterizzata da un golfo marino di bassa profondità, che separa l’isola dalla Sardegna. Con un’altitudine media di 9 metri sul livello del mare, il comune presenta una quota minima di 0 metri e una massima di 142 metri, offrendo una varietà di panorami che incantano i visitatori. Calasetta è rinomata per le sue spiagge, sebbene di dimensioni contenute, che si affacciano su un mare cristallino. Le spiagge esposte al maestrale, in particolare, possono essere soggette a potenti mareggiate invernali, ma durante l’estate si trasformano in luoghi di relax e svago per turisti e locali. Il clima mediterraneo, temperato e soleggiato, contribuisce a rendere Calasetta una meta ambita per chi desidera godere di sole, mare e natura. L’origine del nome Calasetta è avvolta nel mistero: secondo il noto studioso Giovanni Spano, potrebbe derivare da Calasèda, Calasgèdda o Calaxedda, un diminutivo di “cala”, che significa “piccola cala” o “piccolo porto”. Questa etimologia riflette perfettamente l’anima di Calasetta, un luogo dove le acque turchesi e le piccole insenature creano un’atmosfera incantevole e suggestiva. Il territorio calasettano ha una storia antica e affascinante. Già in epoche remote, è attestata la presenza dell’uomo primitivo, la cui attività e cultura sono testimoniati dai numerosi siti archeologici sparsi nella zona. Queste tracce del passato raccontano storie di civiltà che hanno abitato e prosperato in questo angolo di Sardegna, rendendo Calasetta non solo una località di bellezza paesaggistica, ma anche un luogo ricco di storia e cultura. Oggi, Calasetta è guidata dal sindaco Antonello Puggioni, in carica dal 10 giugno 2024, che continua a promuovere lo sviluppo e la valorizzazione di questo splendido comune, rendendolo una meta ideale per coloro che cercano un’esperienza autentica e immersa nella bellezza della Sardegna. Che si tratti di esplorare le meraviglie naturali, di gustare la cucina locale o di immergersi nella storia, Calasetta è pronta ad accogliere ogni visitatore con il suo calore e la sua magia.

Informazioni Comune

  • CAP: 09011
  • Provincia: Carbonia-Iglesias (CI)
  • Regione: Sardegna
  • Coordinate: 39.110516, 8.368230
  • Codice ISTAT: 107002

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Calasetta offre una ricca storia e una varietà di attrazioni turistiche, tra cui siti archeologici e monumenti storici. La bellezza del paesaggio, caratterizzata da abitazioni bianche e una natura incontaminata, rende questo comune un luogo affascinante da visitare. Domus de janas di Tupei Le Domus de janas di Tupei, tradotto come “Case delle Fate”, sono un importante sito archeologico di epoca prenuragica. Queste grotte scavate nella roccia erano utilizzate per funzioni sepolcrali e testimoniano la presenza dell’uomo primitivo nella zona. Nuraghi di Calasetta Il territorio calasettano è punteggiato da diversi nuraghi, antiche costruzioni in pietra tipiche della Sardegna. Tra i più significativi ci sono il Bricco Le Piane, il Bricco Scarperino e il Bricco Sisineddu, che offrono una vista panoramica sull’area circostante e rappresentano importanti testimonianze della cultura nuragica. Incisioni rupestri di Tupei e Sisineddu In località Tupei e Sisineddu si possono trovare incisioni rupestri di origine fenicia, che arricchiscono il patrimonio storico della zona. Queste incisioni, tra cui la famosa Sedda de Antiogu Selis, offrono uno spaccato della vita e delle credenze delle antiche civiltà che hanno abitato il territorio. Reperti romani di Campu Scia Maìn Nella località di Campu Scia Maìn sono stati rinvenuti vari reperti romani, tra cui strumenti in ossidiana nera e frammenti di vasi in terracotta. Questi ritrovamenti attestano la presenza e l’attività di antiche popolazioni romane nella regione.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Calasetta riflette la tradizione marinara e agricola della Sardegna, con piatti caratterizzati da ingredienti freschi e genuini. Le specialità locali sono un’espressione della cultura gastronomica dell’isola, che unisce sapori mediterranei e ricette tradizionali. Piatti Tipici Fregola con le arselle: Una pasta di semola a forma di piccole palline, cucinata con vongole, che rappresenta un piatto iconico della cucina sarda. Seadas: Dolci fritti ripieni di formaggio ovino e conditi con miele, che rappresentano un’ottima conclusione per i pasti tipici della regione. Spaghetti con bottarga: Un piatto che unisce pasta e bottarga di muggine, un prodotto tipico della zona, per un sapore unico e intenso. Tradizione Culinaria La tradizione culinaria di Calasetta è fortemente influenzata dalla sua posizione costiera, che favorisce l’uso di pesce fresco e frutti di mare. Inoltre, eventi e feste locali, come le sagre, sono occasioni per gustare piatti tipici e apprezzare la cultura gastronomica del luogo.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Il Gabbiano (restaurant) – Coordinate: 39.102673, 8.398781
  • Kambusa (cafe) – Coordinate: 39.112250, 8.372058
  • Il Veliero (restaurant) – Coordinate: 39.111810, 8.371541
  • L’Approdo (restaurant) – Coordinate: 39.111427, 8.369116
  • Gracinna Bar (cafe) – Coordinate: 39.111474, 8.369185
  • Café Sardini (cafe) – Coordinate: 39.110012, 8.368760
  • Café del Mar (cafe) – Coordinate: 39.110218, 8.368464
  • Lo Spinnaker (cafe) – Coordinate: 39.109650, 8.369195
  • Trattoria Pasqualino (restaurant) – Coordinate: 39.109246, 8.371946
  • Gastronomia “Mamma fina” (restaurant) – Coordinate: 39.108399, 8.371409

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Sa Scrocca Manna (natural_peak) – Coordinate: 39.085272, 8.413075
  • Punta Rosarieddu (natural_cape) – Coordinate: 39.100062, 8.383513
  • Punta Dritta (natural_cape) – Coordinate: 39.108856, 8.425782
  • Punta di Manca (natural_cape) – Coordinate: 39.109880, 8.360370
  • Museo d’Arte Contemporanea Calasetta (museum) – Coordinate: 39.110857, 8.366614
  • Punta dell’Isolotto (natural_cape) – Coordinate: 39.115408, 8.370809
  • Monumento ai Caduti (historic_monument) – Coordinate: 39.110453, 8.368287
  • Punta della Salina (natural_cape) – Coordinate: 39.099427, 8.352886
  • Punta Maggiore (natural_cape) – Coordinate: 39.083057, 8.350051
  • Becco Scarperino (natural_peak) – Coordinate: 39.080449, 8.374053

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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