Calopezzati: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Calopezzati, un affascinante comune situato nella provincia di Cosenza, in Calabria, è un luogo dove storia, cultura e bellezze naturali si intrecciano. Con i suoi 1.231 abitanti, Calopezzati si presenta come un gioiello incastonato tra il fiume Trionto e il mar Ionio, offrendo un panorama mozzafiato che spazia dalle dolci colline a un litorale incantevole. Il comune si articola in due nuclei distinti: Calopezzati, a un’altitudine di 217 metri sul livello del mare, e Calopezzati Marina, che si affaccia sul mare a soli 3 metri di altitudine. Il nome Calopezzati ha origini affascinanti che raccontano della sua storia e della sua cultura. Deriva dalla combinazione delle parole greche “kalòs” e “pīqos”, che si traduce in “bei vasi d’argilla”, facendo riferimento all’antica tradizione locale di produzione di orci e vasi. In effetti, Calopezzati è stata un tempo rinomata per la sua abilità artigianale nella lavorazione dell’argilla. Un’altra teoria sull’etimologia del nome suggerisce che derivi da “kalòs” e “petsades”, dove “petsàs” significa “lavoratori di cuoio”, sottolineando un altro aspetto delle abilità artigianali degli abitanti. Un’ulteriore interpretazione, sebbene meno accreditata, si basa sulla famosa ospitalità dei calopezzatesi, noti per la loro predisposizione ad accogliere gli altri, un tratto distintivo della loro cultura. La storia di Calopezzati è avvolta nel mistero, con origini che alcuni storici collocano tra il V e il VI secolo, ricollegando il comune all’antica città greca di Borea, che si trovava tra i fiumi Trionto e Flumenca. Altri studiosi posizionano l’origine di Calopezzati intorno alla prima metà dell’XI secolo, quando il borgo nacque attorno al monastero di San Nicola, fondato da monaci greci sulle pendici del colle dove oggi sorge il paese. Questo monastero rappresentava un importante punto di riferimento religioso e culturale per la comunità, e la sua fondazione è testimone della penetrazione greca nella regione. Il patrimonio architettonico di Calopezzati riflette la sua ricca storia. Il comune si è evoluto da un primitivo impianto di rocca bizantina a un fortilizio a pianta quadrangolare, dotato di magazzini e depositi per le scorte in caso di assedio durante la dominazione normanna. Questi monumenti storici raccontano di un passato ricco di eventi e trasformazioni, offrendo ai visitatori un’occasione unica per esplorare le radici culturali della Calabria. Oggi, Calopezzati è amministrato dal sindaco Edoardo Giudiceandrea, eletto il 4 ottobre 2021, rappresentante della lista civica “Verso un mondo migliore”. Sotto la sua guida, il comune si impegna a valorizzare il proprio patrimonio culturale e a promuovere uno sviluppo sostenibile, mirando a garantire un futuro luminoso per la comunità. Visitare Calopezzati significa immergersi in un’atmosfera di pace e bellezza, dove la storia si fonde con la vita quotidiana. I visitatori possono passeggiare tra le stradine del centro, ammirare le tradizionali abitazioni e scoprire le testimonianze storiche che caratterizzano questo angolo di Calabria. Non dimenticate di esplorare Calopezzati Marina, dove le acque cristalline del mar Ionio invitano a momenti di relax e svago. In sintesi, Calopezzati è molto più di un semplice luogo sulla mappa; è un viaggio nel tempo e nella cultura, un invito a scoprire le meraviglie nascoste della Calabria e a lasciarsi affascinare dalla bellezza dei suoi paesaggi e dalla calda ospitalità dei suoi abitanti.

Informazioni Comune

  • CAP: 87060
  • Provincia: Cosenza (CS)
  • Regione: Calabria
  • Coordinate: 39.566667, 16.800000
  • Codice ISTAT: 78021

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Calopezzati offre un mix affascinante di storia e cultura, con monumenti che raccontano le sue origini e le influenze di diverse epoche. Dai resti di antiche fortificazioni ai ricordi di monasteri bizantini, ogni angolo del comune ha una storia da raccontare. Monastero di San Nicola Il monastero di San Nicola è uno dei principali luoghi di interesse storico di Calopezzati. Fondato da monaci greci alle pendici del colle, il monastero ha avuto un ruolo cruciale nella formazione del borgo durante il periodo bizantino. La sua presenza ha attratto un afflusso di popolazione, creando un centro abitato attorno ad esso. Nel corso dei secoli, il monastero ha affrontato sfide significative, tra cui le incursioni musulmane che hanno costretto i monaci a fuggire. Dopo un periodo di abbandono, fu riaperto sotto la politica normanna nel XIII secolo, ma successivamente non se ne hanno più notizie. Castello di Calopezzati Il castello di Calopezzati è un’imponente fortificazione che si è evoluta da una rocca bizantina a un castello militare e signorile. La struttura, di pianta quadrangolare, era inizialmente destinata a proteggere la popolazione durante gli assedi, con magazzini e depositi per le scorte. Nel corso della sua storia, il castello è stato rielaborato dagli Angioini e successivamente dagli Svevi, integrando elementi stilistici nel corso dei secoli. La sua posizione dominante offre una vista panoramica sulla zona circostante, rendendolo un luogo di grande interesse per i visitatori.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Bar delle Rose (cafe) – Coordinate: 39.580643, 16.819377
  • La lanterna (restaurant) – Coordinate: 39.580572, 16.819198
  • Pit stop (cafe) – Coordinate: 39.580870, 16.818379
  • La tavernetta (restaurant) – Coordinate: 39.561010, 16.803148

Servizi Utili

  • Calopezzati (railway_station) – Coordinate: 39.579011, 16.819419
  • Farmacia Romio (pharmacy) – Coordinate: 39.583002, 16.817393
  • Polizia Municipale (police) – Coordinate: 39.603736, 16.779992
  • Mirto-Crosia (railway_station) – Coordinate: 39.604833, 16.777410

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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