Caloveto, un incantevole comune della provincia di Cosenza, si erge maestoso a 385 metri sul livello del mare, sulla riva destra del fiume Trionto. Con i suoi 1.056 abitanti, Caloveto è un luogo dove l’agricoltura rappresenta l’attività principale, mantenendo vive tradizioni antiche e un forte legame con la terra. Il nome di questo affascinante borgo deriva dal greco “kalyvites”, che significa “abitanti di capanna”, evocando immagini di un passato ricco di storia e cultura. Le origini di Caloveto risalgono al IX secolo, quando un gruppo di monaci acemeti decise di stabilirsi in questa terra, scavando nella roccia per creare una serie di grotte che fungeranno da monastero dedicato al loro santo, Giovanni Calibita. Queste cavità non soltanto ospitarono la vita monastica, ma divennero anche un punto di riferimento spirituale e un’importante fonte di approvvigionamento idrico per gli abitanti del borgo che si sviluppò attorno a quel monastero. Nel corso dei secoli, la piccola comunità agricola che si formò attorno al monastero di San Giovanni Calabita si è evoluta, trasformando Caloveto in un centro di vita e cultura. Un elemento di grande interesse è la strada di origine visigotica, di cui si possono ammirare i resti in un tratto nei pressi del camposanto, testimonianza di un’epoca lontana e delle influenze storiche che hanno plasmato questo territorio. Caloveto non è soltanto un luogo di storia, ma è anche un comune che comprende diverse frazioni pittoresche, ognuna con il proprio carattere distintivo. Le frazioni di Dema, Liboia, Sferracavallo e Trionto arricchiscono il panorama locale, offrendo ai visitatori la possibilità di esplorare una varietà di paesaggi e tradizioni. La bellezza naturale che circonda Caloveto è un richiamo per gli amanti della natura e delle escursioni, mentre le tradizioni agricole e culinarie locali promettono un’esperienza autentica e coinvolgente. Gli eventi culturali e le festività che animano il borgo sono occasioni imperdibili per immergersi nella vita comunitaria e scoprire i sapori tipici della Calabria. Sotto la guida del sindaco Umberto Mazza, in carica dal 26 maggio 2014, Caloveto continua a crescere e a valorizzare il proprio patrimonio culturale e paesaggistico, mantenendo vive le tradizioni che rendono questo comune un gioiello nel cuore della Calabria. Con coordinate geografiche di 39°30′N e 16°46′E, Caloveto si inserisce perfettamente in un contesto naturale di straordinaria bellezza, invitando tutti a scoprire le meraviglie di un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni.
Informazioni Comune
- CAP: 87060
- Provincia: Cosenza (CS)
- Regione: Calabria
- Coordinate: 39.500000, 16.766667
- Codice ISTAT: 78022
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Caloveto offre un ricco patrimonio storico e culturale, con attrazioni che raccontano le origini e la storia del comune. Tra i luoghi di interesse, spiccano il monastero di S. Giovanni Calabita e i resti della strada visigotica. Monastero di S. Giovanni Calabita Fondato nel IX secolo da un gruppo di monaci acemeti, il monastero è stato un importante centro di culto per la comunità locale. Qui, i monaci scavano nella roccia una serie di grotte che fungevano da chiesa e approvvigionamento idrico per gli abitanti del borgo. Nel 1003, il monastero ospitò san Bartolomeo da Rossano, allora dodicenne, che vi rimase per perfezionare i suoi studi religiosi. Il cenobio prosperò sotto i Normanni e ha una storia ricca di dominazioni e cambiamenti nel corso dei secoli. Resti della strada visigotica Nei pressi del camposanto di Caloveto si possono osservare i resti di una strada di origine visigotica. Questo tratto rappresenta un’importante testimonianza storica della viabilità dell’epoca e della presenza di antiche popolazioni nella regione.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Caloveto è un’espressione autentica delle tradizioni locali, caratterizzata da piatti semplici ma ricchi di sapore. Tra le specialità spiccano ingredienti freschi e preparazioni che riflettono la cultura gastronomica della Calabria. Sozizza: un tipico insaccato calabrese, dal sapore intenso e genuino. Maccarruni a ferretti: una pasta fatta a mano, tradizionalmente servita con sughi ricchi e saporiti. Casicavalli: formaggi di latte vaccino, preparati con caglio naturale di origine animale, caratterizzati da un sapore unico. Melanzane all’olio di scagliuna: un antipasto delizioso che mette in risalto le melanzane locali, condite con olio extravergine di oliva. Sciungata: formaggio di latte caprino, dal gusto delicato e aromatico. La tradizione culinaria di Caloveto è strettamente legata alle sue origini agricole e alle pratiche di lavorazione dei prodotti tipici, mantenendo vive le ricette tramandate di generazione in generazione.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- La tavernetta (restaurant) – Coordinate: 39.561010, 16.803148
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Museo delle attività contadine tra presente e passato (museum) – Coordinate: 39.462422, 16.833674
- scimmia (natural_peak) – Coordinate: 39.497891, 16.729245
- La Fortificazione (historic_archaeological_site) – Coordinate: 39.542447, 16.699647
- La Postierla (historic_archaeological_site) – Coordinate: 39.542658, 16.699668
- Monumento ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 39.516851, 16.725467
- Castello di Cropalati (historic_ruins) – Coordinate: 39.515755, 16.724605
- Grotte di San Giovanni (attraction) – Coordinate: 39.507092, 16.760827
Fonti
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