Campodoro: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Nel cuore del Veneto, a pochi passi dalle storiche città di Padova e Vicenza, si trova Campodoro, un affascinante comune italiano che conta circa 2.716 abitanti. Situato a 23 metri di altitudine, Campodoro si erge come un punto di riferimento per la bellezza paesaggistica e la ricchezza culturale della provincia di Padova. Con una posizione strategica che dista solo 18 chilometri sia a nord-ovest da Padova che da Vicenza, questo comune è un perfetto punto di partenza per esplorare le meraviglie del territorio veneto. Le origini di Campodoro e delle sue contrade sono avvolte da un’aura di mistero e storicità, risalendo a epoche molto anteriori all’anno Mille. Il primo documento ufficiale che menziona le località di Bevadoro e Campodoro è datato 1231, un segno tangibile della lunga storia che permea queste terre. La comunità è caratterizzata da diverse contrade, le quali gravitano prevalentemente attorno ai centri abitati di Campodoro e Bevadoro, offrendo un’atmosfera calda e accogliente. Uno dei simboli più significativi di Campodoro è il suo stemma, concesso per regio decreto il 16 maggio 1940, che rappresenta l’identità storica e culturale del comune. Tra i luoghi di interesse spicca la chiesa di San Leonardo, situata a Bevadoro, la cui costruzione risale al 1828. Progettata dall’arciprete Giovanni Battista Arcaro, la chiesa fu consacrata dal vescovo di Vicenza nel 1832. Prima di questa edificazione, vi era un’altra chiesa, situata vicino al fiume Ceresone, dove oggi si trova il cimitero. Documenti storici delle visite pastorali dei vescovi di Vicenza testimoniano l’esistenza di questa chiesa sin dal XV secolo, sottolineando l’importanza religiosa e sociale che ha ricoperto nel corso dei secoli. Non lontano, si ergeva fino al XX secolo un’altra chiesa, dedicata a San Giovanni Battista, che rappresentava l’ultima testimonianza della presenza dei Templari e dei Cavalieri di Malta a Bevadoro. Questi elementi storici non solo arricchiscono il patrimonio culturale del comune, ma offrono anche spunti di riflessione sul passato e sull’evoluzione della comunità locale. Un’altra chiesa di notevole importanza è quella di Santa Margherita, la cui esistenza è documentata sin dalla fine del XII secolo, quando dipendeva dalla diocesi di Padova. Nel corso dei secoli, essa è stata aggregata alla chiesa arcipretale di San Leonardo fino a ottenere l’autonomia parrocchiale nel 1865, grazie all’intervento del vescovo di Vicenza. Questi eventi testimoniano la vivace vita religiosa della comunità, che ha saputo mantenere vive le proprie tradizioni. Oggi, Campodoro è un comune che si distingue non solo per la sua storia affascinante e i suoi monumenti storici, ma anche per la qualità della vita che offre ai suoi abitanti e visitatori. Sotto la guida del sindaco Gianfranco Vezzaro, in carica dal 10 giugno 2019 e con un secondo mandato che si estende fino al 10 giugno 2024, il comune continua a crescere e a valorizzare le proprie risorse storiche, culturali e naturali. In sintesi, Campodoro rappresenta una meta imperdibile per chi desidera immergersi nella storia e nella cultura del Veneto. I visitatori possono scoprire un luogo dove il passato incontra il presente, dove ogni angolo racconta una storia e ogni monumento è testimone di un’epoca che ha plasmato l’identità di questa comunità. Non resta che esplorare le bellezze di Campodoro e lasciarsi affascinare dalla sua unicità.

Informazioni Comune

  • CAP: 35010
  • Provincia: Padova (PD)
  • Regione: Veneto
  • Coordinate: 45.483333, 11.750000
  • Codice ISTAT: 28018

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Campodoro offre un mix di storia e cultura, con monumenti che testimoniano le antiche origini del comune. Le chiese e i luoghi di aggregazione riflettono la tradizione e l’identità locale. Chiesa di San Leonardo in Bevadoro L’attuale chiesa di San Leonardo in Bevadoro fu eretta nel 1828 su progetto dell’arciprete Giovanni Battista Arcaro e consacrata nel 1832. In precedenza, una chiesa si trovava dove oggi sorge il cimitero, risalente al XV secolo. Questo luogo di culto è significativo per la sua storia legata alla presenza dei Templari e dei Cavalieri di Malta a Bevadoro. Chiesa di Santa Margherita La chiesa di Santa Margherita ha origini che risalgono probabilmente alla fine del XII secolo. Dopo essere stata aggregata alla chiesa arcipretale di San Leonardo per secoli, nel 1865 ottenne l’autonomia parrocchiale. L’attuale struttura, incompiuta, fu costruita tra il 1904 e il 1906 e ospita una tela attribuita a Palma il Giovane, raffigurante la deposizione di Gesù. Centro Polifunzionale di Campodoro Agli inizi degli anni cinquanta, la parrocchia di Campodoro avvertì la necessità di uno spazio di aggregazione. Ciò portò alla costruzione di un edificio polifunzionale, dotato di cinema-teatro e sale riunioni, realizzato grazie al volontariato della comunità. Successivamente, fu aggiunto un piano con aule per attività didattiche.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Campodoro, come gran parte del Veneto, è caratterizzata da piatti semplici ma ricchi di sapore, spesso legati alle tradizioni agricole e alla stagionalità degli ingredienti. Le specialità locali riflettono la cultura gastronomica della regione, con un focus su prodotti freschi e genuini. Risotto al tastasal: Un piatto tradizionale a base di riso, cucinato con un misto di carne di maiale e spezie, tipico della zona veneta. Polenta: Un alimento base nella cucina veneta, la polenta è spesso servita con sughi di carne o formaggi locali, rappresentando un simbolo di convivialità. Bigoli: Una pasta fresca simile agli spaghetti, spesso condita con sughi a base di cacciagione o salse ricche, tipica della tradizione veneta. La tradizione culinaria di Campodoro è fortemente influenzata dalle festività locali e dalle sagre, dove è possibile gustare piatti tipici e prodotti artigianali, mantenendo vive le usanze gastronomiche della comunità.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Azienda Agrituristica Il Pozzo (restaurant) – Coordinate: 45.522992, 11.777821
  • Sultan Fast Foof Kebab (restaurant) – Coordinate: 45.444064, 11.754326
  • La Tradizione (restaurant) – Coordinate: 45.439827, 11.762512
  • Tenuta Galilei (restaurant) – Coordinate: 45.445560, 11.776845
  • TiAma Cocktail Bistrot (bar) – Coordinate: 45.445623, 11.750025
  • Da Agostino (restaurant) – Coordinate: 45.458070, 11.774675
  • Grazia Pane, Dolci, Caffè (bar) – Coordinate: 45.494899, 11.798004
  • Baraonda (bar) – Coordinate: 45.495171, 11.797793
  • Enosteria Sottobanco (bar) – Coordinate: 45.491681, 11.752253
  • Ristorante Pizzeria Pedrocchino (restaurant) – Coordinate: 45.491900, 11.752390

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Capitello alla Madonna (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 45.508646, 11.699599
  • Capitello alla Madonna (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 45.482705, 11.765244
  • Capitello (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 45.470880, 11.709591
  • Capitello (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 45.451923, 11.727591

Servizi Utili

  • Stazione Carabinieri (police) – Coordinate: 45.441996, 11.762404
  • Farmacia Foscarin (pharmacy) – Coordinate: 45.440433, 11.761508
  • Padova Med (pharmacy) – Coordinate: 45.492316, 11.799576
  • Farmacia Lorenzato (pharmacy) – Coordinate: 45.491652, 11.751870
  • Grisignano di Zocco (railway_station) – Coordinate: 45.486609, 11.710963

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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