Campolieto: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Campolieto, un incantevole comune di 797 abitanti situato nella provincia di Campobasso, nel cuore della regione del Molise, è un luogo dove la storia si intreccia con la bellezza dei paesaggi circostanti. Sebbene l’etimologia del suo nome rimanga avvolta nel mistero, due teorie si contendono la sua origine: da un lato, c’è chi lo collega a “campus leti”, ovvero “campo della morte”, mentre dall’altro, c’è chi sostiene che derivi da “campus laetus”, traducibile come “campo della gioia”. Questo dualismo di significato riflette la complessità e la ricchezza di una terra che ha visto passare secoli di storia e di trasformazioni. Le origini di Campolieto risalgono al periodo normanno, con testimonianze che attestano la sua esistenza già nell’XI secolo. Tuttavia, grazie a fonti storiche e archivistiche, è lecito ipotizzare che le radici di questo borgo affondino addirittura nel secolo precedente. Come molti altri centri medievali molisani e del centro-sud Italia, Campolieto si sviluppò attorno a un palazzo feudale, che, sebbene sia stato notevolmente modificato nel tempo per diventare ampi appartamenti, conserva ancora tracce della sua struttura medievale. Passeggiando per le strade di Campolieto, si viene avvolti da un’atmosfera di altri tempi. I caratteristici vicoli e le profonde viuzze del centro storico, che si snodano tra le abitazioni in pietra, raccontano storie di un passato ricco di eventi. Qui, il primo signore di Campolieto, Roberto de Russa, visse tra il X e l’XI secolo, lasciando un’impronta indelebile nella storia locale. La sua figura è legata anche alla prima crociata, in cui combatté a Gerusalemme, sottolineando l’importanza storica di questo piccolo comune. Nel corso del XII secolo, la proprietà del feudo di Campolieto passò ai conti di Borrello, un’importante famiglia nobiliare che contribuì allo sviluppo del territorio. Rainaldo Borrello, Conte di Agnone, ottenne il feudo tra il 1155 e il 1179, mentre successivamente, il fendo fu assegnato a Rainaldo di Pietrabbondante fino alla fine della dominazione normanna in Italia. La transizione tra il dominio normanno e quello svevo (1194-1266) vide Ruggiero Bogardi (o Bozzardi) come signore di Campolieto, un periodo di cambiamento e di nuova organizzazione territoriale. Con l’arrivo della dominazione angioina (1266-1442), il feudo di Campolieto passò a un cavaliere di nome Na, segnando un ulteriore capitolo nella storia di questo borgo che, pur nel suo ridotto numero di abitanti, vanta un patrimonio culturale e storico di notevole rilevanza. Oggi, Campolieto è governato da Annamaria Palmiero, sindaco della lista civica “Campolieto nel cuore” dal 12 giugno 2022, che rappresenta una comunità attiva e partecipe, pronta a valorizzare la propria storia e a promuovere le tradizioni locali. In conclusione, Campolieto è molto più di un semplice comune molisano; è un luogo dove le radici storiche si intrecciano con la vita quotidiana, offrendo a chi lo visita la possibilità di immergersi in un passato affascinante, ammirando i suoi monumenti e scoprendo le storie che si celano dietro ogni pietra. Una destinazione imperdibile per chi desidera esplorare le bellezze autentiche dell’Italia, in un angolo di Molise che sa conquistare il cuore e l’anima.

Informazioni Comune

  • CAP: 86040
  • Provincia: Campobasso (CB)
  • Regione: Molise
  • Coordinate: 41.633333, 14.766667
  • Codice ISTAT: 70009

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Campolieto, un affascinante comune del Molise, offre ai visitatori una ricca storia e un patrimonio architettonico unico. Tra i suoi tesori principali, si trova un castello medievale e un centro storico caratterizzato da vicoli stretti e suggestivi. Castello di Campolieto Originariamente costruito nell’XI secolo, il castello di Campolieto fu fondato da Roberto De Russa, noto per la sua partecipazione alla prima crociata. Nel XII secolo, passò ai conti di Borrello che lo fortificarono. Nel corso dei secoli, la sua proprietà cambiò molte volte, passando ai duchi di Capua e, nel ‘700, alla famiglia Sangro. Il castello rappresenta un’importante testimonianza della storia medievale del comune e delle sue trasformazioni attraverso le varie dominazioni, da quella normanna a quella angioina e aragonese. Centro Storico Il centro storico di Campolieto è caratterizzato da una struttura medievale ben conservata, con stretti vicoli e profonde viuzze. Questi elementi architettonici riflettono la storia del paese e la sua evoluzione nel tempo, contribuendo a creare un’atmosfera suggestiva e affascinante per i visitatori. La configurazione urbana di Campolieto è tipica dei borghi molisani, sviluppatisi intorno a un palazzo feudale, ancora presente ma modificato nel corso degli anni per adattarsi alle esigenze moderne.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Bar “La Piazzetta” (cafe) – Coordinate: 41.634766, 14.766095
  • Il Tratturo (restaurant) – Coordinate: 41.641246, 14.765053

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Fonte del Sambuco (natural_spring) – Coordinate: 41.663449, 14.744473
  • Sorgente Giannandrea (natural_spring) – Coordinate: 41.639336, 14.717311
  • Valico Campolieto (natural_saddle) – Coordinate: 41.637399, 14.741318
  • Colle Rimontato (natural_peak) – Coordinate: 41.599634, 14.756561
  • Tempio italico di San Giovanni in Galdo (attraction) – Coordinate: 41.598453, 14.755258

Servizi Utili

  • Campolieto-Monacilioni (railway_station) – Coordinate: 41.642514, 14.765385
  • La Verghetta (pharmacy) – Coordinate: 41.610532, 14.808540

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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