Canal San Bovo: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Immerso nella splendida cornice delle Dolomiti, Canal San Bovo è un affascinante comune italiano di 1.479 abitanti situato nella provincia autonoma di Trento, nel cuore del Trentino-Alto Adige. Questo incantevole angolo della Valle del Vanoi si trova tra la Valle del Cismon, la Val di Fiemme e l’Altopiano del Tesino, e fa parte del rinomato Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino, un vero paradiso per gli amanti della natura. Il nome Canal San Bovo ha origini antiche e misteriose. Le prime testimonianze storiche del toponimo risalgono a forme come Canaliis Sambuci, Canal Sambugo e Canalis Sambuci. Tuttavia, è dal XVII secolo che si consolida la denominazione attuale di Canal San Bovo. Il termine “Canal” significa “valle” e, secondo alcune ipotesi, potrebbe riferirsi al sambuco, dando così vita al significato di “valle del sambuco”. Nonostante questa interpretazione sia prevalente, non si può trascurare l’importanza storica del santo patrono del comune, San Bovo, che ha lasciato un’impronta significativa nella cultura locale. Le rappresentazioni artistiche di San Bovo, attraverso statue lignee e tele risalenti alla fine del XVI secolo, adornano la chiesa di San Bartolomeo, testimoniando la profonda devozione della comunità. La storia di Canal San Bovo è caratterizzata da un ricco mosaico di culture e lingue. Nel corso dei secoli, qui si sono mescolate popolazioni di diverse origini: idiomi romanzi, lingua tedesca e influenze slavo-ceche si sono intrecciati, creando un ambiente culturale unico e affascinante. Questa pluralità di radici è ancora evidente oggi, arricchendo il patrimonio immateriale e la tradizione locale. Dal punto di vista artistico, Canal San Bovo offre ai visitatori una serie di luoghi d’interesse che raccontano la storia e la cultura di questo comune. La chiesa dei Santi Bartolomeo Apostolo e Bovo Confessore, progettata dall’illustre ingegnere friulano Leandro Marconi, rappresenta un esempio significativo del patrimonio architettonico locale. La sua bellezza e il suo valore storico la rendono una tappa imperdibile per chi desidera immergersi nella spiritualità e nell’arte di questa regione. Governato dal sindaco Bortolo Rattin, in carica dal 22 settembre 2020, Canal San Bovo è stato istituito ufficialmente il 16 ottobre 1920. Questa data segna un’importante tappa nella storia del comune, che ha saputo mantenere viva la propria identità nel corso del tempo, pur affrontando le sfide della modernità. In sintesi, Canal San Bovo è molto più di un semplice comune; è un luogo dove storia, cultura e natura si intrecciano in un abbraccio indissolubile. Ogni angolo di questo incantevole paesaggio racconta una storia, ogni sentiero invita a scoprire la bellezza circostante. Che si tratti di un’escursione tra le vette dolomitiche, di una visita ai monumenti storici o di una passeggiata nel centro del paese, Canal San Bovo è pronto ad accogliere i visitatori con la sua calda ospitalità e il fascino senza tempo delle sue tradizioni.

Informazioni Comune

  • CAP: 38050
  • Provincia: Trento (TN)
  • Regione: Trentino-Alto Adige
  • Coordinate: 46.156389, 11.733611
  • Codice ISTAT: 22038

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Canal San Bovo è un comune ricco di storia e cultura, situato in una zona di straordinaria bellezza naturale. Tra le sue attrazioni principali spiccano monumenti che raccontano la storia e la diversità culturale della valle. Chiesa dei Santi Bartolomeo Apostolo e Bovo Confessore Questa chiesa fu progettata dall’ingegnere friulano Leopoldo de Claricini e consacrata nel 1852. Essa sostituisce la vecchia arcipretale, distrutta nell’alluvione del 1829, e presenta uno stile barocco arricchito da pregiate opere d’arte provenienti da precedenti strutture. Affresco tardo cinquecentesco a Caoria Un’importante testimonianza della diversità culturale di Canal San Bovo è un affresco che ritrae sullo sfondo il Castello di Praga. Questo affresco rappresenta l’intreccio delle popolazioni che hanno abitato la valle, riflettendo l’influenza delle culture romanze, tedesche e slave.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Vecchia Scuola (restaurant) – Coordinate: 46.141867, 11.715950
  • Osteria da Chiara (bar) – Coordinate: 46.153235, 11.719607
  • Bar Sport (bar) – Coordinate: 46.155904, 11.732223
  • Ristorante Pizzeria Passo Gobbera (restaurant) – Coordinate: 46.147543, 11.758216
  • Osteria Bar Masi (bar) – Coordinate: 46.145473, 11.785749
  • Bar Caffe Obber (cafe) – Coordinate: 46.151071, 11.795436

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Monte Totoga (natural_peak) – Coordinate: 46.135559, 11.749295
  • Stoli del Monte Totoga (attraction) – Coordinate: 46.134512, 11.745117
  • Grotta della Fosca (natural_cave_entrance) – Coordinate: 46.134004, 11.726276
  • Grotta della Volpe (natural_cave_entrance) – Coordinate: 46.134000, 11.726833
  • Stoli (historic_archaeological_site) – Coordinate: 46.133407, 11.778426
  • Passo Gobbera (natural_saddle) – Coordinate: 46.147607, 11.758482
  • Fagheròn (natural_tree) – Coordinate: 46.149067, 11.769716
  • Pecolet (natural_peak) – Coordinate: 46.147016, 11.773585
  • Madonna del “Bus” (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 46.149438, 11.785976
  • Croseta (historic_wayside_cross) – Coordinate: 46.153843, 11.784475

Attività e Sport

  • Falesia Salina (sport_climbing) – Coordinate: 46.170342, 11.708382
  • Falesia Sass Taià (sports_centre) – Coordinate: 46.127582, 11.769419
  • Falesia San Silvestro (sport_climbing) – Coordinate: 46.138860, 11.770567

Servizi Utili

  • Carabinieri Canal San Bovo (police) – Coordinate: 46.156214, 11.732203
  • Farmacia (pharmacy) – Coordinate: 46.154693, 11.733012

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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