Canistro: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Nel cuore dell’Abruzzo, incastonato tra le maestose pendici della catena montuosa dei Simbruini, si trova Canistro, un affascinante comune di appena 931 abitanti della provincia dell’Aquila. Questo incantevole borgo, situato nella pittoresca valle Roveto, offre un mix unico di storia, cultura e bellezze naturali, rendendolo una meta imperdibile per gli amanti del turismo autentico. Canistro è circondato da un paesaggio montano mozzafiato, che si estende a nord, dove confina con i comuni di Pescocanale e Capistrello; a est con Luco dei Marsi; a sud con Civitella Roveto; e a ovest con il suggestivo centro montano di Filettino, separato dalle cime dei monti Simbruini e dal territorio del parco naturale che prende il loro nome. Il fiume Liri scorre serenamente a fondovalle, arricchendo il territorio di un fascino naturale e offrendo opportunità di svago e relax. Il municipio di Canistro si trova a Canistro Inferiore, conosciuto anche come Canistro Santa Croce, a un’altitudine di circa 560 metri sul livello del mare. Questa località ha assunto il ruolo di centro amministrativo dopo il devastante terremoto della Marsica, che colpì la regione nel 1915. Non lontano si trova Cotardo, una località abitata a circa 700 metri di altitudine, mentre l’antico paese di Canistro Superiore, situato a 818 metri, rappresenta le origini storiche della comunità. L’etimologia del nome “Canistro” è avvolta da un velo di mistero. La teoria più accreditata lo collega al termine dialettale “canistri”, una contrazione di “canestri”, che si riferisce ai tradizionali cesti in vimini realizzati e commercializzati in questa zona. Tuttavia, una leggenda popolare narra che il nome possa derivare dalla presenza di un canile sul colle dove sorse il paese. La storia di Canistro è ricca e affascinante, con radici che risalgono agli insediamenti italici nella valle Roveto. Qui, la stratificazione archeologica è evidente nei due principali abitati: Canistro Superiore e Canistro Inferiore. Quest’ultima località è riconducibile al pagus di epoca romana di Santa Croce (o Santacroce), testimoniando l’importanza storica di questo territorio e la sua continuità abitativa nel corso dei secoli. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Gianmaria Vitale, in carica dal 4 ottobre 2021 con la lista civica “Avanti Canistro”. Sotto la sua amministrazione, Canistro continua a valorizzare il suo patrimonio storico e culturale, promuovendo iniziative che rendono la comunità sempre più viva e accogliente. Visitare Canistro significa immergersi in un contesto ricco di storia, tradizioni e bellezze naturali. Non solo un luogo da esplorare, ma un’esperienza da vivere, dove ogni angolo racconta storie antiche e ogni sentiero offre la possibilità di scoprire la bellezza autentica dell’Abruzzo. Con la sua combinazione di paesaggi mozzafiato e un patrimonio culturale affascinante, Canistro è una gemma da non perdere per chi desidera scoprire il vero volto dell’Italia.

Informazioni Comune

  • CAP: 67050
  • Provincia: L’Aquila (AQ)
  • Regione: Abruzzo
  • Coordinate: 41.941667, 13.413333
  • Codice ISTAT: 66017

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Canistro offre un affascinante patrimonio storico e archeologico, con radici che risalgono agli insediamenti italici. Le sue attrazioni principali si concentrano nella scoperta delle vestigia medievali e delle chiese antiche, che raccontano la storia di questo comune dell’Abruzzo. Canistro Superiore Canistro Superiore è un antico abitato che risale probabilmente all’XI secolo. Era noto come Castro Canistri e viene citato nel Catalogus baronum del XII secolo. La sua storia è intrecciata con le vicende dei conti dei Marsi e dei feudi della contea albense. Canistro Inferiore Canistro Inferiore è riconducibile al pagus di epoca romana di Santa Croce, parte dell’ager di Antinum. Questo abitato presenta una stratificazione archeologica significativa, testimoniando le sue origini storiche e culturali. Chiesa scomparsa di San Vito La chiesa di San Vito, menzionata da Muzio Febonio, risale alla prima metà del XII secolo e si trovava in località San Vito Vecchio. Le sue tracce, oggi sparse, offrono uno spaccato interessante della religiosità medievale nella regione. Scavi archeologici Nel 2014, sono iniziati scavi archeologici che hanno riportato alla luce resti del nucleo medievale originario di Canistro. Questi scavi hanno contribuito a far emergere la storia del comune, con reperti che risalgono all’XI secolo e testimonianze di una comunità vivace e attiva nel corso dei secoli.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Parco La Sponga (bar) – Coordinate: 41.923973, 13.396064
  • Albergo Ristorante La Perla della Valle (restaurant) – Coordinate: 41.914742, 13.428347

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Fontanile (natural_spring) – Coordinate: 41.940484, 13.394144
  • Cunicoli Emissario (natural_cave_entrance) – Coordinate: 41.963928, 13.387977
  • Grotta delle Concarelle (natural_cave_entrance) – Coordinate: 41.963594, 13.388555
  • Croce Punta di Ferro (historic_wayside_cross) – Coordinate: 41.972834, 13.384382
  • Cima della Mozzata (natural_peak) – Coordinate: 41.941936, 13.353174
  • Monte Viperella (natural_peak) – Coordinate: 41.926173, 13.357394
  • Passo Serra Sant Antonio (natural_saddle) – Coordinate: 41.918472, 13.368653
  • Fonte della Moscosa (natural_spring) – Coordinate: 41.907147, 13.375144
  • Cippo (historic_boundary_stone) – Coordinate: 41.913982, 13.375449
  • Monte Coppetello (natural_peak) – Coordinate: 41.924855, 13.463017

Servizi Utili

  • Canistro (railway_station) – Coordinate: 41.940980, 13.412081
  • Pescocanale (railway_station) – Coordinate: 41.958928, 13.391558
  • Carabinieri (police) – Coordinate: 41.967353, 13.391774
  • Cupone (railway_station) – Coordinate: 41.964677, 13.377551
  • Capistrello (railway_station) – Coordinate: 41.970495, 13.399286

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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