Canosa Sannita: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Nascosta tra le dolci colline dell’Abruzzo, Canosa Sannita è un affascinante comune della provincia di Chieti, che vanta una popolazione di 1.212 abitanti. Situata su una modesta altura che si erge tra le valli dei torrenti Venna e Sant’Onofrio, questo incantevole borgo offre una vista spettacolare, facendo da ponte ideale tra il maestoso massiccio della Maiella e il blu del mare Adriatico. Il suo clima temperato e mediterraneo favorisce una ricca biodiversità, con la presenza di volpi, fagiani, ricci e tassi che popolano i suoi boschi. Canosa Sannita, un tempo parte dell’Unione dei comuni della Marrucina fino al suo scioglimento nel 2012, mantiene vive relazioni internazionali, in particolare con il quartiere di Möhringen a Stoccarda, in Germania. Inoltre, il comune è orgogliosamente membro dell’associazione “Città del vino d’Abruzzo”, un’iniziativa che raggruppa venti comuni abruzzesi, e partecipa attivamente al “Patto territoriale chietino-ortonese”, impegnato nell’occupazione e nello sviluppo integrato del territorio. La storia di Canosa Sannita affonda le radici nel IX secolo, quando si fa menzione di due fare di pertinenza della chiesa di San Silvestro, originariamente di proprietà del nobile longobardo Maione. Questi possedimenti passarono poi all’abbazia di Montecassino, segnando l’inizio di un legame duraturo con la tradizione monastica. Il primo insediamento di Canosa viene citato nel IX secolo tra i beni abbaziali e, nel 1113, fu donato al vescovo di Chieti, un passaggio che evidenziava l’importanza strategica del luogo. Nel XIII secolo, Canosa Sannita è menzionata come sede di un castello, che apparteneva a Guglielmo di San Giuliano, un giustiziere d’Abruzzo fedele al re Manfredi. Questo castello, che ospitava una guarnigione guidata dal capitano Roano, rappresentava un baluardo di potere e controllo sulla regione. Successivamente, il castello passò sotto il dominio del “vicesecreto” d’Abruzzo ed è documentato in un atto del re Carlo d’Angiò, a testimonianza della sua rilevanza storica. Nel corso dei secoli, il castello divenne feudo di nobili come Riccardo di Sant’Apollinare e Gentile, custodendo storie e leggende che si intrecciano con le vicende della regione. Oggi, Canosa Sannita è un centro moderno, il cui aspetto è stato influenzato dai danni subiti durante la Seconda Guerra Mondiale. Nonostante ciò, il borgo conserva il suo fascino e la sua autenticità, con Canosa vecchia che si erge su un colle a strapiombo, offrendo scorci mozzafiato. La comunità locale è attivamente impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, rendendo Canosa Sannita una meta ideale per gli amanti della storia, della natura e del buon vino. Sotto la guida del sindaco Costanza Berardi, in carica dal 9 giugno 2024, il comune si impegna a promuovere uno sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di coniugare tradizione e modernità. I visitatori possono scoprire non solo le bellezze paesaggistiche e architettoniche, ma anche l’ospitalità calorosa dei suoi abitanti, che rendono Canosa Sannita un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, permettendo di vivere un’esperienza autentica nel cuore dell’Abruzzo.

Informazioni Comune

  • CAP: 66010
  • Provincia: Chieti (CH)
  • Regione: Abruzzo
  • Coordinate: 42.300000, 14.300000
  • Codice ISTAT: 69010

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Canosa Sannita è un comune ricco di storia e di monumenti che testimoniano il suo passato. Le attrazioni principali includono antiche chiese, castelli e resti di insediamenti storici che raccontano un percorso affascinante attraverso i secoli. Castello di Canosa Sannita Il castello di Canosa Sannita è un’importante testimonianza storica che risale al XIII secolo. Inizialmente in possesso di Guglielmo di San Giuliano, “giustiziere d’Abruzzo”, il castello ha avuto un ruolo strategico nel periodo medievale, ospitando guarnigioni e nobili. È menzionato in documenti storici, sottolineando la sua rilevanza durante il regno di Carlo d’Angiò. Chiesa di San Silvestro La chiesa di San Silvestro, menzionata nel IX secolo, era parte dei possedimenti del nobile longobardo Maione. I suoi beni furono poi ceduti all’abbazia di Montecassino, segnando il legame tra Canosa Sannita e importanti istituzioni religiose dell’epoca. Questa chiesa rappresenta un esempio significativo del patrimonio religioso del comune. Parrocchia di San Filippo Apostolo Situata sulla sommità del colle che sovrasta Canosa vecchia, la parrocchia di San Filippo Apostolo è un’altra attrazione di rilievo. Originariamente un castello, è stata trasformata in chiesa e circondata da antiche case, ora scomparse, che ne attestano l’importanza storica e culturale nel contesto locale.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Canosa Sannita è contraddistinta da tradizioni gastronomiche tipiche dell’Abruzzo, che riflettono la cultura e le abitudini locali. I piatti sono spesso preparati con ingredienti freschi e genuini, provenienti dalla terra e dalle tradizioni contadine della zona. Taralli benedetti: Questi deliziosi snack sono solitamente preparati in occasione della festa di sant’Antonio e vengono benedetti durante la celebrazione, rappresentando un simbolo di condivisione e tradizione. La tradizione culinaria di Canosa Sannita è strettamente legata alle festività locali, come la festa patronale il 1º maggio e la celebrazione di sant’Antonio, che offrono occasioni speciali per gustare piatti tipici e partecipare a momenti di convivialità.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Caffé Salotto (cafe) – Coordinate: 42.291899, 14.261400
  • L’Isola Felice (bar) – Coordinate: 42.293727, 14.275025
  • La Florida (cafe) – Coordinate: 42.292892, 14.276042
  • Bar Primante (bar) – Coordinate: 42.292857, 14.306558
  • Angolo Garibaldi (restaurant) – Coordinate: 42.295289, 14.303385
  • Bar Napoli (bar) – Coordinate: 42.295158, 14.303118
  • Bar Sport Nella (bar) – Coordinate: 42.295240, 14.302977
  • Il Cantiniee (restaurant) – Coordinate: 42.295191, 14.302897
  • Bull’s Eye (bar) – Coordinate: 42.299861, 14.306238
  • Green Village (restaurant) – Coordinate: 42.319994, 14.254893

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Museo dell’Abruzzo Bizantino ed Altomedievale (museum) – Coordinate: 42.296714, 14.326586
  • Chichirimelle (natural_cave_entrance) – Coordinate: 42.280963, 14.300587
  • Fonte Puttaniera (natural_spring) – Coordinate: 42.281751, 14.299584
  • Torre di Mizzone (historic_tower) – Coordinate: 42.283063, 14.298540
  • Nel 50 Anniversario Della Liberazione (historic_monument) – Coordinate: 42.341577, 14.315466
  • Il Monumento ai caduti (historic_monument) – Coordinate: 42.341804, 14.314247
  • Museo della Guerra per la Pace (museum) – Coordinate: 42.295585, 14.302283
  • Fonte di Canosa (natural_spring) – Coordinate: 42.293306, 14.299786
  • Monumento ai caduti (historic_monument) – Coordinate: 42.295658, 14.300541

Attività e Sport

  • Palestra comunale (sports_centre) – Coordinate: 42.295259, 14.326821

Servizi Utili

  • Farmacia Tovo Crecchio (pharmacy) – Coordinate: 42.297294, 14.326428
  • Farmacia Segatore (pharmacy) – Coordinate: 42.296351, 14.304681
  • Parafarmacia Salus (pharmacy) – Coordinate: 42.339569, 14.318722
  • Farmacia Di Stefano (pharmacy) – Coordinate: 42.340461, 14.316883

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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