Canterano: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Nel cuore dell’Italia, immerso nella bellezza naturale del Lazio, si trova Canterano, un affascinante comune con circa 345 abitanti, parte della città metropolitana di Roma Capitale. Questo pittoresco paese si erge nell’Alta Valle dell’Aniene, a pochi passi dal confine con Subiaco e i Monti Simbruini, incastonato tra le dolci colline dei monti Ruffi, le cui pendici sono adornate da rigogliosi uliveti e dalla tipica macchia mediterranea. Canterano non è solo un luogo di straordinaria bellezza paesaggistica, ma è anche un luogo intriso di storia e leggenda. L’origine del suo nome suscita un fascino particolare: alcuni studiosi ritengono che possa derivare da un barone di nome Giovanni di Camorrano, il quale, dopo aver perso una scaramuccia contro Gerano, decise di donare il territorio al vescovo di Tivoli. Questa tesi è stata sostenuta da vari autori, tra cui il noto scrittore Livio Mariani. Tuttavia, vi è anche chi sostiene che il nome Canterano possa avere radici ancora più antiche, risalenti alla gens ebraica Cantoria, oppure al latino Cantorianum, che suggerirebbe un legame con i cantori di chiesa. Le origini dell’abitato si perdono nei miti e nelle storie leggendarie. Il Lanciotti, nel suo libro “I padri della civiltà occidentale” pubblicato a Subiaco nel 1911, propone un’interpretazione affascinante: il nome Canterano deriverebbe da “kan”, capostipite della razza pelasgica, e da “terapne”, che significa abitazione. In questo senso, Canterano sarebbe quindi “la dimora di Kan”. Questa teoria trova supporto nella presenza di antiche mura poligonali, visibili nei resti archeologici nei pressi della Via Empolitana II, non lontano dall’attuale cimitero. Questi resti, parzialmente distrutti nel 1880 per la costruzione della strada, testimoniano un passato ricco di storia e di popoli che, nel corso dei secoli, hanno abitato queste terre, talvolta per edificare templi, talvolta per scopi difensivi. Canterano è un luogo dove la storia si intreccia con la natura, creando un’atmosfera unica che invita a esplorare e a scoprire. La sua posizione privilegiata offre panorami mozzafiato, perfetti per escursioni e passeggiate immersi nella tranquillità della natura. La presenza di uliveti secolari e di una vegetazione tipica del Mediterraneo rende questo comune un vero e proprio angolo di paradiso, dove il tempo sembra essersi fermato. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Giorgio Catarinozzi, in carica dal 8 giugno 2024. Sotto la sua amministrazione, Canterano continua a mantenere viva la sua identità culturale, promuovendo iniziative che valorizzano la storia e le tradizioni locali, rendendolo un luogo ideale per chi cerca un’esperienza autentica nel cuore dell’Italia. In sintesi, Canterano è molto più di un semplice comune; è un viaggio nel tempo, una scoperta delle radici storiche e culturali di un territorio che ha tanto da offrire a chi decide di esplorarlo. Che si tratti di passeggiate nella natura, di visite ai resti archeologici o di assaporare la cucina locale, ogni angolo di Canterano racconta una storia, una storia che merita di essere vissuta e condivisa.

Informazioni Comune

  • CAP: 00020
  • Provincia: Roma (RM)
  • Regione: Lazio
  • Coordinate: 41.940512, 13.037140
  • Codice ISTAT: 58017

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Canterano, immerso nella bellezza dell’Alta Valle dell’Aniene, offre ai visitatori un affascinante mix di storia e natura. Le sue attrazioni principali riflettono una ricca eredità culturale e monumenti significativi che raccontano la storia del territorio. Resti delle mura poligonali Non lontano dal centro abitato, si possono ammirare i resti delle antiche mura poligonali. Queste mura, abbattute in parte nel 1880 per la costruzione della strada che le costeggia, testimoniano l’importanza strategica del luogo in epoche passate. La presenza di queste mura suggerisce insediamenti pelasgici, popolazioni nomadi che si stabilirono nella zona per difendersi da attacchi esterni. Grotte sotterranee Vicino alle mura poligonali, si trovano delle grotte sotterranee molto profonde, probabilmente utilizzate come rifugio nel corso dei millenni. Il percorso per raggiungerle è immerso nella vegetazione boschiva e segnalato da muretti a secco in pietra. Questi muretti, simili alle mura poligonali, evidenziano l’ingegnosità delle popolazioni antiche nel costruire strutture difensive e abitazioni.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Bar Ristorante La Colonnetta (restaurant) – Coordinate: 41.978329, 13.034636
  • Bar (bar) – Coordinate: 41.980795, 13.033615
  • Bar Lucaferri (cafe) – Coordinate: 41.944467, 12.981987
  • Antica Falegnameria (restaurant) – Coordinate: 41.944421, 12.981939

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Colle Negrone (natural_peak) – Coordinate: 41.936259, 13.006058
  • Colle Tamburo (natural_peak) – Coordinate: 41.978281, 13.040239
  • Il Monte (natural_peak) – Coordinate: 41.969191, 12.996520
  • Fonte Figuzza (natural_spring) – Coordinate: 41.959374, 12.982660
  • Monte Scrima (natural_peak) – Coordinate: 41.962557, 12.990436
  • Monumento ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 41.945395, 12.982363
  • Edicola della Madonna (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 41.943392, 12.982104
  • Prato di Sant’Anatolia (park) – Coordinate: 41.937963, 12.986108

Attività e Sport

  • Campo Sportivo (sports_centre) – Coordinate: 41.973269, 13.037138

Servizi Utili

  • Fondazione Vallevegan (parking) – Coordinate: 41.904266, 13.039489
  • Pronto Soccorso Ospedale “Arnaldo Angelucci” (hospital) – Coordinate: 41.932207, 13.086293
  • Farmacia Dottor Conte (pharmacy) – Coordinate: 41.978586, 13.034167
  • Stazione Carabinieri Agosta (police) – Coordinate: 41.980691, 13.033403
  • Farmacia Costa Sole (pharmacy) – Coordinate: 41.945142, 12.981550

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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