Capriana, conosciuta come Caoriana nel dialetto valer, è un incantevole comune italiano situato nella provincia autonoma di Trento, nel cuore della splendida regione del Trentino-Alto Adige. Con una popolazione di 601 abitanti, questo affascinante borgo si adagia nella pittoresca Val di Fiemme, circondato da maestose montagne e boschi rigogliosi che ne esaltano la bellezza naturale. Il simbolo di Capriana è il suo stemma comunale, riconosciuto con decreto del capo del governo il 23 marzo 1930. Questo stemma, di un profondo azzurro, presenta un pastorale e una spada d’argento, disposti in decusse e sormontati da una mitra d’oro. Questi elementi non sono solo decorativi: la mitra e il pastorale rappresentano il potere ecclesiastico, mentre la spada è simbolo del potere civile. Un nodo di rosso unisce i rami di alloro e quercia che ornano lo scudo, conferendo un senso di unità e forza alla comunità. Il gonfalone, concesso con regio decreto il 23 gennaio 1930, è un drappo di azzurro che accompagna con dignità l’identità di Capriana. Un importante punto di riferimento culturale è il Museo Mulino della “Meneghina”, dedicato alla serva di Dio Maria Domenica Lazzeri, la cui famiglia possedeva il mulino. Questo museo non solo offre uno spaccato della storia locale e delle tradizioni artigianali, ma rappresenta anche un legame profondo con la spiritualità e la vita quotidiana del passato. Visitarlo è un’opportunità per immergersi nella cultura di Capriana e scoprire storie che affondano le radici nei secoli. Capriana ha anche un legame speciale con il mondo oltre confine, essendo gemellata con un comune quasi omonimo della Moldavia. Questo legame non è solo simbolico; il comune moldavo è noto per il suo monastero incantevole, immerso in un paesaggio di boschi e laghi, un luogo che incarna la serenità e la bellezza della natura. Il monastero, che si erge fiero nella Moldavia, è così significativo che è stato immortalato sul retro della banconota da 1 leu moldavo, a testimonianza della sua importanza culturale. Attualmente, Capriana è amministrata da Sandro Pedot, sindaco in carica dal 16 maggio 2010, che ha intrapreso il suo terzo mandato dal 22 settembre 2020. Sotto la sua guida, il comune continua a svilupparsi, mantenendo intatte le tradizioni locali mentre si apre a nuove opportunità per i suoi abitanti e visitatori. In conclusione, Capriana è un luogo dove storia, cultura e bellezze naturali si intrecciano in un affascinante mosaico. Che si tratti di esplorare il suo patrimonio storico, di perdersi nella tranquillità dei suoi paesaggi o di scoprire le ricchezze culturali che offre, questo comune del Trentino-Alto Adige rappresenta una meta imperdibile per chi desidera approfondire la bellezza e la diversità dell’Italia.
Informazioni Comune
- CAP: 38030
- Provincia: Trento (TN)
- Regione: Trentino-Alto Adige
- Coordinate: 46.266667, 11.333333
- Codice ISTAT: 22040
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Capriana è un comune ricco di storia e cultura, situato in una delle valli più belle del Trentino-Alto Adige. Le sue attrazioni principali riflettono la tradizione ecclesiastica e civile, rappresentata dallo stemma comunale e dai simboli in esso contenuti. Stemma Comunale Lo stemma comunale di Capriana, riconosciuto con decreto del capo del governo il 23 marzo 1930, è un importante simbolo della storia locale. Esso presenta un design distintivo: un campo d’azzurro con un pastorale e una spada d’argento disposti in decusse, sormontati dalla mitra d’oro. Questi elementi simboleggiano il potere ecclesiastico e civile, rendendo lo stemma un emblema significativo per la comunità. Gonfalone Il gonfalone di Capriana, concesso con regio decreto del 23 gennaio 1930, è un drappo di azzurro che accompagna lo stemma comunale. Questa bandiera rappresenta la tradizione e l’identità del comune, contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza tra i suoi abitanti.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Capriana, situata in Val di Fiemme, è caratterizzata da piatti tipici della tradizione trentina, influenzati dalla cultura montana e dall’uso di ingredienti locali. La gastronomia di questa zona è conosciuta per la sua semplicità e autenticità, che riflette la vita contadina e pastorale del territorio. Museo Mulino della “Meneghina”: Sebbene non si tratti di un piatto, il museo rappresenta un’importante testimonianza della tradizione locale, in quanto ospita un mulino di proprietà della famiglia di Maria Domenica Lazzeri, una figura venerata nella comunità. La tradizione culinaria di Capriana è fortemente legata al suo patrimonio culturale e alla vita rurale. I visitatori possono apprezzare il legame tra la gastronomia e la storia locale attraverso eventi e manifestazioni dedicate alla cucina tradizionale.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Bar Posta (bar) – Coordinate: 46.262369, 11.338480
- Pizzeria 4 Venti (restaurant) – Coordinate: 46.262042, 11.354648
- Kürbishof (restaurant) – Coordinate: 46.274420, 11.372864
- zur Mühle / al Mulino (restaurant) – Coordinate: 46.311314, 11.325659
- Gsteigerhof – Maso Gsteiger (restaurant) – Coordinate: 46.304744, 11.301296
- Ebner Rast (restaurant) – Coordinate: 46.287055, 11.381995
- Ristorante Villaggio (restaurant) – Coordinate: 46.248507, 11.346852
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Halsegg Dosso del Colle (natural_peak) – Coordinate: 46.259174, 11.305902
- Malga Caore (historic_ruins) – Coordinate: 46.251746, 11.318595
- Maso (historic_ruins) – Coordinate: 46.254624, 11.343957
- El Pec del Bosnia (natural_tree) – Coordinate: 46.276720, 11.330498
- Monte Paludi (natural_peak) – Coordinate: 46.267789, 11.323224
- Monte Corno – Trudner Horn (natural_peak) – Coordinate: 46.289875, 11.323824
- Passo Cisa – Ziss-Sattel (natural_saddle) – Coordinate: 46.294392, 11.331841
- St. Katharina (historic_memorial) – Coordinate: 46.281553, 11.373491
- Gfriller Sattel – Sella di Cauria (natural_saddle) – Coordinate: 46.286324, 11.292311
- Königswiese, M. prato del re (natural_peak) – Coordinate: 46.288187, 11.283256
Fonti
Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap