Carife: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Carife, un incantevole comune italiano di 1.241 abitanti, si trova nella provincia di Avellino, in Campania. Situato nel cuore dell’Irpinia e precisamente nella storica Baronia, il paese si erge a 740 metri sul livello del mare, su un colle che domina con orgoglio l’intera valle dell’Ufita. Questa posizione privilegiata offre panorami mozzafiato, in particolare verso il contrafforte di Trevico, che si staglia maestoso sullo sfondo. Il toponimo “Carife” ha origini antiche e pre-romane, con radici che si intrecciano a numerose forme simili, come Callifae, Corifa- e Codifla-, riscontrabili nell’ambito osco-umbro. Questa eredità linguistica testimonia la ricchezza storica del territorio, una regione che, sin dall’epoca pre-romana, è stata abitata da popolazioni sannitiche. I numerosi reperti archeologici rinvenuti nell’area, tra cui una delle più importanti aree archeologiche dell’Irpinia, raccontano storie di un passato vibrante e complesso. Carife ha attraversato i secoli subendo diverse trasformazioni. In epoca medievale, il comune fu assoggettato alla baronia di Vico, un periodo che ha segnato profondamente la sua storia. Tuttavia, la vita del paese non è stata priva di sfide: vari eventi sismici, in particolare il terremoto dell’Irpinia del 1732, hanno causato danni significativi, lasciando un segno indelebile sulla comunità e sul suo patrimonio architettonico. Nel XIX secolo, Carife rientrò nel circondario di Castelbaronia, parte del distretto di Ariano, all’interno del principato Ultra del regno delle Due Sicilie. Successivamente, nell’epoca postunitaria, il comune si integrò nel mandamento di Castelbaronia, continuando la sua esistenza all’interno del circondario di Ariano di Puglia, nella provincia di Avellino. Nonostante il suo ricco passato e il patrimonio culturale, Carife ha affrontato un costante declino demografico sin dal primo dopoguerra, con un tasso di natalità che nel 2009 si attestava al 9‰, in confronto al tasso regionale di 11,1‰ e al tasso nazionale di 9,5‰. Nel 2009, il comune registrò 14 nascite e 23 decessi, con un saldo naturale di -9. Inoltre, il saldo migratorio ha segnato un -10. Al 31 dicembre 2010, nel territorio di Carife risiedevano 28 cittadini stranieri, rappresentando una piccola ma significativa parte della popolazione. Attualmente, Carife è guidato dal sindaco Antonio Manzi, eletto il 27 maggio 2019 e in attesa di un secondo mandato dal 9 giugno 2024, il quale si impegna attivamente per il benessere e lo sviluppo della comunità. Nonostante le difficoltà, la comunità di Carife continua a mantenere viva la sua identità culturale e storica, pronta a accogliere visitatori curiosi di scoprire le sue bellezze naturali e le sue tradizioni uniche. In questo angolo d’Irpinia, la storia si intreccia con la vita quotidiana, offrendo un’esperienza autentica a chi desidera immergersi nel fascino di un comune che, pur tra sfide e cambiamenti, conserva un’anima ricca di storie da raccontare. Carife è un luogo dove il passato si fa presente, pronto a svelare i suoi segreti a chi ha voglia di ascoltarli.

Informazioni Comune

  • CAP: 83040
  • Provincia: Avellino (AV)
  • Regione: Campania
  • Coordinate: 41.027222, 15.209722
  • Codice ISTAT: 64019

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Carife è un comune ricco di storia e cultura, situato nel cuore della Baronia in Irpinia. Le sue attrazioni principali riflettono il passato affascinante del luogo e i segni lasciati da eventi storici significativi. Storia di Carife Nel corso dei secoli, Carife è stato assoggettato alla baronia di Vico e ha subito danni significativi a causa di diversi eventi sismici, in particolare dal terremoto dell’Irpinia del 1732. Questo comune, che nel XIX secolo apparteneva al circondario di Castelbaronia nel distretto di Ariano, ha visto il suo sviluppo intriso di eventi storici e culturali che hanno plasmato il suo carattere attuale. Architettura e Paesaggio Situato a 740 metri sopra il livello del mare, Carife offre una vista panoramica sull’intera valle dell’Ufita. La sua posizione dominante e il paesaggio circostante rappresentano un’importante attrazione per coloro che amano la natura e le escursioni. L’architettura del paese riflette influenze storiche e culturali che meritano di essere esplorate.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Carife, situata nel cuore dell’Irpinia, è caratterizzata da piatti tradizionali che riflettono la storia e la cultura del territorio. Le specialità locali sono spesso legate a ingredienti freschi e genuini, tipici della zona montana. La tradizione culinaria di Carife è influenzata dalla sua storia e dalla presenza di reperti archeologici, evidenziando l’importanza della gastronomia nel contesto culturale locale.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Botànical Bar (bar) – Coordinate: 41.076471, 15.151301
  • Oasis Sapori Antichi (restaurant) – Coordinate: 41.063313, 15.251966
  • Mojito Cocktails (bar) – Coordinate: 41.063558, 15.251679
  • Sapori d’Italia (restaurant) – Coordinate: 40.964355, 15.224399

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Crucinova (“Croce Nova”) (historic_monument) – Coordinate: 41.074226, 15.202652
  • Pizzo – Trevico (natural_peak) – Coordinate: 41.046326, 15.230864
  • Monumento ai Caduti (historic_monument) – Coordinate: 41.028199, 15.210287
  • Pizzo – Baronia (natural_peak) – Coordinate: 41.026651, 15.238745
  • Porta Rivellini (attraction) – Coordinate: 41.035191, 15.252332
  • Taverna delle Noci (historic_ruins) – Coordinate: 41.076355, 15.251098

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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