Nel cuore della Puglia, tra le dolci colline che costellano la provincia di Foggia, si trova Carlantino, un affascinante comune di 753 abitanti, noto localmente con il nome dialettale di Carlandìnë. Questo incantevole borgo è situato lungo una collina che si affaccia sulla splendida valle del fiume Fortore, dominando il lago di Occhito, uno dei più grandi invasi artificiali d’Europa, che rappresenta un’importante risorsa idrica e un luogo di bellezza naturale. Carlantino si trova all’estremo ovest della provincia di Foggia, al confine con la provincia di Campobasso. Questo posizionamento geografico non solo offre panorami mozzafiato, ma anche un legame profondo con la storia e la cultura della regione. A nord del centro abitato svetta il monte San Giovanni, un rilievo che custodisce antiche memorie storiche. Infatti, nel suo territorio sono stati rinvenuti reperti di un insediamento longobardo, testimoni di una storia che affonda le radici nel VII secolo, quando i Longobardi, un popolo germanico, iniziarono a occupare l’Italia settentrionale. A monte San Giovanni, un tempo conosciuto come San Giovanni Maggiore, sono state scoperte diverse tombe risalenti a quell’epoca, un segno tangibile del passato ricco di eventi e trasformazioni. La fondazione dell’abitato moderno di Carlantino risale alla seconda metà del Cinquecento, quando il feudatario di Celenza Valfortore, Carlo Gambacorta, diede vita a questo borgo. Il toponimo stesso, come suggerisce Nando Romano nel suo “Dizionario Ragionato del dialetto di Foggia”, sembra derivare da un epònimo, Carlo Antino, che potrebbe essere una variante di Antinoo o un soprannome, collegando così il passato al presente attraverso le sue origini storiche. Nel corso del XX secolo, Carlantino ha vissuto una significativa emigrazione, un fenomeno che ha colpito molti comuni italiani. Negli anni ’60, molti dei suoi abitanti hanno cercato fortuna in Argentina, in particolare nella provincia di Buenos Aires, dove oggi vive una cospicua comunità carlantinese, portando con sé tradizioni e cultura del loro paese natale. Oggi, sotto la guida del sindaco Graziano Coscia, in carica dal 27 maggio 2019 e attualmente al suo secondo mandato, Carlantino si presenta come un luogo dove la storia e la modernità si intrecciano armoniosamente. La comunità è attivamente impegnata nella valorizzazione del proprio patrimonio culturale e paesaggistico, rendendo il borgo un affascinante punto di riferimento per chi desidera scoprire l’autenticità della vita pugliese. Visitarlo significa immergersi in un viaggio tra natura, storia e tradizioni, un’opportunità per esplorare un angolo di Puglia ricco di fascino e storie da raccontare. Carlantino non è solo una destinazione turistica, ma un luogo dove ogni pietra, ogni sentiero e ogni sorriso raccontano di un passato che continua a vivere nel presente.
Informazioni Comune
- CAP: 71030
- Provincia: Foggia (FG)
- Regione: Puglia
- Coordinate: 41.594586, 14.975414
- Codice ISTAT: 71011
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Carlantino offre un mix affascinante di storia e natura, con attrazioni che riflettono il suo passato e la bellezza del paesaggio circostante. Tra i luoghi di interesse, il monte San Giovanni e i reperti storici rappresentano una finestra sulla cultura longobarda e sulla fondazione del comune. Monte San Giovanni Il monte San Giovanni, noto nel medioevo come San Giovanni Maggiore, è un importante sito archeologico dove sono stati rinvenuti reperti di un insediamento longobardo. Questo luogo non solo offre una vista panoramica sulla valle del fiume Fortore, ma è anche testimone della storia antica della regione. Reperti Longobardi Presso il monte San Giovanni sono stati scoperti diversi reperti archeologici risalenti all’epoca longobarda, così come tombe nella località Serra Fullona. Questi ritrovamenti forniscono importanti informazioni sulla vita e le tradizioni delle popolazioni che abitavano la zona durante il Medioevo. Fondazione di Carlantino Il comune di Carlantino fu fondato nella seconda metà del Cinquecento dal feudatario Carlo Gambacorta. La sua creazione rappresenta un momento significativo nella storia locale, evidenziando l’importanza della nobiltà nel plasmare i centri abitati della regione.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Bar Europa (bar) – Coordinate: 41.594501, 14.975333
- Bar da Saverio (bar) – Coordinate: 41.592849, 14.976307
- Hey Brother (bar) – Coordinate: 41.592874, 14.911210
- Re…Play Bar (bar) – Coordinate: 41.594440, 14.911760
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Monumento ai Caduti (historic_monument) – Coordinate: 41.593016, 14.976005
- Museo civico di storia naturale (museum) – Coordinate: 41.593251, 14.910780
- Padre Raffaele (historic_monument) – Coordinate: 41.622607, 14.914725
Fonti
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