Carpeneto: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Carpeneto, conosciuto localmente come Carpnèj in piemontese, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Alessandria, nel cuore del Piemonte. Con una popolazione di 852 abitanti, Carpeneto si trova nell’Alto Monferrato, su una dorsale spartiacque che separa il torrente Orba dal fiume Bormida. Questo incantevole borgo fa parte dell’area storica e culturale dell’Ovadese, un territorio del Basso Piemonte e del Monferrato che trae il nome dalla vicina città di Ovada. Le origini di Carpeneto affondano le radici nel lontano 999, anno in cui è citato come Castrum Carpani in un documento storico. Questo comune ha vissuto momenti significativi della sua storia, inclusa l’incursione dei Saraceni che, nel medesimo anno, devastarono il convento di S. Donino, situato nell’attuale Tenuta Magnona. Gli abitanti di quel tempo, in fuga dalle incursioni, trovarono rifugio su un’altura più sicura, dando vita all’attuale frazione di Madonna della Villa. Questa vicenda è testimoniata in un documento in lingua latina, in cui Anselmo di Monferrato autorizza la fondazione dell’abbazia di San Quintino di Spigno, in seguito alla distruzione dell’abbazia del Salvatore di Giusvalla da parte dei Saraceni. Nel corso dei secoli, Carpeneto passò sotto il dominio di diverse famiglie nobili. Fu inizialmente un feudo degli Aleramici, marchesi del Monferrato, che ne mantennero il possesso fino a quando Federico Barbarossa lo confermò nel 1164. Nel 1191, gli Angioini, alleati della città di Alessandria, sottrassero Carpeneto al marchese di Monferrato, che riuscì a riacquistarlo solo parzialmente dopo la pace del 1203. Nel 1305, a seguito di un matrimonio, il feudo passò sotto il controllo degli Spinola, mentre all’inizio del 1600 tre famiglie, i Tortonesi, i Roberti e i Soavi, condividevano la proprietà del comune. Carpeneto non è solo un luogo ricco di storia, ma anche un centro pulsante di vita sociale e culturale. Ogni martedì, la piazza della chiesa si anima con un vivace mercato, dove i residenti e i visitatori possono scoprire prodotti locali e artigianato. La tradizione si rinnova ogni anno il 23 aprile con la Fiera di San Giorgio, un evento che celebra la cultura e le usanze locali. Non meno affascinante è la “Notte Magica”, che si svolge il secondo venerdì di agosto, trasformando il paese in un palcoscenico di eventi e intrattenimenti a partire dalle 20:30. Geograficamente, Carpeneto è caratterizzato da una struttura abitativa che si sviluppa in borghi, circondando il centro storico e snodandosi fino ai confini delle campagne circostanti. Questa distribuzione conferisce al comune un’atmosfera accogliente e pittoresca, ideale per passeggiate rilassanti tra le stradine e i panorami mozzafiato del Monferrato. Attualmente, Carpeneto è amministrato da Gerardo Pisaturo, sindaco dal 27 maggio 2019, che guida la comunità con passione e dedizione. La sua leadership è caratterizzata da un forte impegno verso il miglioramento della qualità della vita dei cittadini e la valorizzazione del patrimonio culturale e storico del comune. In definitiva, Carpeneto è una meta imperdibile per chi desidera immergersi nella storia e nelle tradizioni del Piemonte. Che si tratti di esplorare il suo patrimonio storico, partecipare a eventi culturali o semplicemente godere della bellezza dei suoi paesaggi, questo piccolo comune offre esperienze autentiche e indimenticabili a chiunque decida di visitarlo.

Informazioni Comune

  • CAP: 15071
  • Provincia: Alessandria (AL)
  • Regione: Piemonte
  • Coordinate: 44.677202, 8.606409
  • Codice ISTAT: 6033

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Carpeneto è un comune ricco di storia e cultura, situato nel cuore dell’Alto Monferrato. Tra le sue attrazioni principali si trovano testimonianze storiche che raccontano le vicende del territorio fin dall’anno 999. Castrum Carpani Il comune è citato come Castrum Carpani in un documento del 999, evidenziando l’importanza storica del luogo. Questo sito rappresenta un importante punto di riferimento per comprendere le origini di Carpeneto e il suo sviluppo nel corso dei secoli. Convento di S. Donino Ubicato nell’attuale Tenuta Magnona, il convento di S. Donino fu distrutto dai Saraceni nel 999. Questo evento segnò una svolta nella storia del comune, poiché gli abitanti fuggirono dalle incursioni e si stabilirono sull’altura vicina, dove oggi si trova la frazione Madonna della Villa. Abbazia di San Quintino di Spigno La fondazione dell’abbazia di San Quintino di Spigno è legata alla distruzione dell’abbazia del Salvatore di Giusvalla, avvenuta a causa delle incursioni saracene. Il documento di autorizzazione, redatto da Anselmo di Monferrato, rappresenta un’importante testimonianza del patrimonio religioso e culturale della zona. Castello di Carpeneto Il castello di Carpeneto ha una storia complessa, passando di mano tra diverse famiglie nobili. Nel 1603, fu acquistato da Vincenzo I Gonzaga, successore dei paleologhi, e poi venduto a Giovan Giorgio Marini. Questa successione di proprietari evidenzia l’importanza strategica e politica del castello nel corso della sua storia.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Carpeneto è un riflesso delle tradizioni gastronomiche del Piemonte, caratterizzata da sapori autentici e ingredienti locali. I piatti tipici sono spesso legati a festività e eventi del luogo, celebrando la ricchezza del territorio. Sagra dello Struzzo: Si svolge ogni anno intorno al 15 agosto nella frazione di Madonna della Villa, dove si possono gustare piatti a base di struzzo, una specialità locale. Fiera di San Giorgio: Questa fiera, che si tiene il 23 aprile, è un’occasione per assaporare le specialità gastronomiche tipiche del comune. Festa del Borgo S. Alberto: Durante l’ultima settimana di agosto, questa festa celebra la cultura locale con piatti tradizionali e prodotti tipici. La tradizione culinaria di Carpeneto è fortemente legata alle sue radici storiche e alle celebrazioni locali, rendendo ogni evento un’opportunità per scoprire i sapori del Monferrato.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Mirepuà (restaurant) – Coordinate: 44.636100, 8.586588
  • Agriturismo La Rossa (restaurant) – Coordinate: 44.651795, 8.563150
  • Saoms (bar) – Coordinate: 44.661320, 8.585419
  • SOMS Carpeneto (bar) – Coordinate: 44.677581, 8.606481
  • Ristorante Albachiara (restaurant) – Coordinate: 44.683453, 8.599501
  • Bar Trattoria Quattroruote (restaurant) – Coordinate: 44.690148, 8.563538
  • Grimalda (restaurant) – Coordinate: 44.686903, 8.662495
  • Il diavolo sulle colline (restaurant) – Coordinate: 44.671355, 8.647955
  • Ristorante Pizzeria Bar Ai Prati (restaurant) – Coordinate: 44.667176, 8.664163
  • Insieme (restaurant) – Coordinate: 44.652102, 8.655059

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Fonte Pagnasa (natural_spring) – Coordinate: 44.684473, 8.584716
  • Borgo del Castello di Morsasco (historic_castle) – Coordinate: 44.666136, 8.551737
  • Castello Pallavicino di Morsasco (historic_castle) – Coordinate: 44.666420, 8.551630
  • Museo etnografico dell’agricoltura (museum) – Coordinate: 44.689957, 8.562441
  • Castello di Orsara Bormida (historic_castle) – Coordinate: 44.693376, 8.559113
  • La Canà (natural_spring) – Coordinate: 44.689086, 8.571084
  • Museo della maschera (museum) – Coordinate: 44.671283, 8.647539
  • Rocca Rondinaria (attraction) – Coordinate: 44.664941, 8.628994

Servizi Utili

  • Caserma Carabinieri (police) – Coordinate: 44.673703, 8.604766
  • Farmacia Rocca Grimalda (pharmacy) – Coordinate: 44.671134, 8.647569
  • Ovada Nord (railway_station) – Coordinate: 44.646606, 8.644592

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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