Cartosio: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Cartosio, un incantevole comune situato nella provincia di Alessandria, in Piemonte, è un luogo dove la storia e la natura si intrecciano armoniosamente. Con una popolazione di 714 abitanti, questo piccolo borgo, conosciuto in piemontese come Cartòs, è immerso in un suggestivo paesaggio collinare caratterizzato da dolci pendii e valli rigogliose. Il territorio è attraversato dal torrente Erro, che scorre al centro della sua valle, creando un ecosistema ricco di biodiversità e opportunità per gli amanti della natura. Il centro abitato di Cartosio si trova su una mensola fluviale, una formazione geologica affascinante che è stata modellata dall’erosione delle rocce sedimentarie del fondovalle da parte del torrente. Questo straordinario fenomeno naturale offre ai visitatori un panorama mozzafiato e la possibilità di scoprire sentieri incantevoli che si snodano tra le colline circostanti. A sud del paese si erge la collina del Pallareto, il cui nome significa “collina a mantello”, evocando l’immagine di una dolce copertura che abbraccia la valle. Ai suoi piedi si estende un’area agricola pianeggiante, testimone di una tradizione contadina che si è mantenuta nel tempo. Verso est, i rilievi boscosi si innalzano fino a raggiungere Ponzone, una montagna che supera i 600 metri sul livello del mare. Qui, gli escursionisti possono godere di panorami spettacolari e di una flora e fauna uniche. A nord, la stretta valle incisa dell’Erro si apre in una vallata più ampia, dominata dalla collina delle Bancarelle, un punto di riferimento che segna il confine con il comune di Melazzo. A ovest, al confine con Montechiaro d’Acqui, si erge imponente la collina nota come “I Carozzi”, traducibile come “collina delle pietre”. Sulla sua cima, antenne e ripetitori per le telecomunicazioni si stagliano sul cielo, testimoniando la fusione tra natura e modernità. Il territorio di Cartosio rappresenta le ultime propaggini dell’Appennino ligure, una catena montuosa che degrada verso la pianura. La geologia del comune è composta da rocce di diverse origini, rendendo il suolo particolarmente interessante per gli studiosi e gli appassionati di geologia. Inoltre, la gola profonda del Retano della Villa, che delimita il centro abitato a est e si biforca nei pressi del campo da calcio, forma il Rio Niscarone, un corso d’acqua che drena la piana a sud del borgo e le colline circostanti. Ma la storia di Cartosio non è meno affascinante del suo paesaggio. Il nome del comune compare per la prima volta in documenti risalenti all’XI secolo, sotto la forma di “Cartosium”. Si ipotizza che il toponimo derivi dalla radice ligure preindoeuropea “kart”, che indica una radura o un campo, evocando l’immagine di un luogo aperto e fertile. Queste origini antiche raccontano di un territorio che ha visto il passaggio di diverse civiltà nel corso dei secoli. Un importante monumento da visitare è la chiesa parrocchiale di Sant’Andrea apostolo, la cui costruzione risale a prima del 1600, anche se la data esatta rimane ignota. Questo luogo di culto è stato oggetto di numerosi interventi di modifica nel corso dei secoli, testimoniando la continua evoluzione della comunità. Secondo Goffredo Casalis, la chiesa rappresenta un esempio significativo della storia architettonica locale e un punto di riferimento spirituale per gli abitanti. Attualmente, Cartosio è governato dal sindaco Mario Morena, in carica dal 26 maggio 2014, e sta affrontando con passione e impegno le sfide del presente, cercando di valorizzare le risorse locali e preservare l’identità culturale del comune. La combinazione di paesaggi incantevoli, storia ricca e una comunità viva rende Cartosio una meta imperdibile per chi desidera immergersi nella bellezza del Piemonte e scoprire le meraviglie nascoste di questo angolo d’Italia.

Informazioni Comune

  • CAP: 15015
  • Provincia: Alessandria (AL)
  • Regione: Piemonte
  • Coordinate: 44.591111, 8.421667
  • Codice ISTAT: 6036

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Cartosio, un affascinante comune piemontese, offre ai visitatori una combinazione di storia e cultura. Tra le sue principali attrazioni, si distingue la chiesa parrocchiale di Sant’Andrea apostolo, un luogo di culto ricco di storia e significato per la comunità locale. Chiesa Parrocchiale di Sant’Andrea Apostolo La chiesa parrocchiale di Sant’Andrea apostolo è stata edificata sicuramente prima del 1600, sebbene la data esatta rimanga sconosciuta. Nel corso dei secoli, l’edificio ha subito diverse modifiche e ristrutturazioni, tra cui una riedificazione nel 1619 e la costruzione dell’altare maggiore nel 1701 ad opera del Padre Gabriele Roffredo. Nella seconda metà dell’Ottocento, don Carlo Giuseppe Scazzola ampliò e restaurò la chiesa, dotandola di un protiro e di una porta barocca.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Cartosio è caratterizzata da piatti tipici che riflettono la tradizione gastronomica piemontese, con un forte legame con i prodotti locali e le sagre che celebrano i sapori del territorio. Durante l’anno, diverse manifestazioni offrono l’opportunità di gustare le specialità locali. Frittelle: Queste dolci prelibatezze sono il simbolo della festa delle frittelle, la più antica del paese, dove vengono distribuite in abbondanza durante l’evento. Castagne: Durante la festa delle castagne, il frutto autunnale viene celebrato con vari piatti e dolci, rappresentando una parte importante della tradizione culinaria locale. Prodotti locali: Nella Mangialonga, una camminata notturna, i partecipanti possono degustare vari prodotti tipici del territorio, rinfrescandosi con le specialità culinarie di Cartosio. Le sagre, come la primavera fruttuosa e l’autunno fruttuoso, mettono in risalto l’importanza dei frutti e dei prodotti stagionali, contribuendo così a mantenere viva la tradizione culinaria della zona.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Castlett (bar) – Coordinate: 44.626113, 8.394581
  • Ristorante Pizzeria Il Ponte (restaurant) – Coordinate: 44.573972, 8.421374
  • L’Osteria della Torre (restaurant) – Coordinate: 44.591868, 8.420355
  • Albergo Ristorante Cacciatori (restaurant) – Coordinate: 44.593969, 8.420984
  • Agriturismo Cascina Le Piagge (restaurant) – Coordinate: 44.605560, 8.458649
  • Malò (restaurant) – Coordinate: 44.587509, 8.459167
  • Malò (cafe) – Coordinate: 44.587748, 8.458862

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Punta Marelli (natural_peak) – Coordinate: 44.569576, 8.392885
  • Monte Uccellino (natural_peak) – Coordinate: 44.588459, 8.435925
  • Castello (historic_ruins) – Coordinate: 44.593402, 8.377913
  • Oratorio di Santa Caterina (museum) – Coordinate: 44.595163, 8.379770
  • Croci della Valle (historic_memorial) – Coordinate: 44.597150, 8.387525
  • Bric delle Forche (natural_peak) – Coordinate: 44.603854, 8.382690
  • Bric Ciuchen (natural_peak) – Coordinate: 44.603514, 8.444279
  • Monte Capriolo (natural_peak) – Coordinate: 44.624584, 8.462570
  • Monumento ai caduti delle guerre 15-18 e 40-45. (historic_memorial) – Coordinate: 44.588188, 8.458575
  • Monumento agli Alpini (historic_memorial) – Coordinate: 44.586225, 8.459549

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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