Nel cuore dell’Abruzzo, tra le dolci colline della provincia di Chieti, si trova Carunchio, un affascinante comune italiano che conta circa 532 abitanti. Carunchio è parte dell’unione dei comuni del Sinello e offre un viaggio nel tempo, dove storia e tradizione si intrecciano in un panorama mozzafiato. La nascita di Carunchio è avvolta da un alone di mistero, con la sua prima menzione storica risalente al 1173, in una bolla papale che confermava i confini della diocesi di Chieti. Questo piccolo borgo ha visto passare sotto il suo dominio diverse famiglie nobiliari, diventando un feudo dei d’Avalos, dei baroni Marinelli e dei principi Caracciolo. La sua posizione strategica, inizialmente in un’altra zona, forse nella località Taverna, fu spostata nel sito attuale per garantirne una migliore difesa dalle incursioni saracene e slave, testimoniando la resilienza e l’ingegnosità dei suoi abitanti. Uno dei simboli di Carunchio è il suo stemma, così come il gonfalone, che furono concessi con decreto del presidente della Repubblica il 9 maggio 1977. Il gonfalone, un drappo partito di rosso e di azzurro, è ornato di fregi d’argento e rappresenta un legame profondo con la storia e la cultura del luogo. Passeggiando per le strade di Carunchio, si possono ammirare i resti di un passato glorioso. I ruderi del castello, situato nella parte più alta del borgo, raccontano storie di un’epoca in cui la sicurezza e la difesa erano fondamentali. Le case-mura e la Porta Coluccia, insieme ai numerosi sotto-portici, offrono uno scorcio affascinante sulla vita medievale. La Via dei Rinforzi, citata nel catasto onciario del 1742, rivela la presenza delle antiche mura urbane, mentre i palazzi fortificati, con le loro linee architettoniche imponenti, sembrano circondare l’antico castello, creando un’atmosfera suggestiva e avvolgente. Gli amanti della storia potranno scoprire i ruderi medievali che si celano nei livelli inferiori della torre campanaria e del molino di Palazzo Castelli, mentre l’architettura dei palazzi fortificati racconta di un passato di grande prestigio e potere. La forma dell’antico castello fortificato è ancora riconoscibile, un richiamo affascinante a un’epoca in cui la vita quotidiana era segnata da battaglie e conquiste. Nonostante le dimensioni contenute, Carunchio è un luogo ricco di storia e cultura, dove la comunità è guidata dal sindaco Gianfranco D’Isabella, in carica dal 16 maggio 2011 e al suo terzo mandato dal 3 ottobre 2021, rappresentando un punto di riferimento per gli abitanti e i visitatori. In assenza di società sportive, Carunchio si distingue per la sua tranquillità e per il forte legame che i suoi abitanti hanno con il territorio e le tradizioni locali. Questo piccolo comune abruzzese, con il suo patrimonio storico e culturale, rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera scoprire l’autenticità dell’Italia, lontano dai percorsi turistici più battuti. Carunchio è un invito a perdersi nel suo fascino, a respirare la storia e a lasciarsi coinvolgere dalla bellezza dei suoi panorami e delle sue tradizioni.
Informazioni Comune
- CAP: 66050
- Provincia: Chieti (CH)
- Regione: Abruzzo
- Coordinate: 41.916667, 14.533333
- Codice ISTAT: 69012
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Carunchio è un comune ricco di storia e cultura, con numerosi monumenti e luoghi d’interesse che risalgono a secoli passati. Tra i resti architettonici si possono ammirare antiche strutture fortificate e ruderi che raccontano la storia di questo affascinante borgo abruzzese. Ruderi del Castello I ruderi del castello di Carunchio si trovano nella parte più alta del comune e rappresentano un importante testimone della storia locale. La fortificazione, che un tempo dominava il territorio, offre una vista panoramica e conserva elementi architettonici medievali. Ruderi delle Case-Mura e Porta Coluccia Le case-mura e la Porta Coluccia sono esempi significativi delle antiche strutture difensive del paese. Questi ruderi, insieme ai numerosi sotto-portici, rivelano l’importanza strategica di Carunchio nel passato, specialmente durante le incursioni nemiche. Casa-Torre Situata tra Via Umberto I, Via Coluccia e Via Nocicchio, questa probabile casa-torre è un altro elemento architettonico di rilievo nel comune. Essa testimonia la tipica costruzione medievale, caratterizzata da forme difensive e residenziali. Torre Campanaria e Molino di Palazzo Castelli Nei livelli inferiori della torre campanaria e del molino di Palazzo Castelli sono rintracciabili ruderi medievali che attestano la storicità della zona. Queste strutture mostrano come il comune fosse un centro vitale nel passato. Palazzi Fortificati I principali palazzi fortificati di Carunchio circoscrivono la forma dell’antico castello fortificato. Queste costruzioni, risalenti a periodi diversi, offrono un affascinante sguardo sulla vita e sulle difese del comune nel corso della storia.
Punti di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Faggio di Ripa dei Gatti (natural_tree) – Coordinate: 41.874890, 14.518239
- Fonte Caprara (natural_spring) – Coordinate: 41.876376, 14.523343
- Colle Civitella (natural_peak) – Coordinate: 41.875917, 14.544982
- Colle Frattarolo (natural_peak) – Coordinate: 41.891243, 14.548642
- Colle Rotondo (natural_peak) – Coordinate: 41.898587, 14.556895
- Palmoli (natural_peak) – Coordinate: 41.938148, 14.580044
Fonti
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