Casalciprano: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Casalciprano, un incantevole comune italiano situato nel cuore della provincia di Campobasso in Molise, conta attualmente 433 abitanti. Questo piccolo centro, affacciato su un suggestivo paesaggio collinare, è un luogo dove la storia e la tradizione si intrecciano in un’affascinante narrazione. L’origine del nome “Casalciprano” è avvolta nel mistero; si ipotizza che derivi dal termine “Casale”, a cui è stato successivamente aggiunto “Ciprano”, in onore di un possibile feudatario o fondatore longobardo. Fin dai suoi albori, Casalciprano è stato parte integrante del patrimonio storico della regione, appartenendo inizialmente alla signoria della famiglia normanna dei Castropignano. Tra i nomi illustri di questa dinastia spiccano Guglielmo, Giuliano e Vico di Castropignano. Importante nella storia di Casalciprano è anche Clarice di Castropignano, la cui unione con Giovanni d’Evoli, Barone di Frosolone, segnò un importante passaggio di potere. Nel 1457, il feudo di Casalciprano passò a Carlo d’Evoli, figlio di Andrea d’Evoli junior, Signore di Castropignano. Successivamente, la signoria venne trasferita alla famiglia Mazzacane, con Pietro Mazzacane che, alla sua morte nel 1590, lasciò il feudo a sua figlia Isabella. Quest’ultima, nel 1596, si sposò con Pompeo de Curradis, apportando con sé una cospicua dote di 16.000 ducati, e assegnò i feudi di Casalciprano e di Rocca Aspromonte. La storia di Casalciprano si arricchisce ulteriormente con la figura di Porfiria Mezzacane, sorella di Isabella, che unì le sue sorti a quelle di Alfonso de Raho. Questo matrimonio portò, nel 1648, il feudo a Giambattista de Raho, segnando l’inizio di un dominio durato circa due secoli. La famiglia de Raho, le cui origini risalgono ad Aversa, mantenne il controllo su Casalciprano fino al matrimonio dell’ultimo membro della famiglia con Donna Francesca Brancia, che non ebbe eredi. Così, il feudo passò alla famiglia Brancia, Marchesi di Mirabello, fino al 1760, quando le sorti di Casalciprano furono trasferite ai Duchi di Leto (o Lieti). Oggi, Casalciprano è un comune che offre ai visitatori un affascinante viaggio nella storia e nella cultura molisana. Con un sindaco attualmente in carica, Eliseo Castelli, dal 30 marzo 2010 (in carica per il terzo mandato dal 20 settembre 2020), il comune continua a mantenere vive le tradizioni locali, facendo di Casalciprano un punto di riferimento per chi desidera scoprire le radici più profonde del Molise. Le coordinate geografiche di Casalciprano, 41°35′N 14°32′E, lo posizionano in un contesto naturale di grande bellezza, ideale per escursioni e passeggiate nella natura circostante. La semplicità della vita di paese, unita alla ricchezza della sua storia, rendono Casalciprano una meta ideale per coloro che cercano un’esperienza autentica e radicata nel territorio. In questo incantevole comune, ogni angolo racconta una storia; dalle vestigia delle antiche signorie alle tradizioni artigianali, passando per la calda ospitalità dei suoi abitanti. Casalciprano rappresenta una delle tante gemme nascoste del Molise, pronta a svelarsi a chi desidera avventurarsi oltre i sentieri turistici più battuti. Qui, tra passato e presente, si può ancora respirare l’essenza di un’Italia autentica, dove il tempo sembra essersi fermato, regalando un’esperienza di viaggio unica e indimenticabile.

Informazioni Comune

  • CAP: 86010
  • Provincia: Campobasso (CB)
  • Regione: Molise
  • Coordinate: 41.583333, 14.533333
  • Codice ISTAT: 70012

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Casalciprano è un comune ricco di storia e tradizioni, con diverse attrazioni che riflettono il suo passato feudale. I visitatori possono esplorare i legami storici del paese con le famiglie nobili che ne hanno segnato la storia. Castropignano Casalciprano fece inizialmente parte del dominio della famiglia normanna dei Castropignano. Questa famiglia ha avuto un ruolo significativo nella storia del comune, con Guglielmo di Castropignano e i suoi successori che hanno governato la zona per lungo tempo. Famiglia Mazzacane La famiglia Mazzacane ha assunto il controllo del feudo di Casalciprano nel XV secolo. Pietro Mazzacane, un esponente di spicco della famiglia, morì nel 1590, e il feudo passò a sua figlia Isabella, che portò in dote il feudo di Casalciprano al marito Pompeo de Curradis. Famiglia de Raho La famiglia de Raho, di origine aversana, è stata signora di Casalciprano per circa due secoli. Il feudo passò a Giambattista de Raho e, dopo la sua morte senza eredi, alla famiglia Brancia, evidenziando i complessi legami familiari del territorio. Famiglia Brancia I Brancia, Marchesi di Mirabello, acquisirono il feudo nel XVIII secolo. La loro presenza ha ulteriormente influenzato la storia di Casalciprano fino al 1760, quando il feudo passò alla famiglia de Leto, segnando un altro capitolo nella storia feudale del paese. Famiglia de Leto La famiglia de Leto, Duchi di Polignano, ha preso possesso del feudo di Casalciprano nel 1760. Questo passaggio di proprietà rappresenta l’ultima fase del dominio feudale nel comune, testimoniando un’importante evoluzione storica.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • bar AM (bar) – Coordinate: 41.556880, 14.559662
  • La Taverna del Duca (restaurant) – Coordinate: 41.585826, 14.585031
  • Olmicello (restaurant) – Coordinate: 41.583927, 14.585177
  • Bar Zer0,4 (cafe) – Coordinate: 41.585970, 14.584490
  • Angolo Blu (bar) – Coordinate: 41.618805, 14.559916

Servizi Utili

  • Fratipietro (pharmacy) – Coordinate: 41.585337, 14.585010

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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