Casaletto Spartano: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Nel cuore della Campania, tra le meraviglie della provincia di Salerno, si trova Casaletto Spartano, un affascinante comune che conta circa 1.224 abitanti. La sua origine medievale è avvolta da leggende e storie che affascinano chiunque vi si avvicini. Secondo una tradizione popolare, il paese si sviluppò intorno all’antica contrada “Spartoso”, da cui potrebbe derivare il nome Spartano. Una narrazione pittoresca racconta che il vecchio nucleo abitativo fu abbandonato a causa di un’improvvisa invasione di formiche. Tuttavia, è più probabile che il primo insediamento sia sorto ai piedi del monte Difesa, un luogo privilegiato per la presenza di abbondanti sorgenti e di un piccolo fiume, risorse preziose per gli abitanti dell’epoca. Il legame con la storia di Casaletto Spartano si manifesta in un’importante testimonianza archeologica: una piccola lapide di pietra con iscrizione in latino, situata all’ingresso della navata laterale sinistra della chiesa madre di San Nicola. Questa antica pietra ricorda la consacrazione della chiesa, avvenuta nel 1177, segnando un capitolo significativo della storia locale. Il toponimo “Casaletto” deriva senza dubbio da “casale”, evocando l’immagine di un tempo in cui Casalecti, insieme a Bactalearum (l’odierna Battaglia), costituiva un casale delle terre di Tortorella. Nel 1562, i casali di Casaletto e Battaglia furono venduti dal marchese Trojano Spinelli, signore delle terre di Tortorella, al barone D. Giovanni Antonio Gallotti, segnando un importante cambiamento amministrativo e distaccandosi dal feudo originario. Come molti altri comuni dell’Italia meridionale, Casaletto Spartano subì le conseguenze devastanti della peste del 1656, un evento che ridusse la popolazione a meno della metà. Nonostante le avversità, la comunità continuò a prosperare e nel 1810, su ordine del generale francese, avvenne l’unificazione dei Comuni di Casaletto e Battaglia, creando un nuovo capitolo nella storia amministrativa della zona. Oggi, Casaletto Spartano non è solo un luogo di interesse storico, ma anche un comune ricco di bellezze naturali. Uno dei luoghi più rappresentativi è “Il Capello”, una località che si inserisce in un complesso sorgitivo di elevato valore ambientale. Qui, la natura regna sovrana, offrendo panorami mozzafiato e un’atmosfera di pace e tranquillità. L’amministrazione comunale, attualmente guidata dal sindaco Concetta Amato, eletta il 27 maggio 2019 e al suo secondo mandato a partire dal 10 giugno 2024, si occupa con impegno della tutela e della valorizzazione del territorio. Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate all’Autorità di bacino regionale Sinistra Sele e all’Autorità di bacino interregionale del fiume Sele, a garanzia della sicurezza e della sostenibilità ambientale della zona. In sintesi, Casaletto Spartano è un comune che racchiude in sé secoli di storia, leggende affascinanti e bellezze naturali. È un luogo dove passato e presente si intrecciano, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica e immersiva. Che si tratti di esplorare le sue radici storiche, di godere delle meraviglie naturali o di immergersi nella vita della comunità, Casaletto Spartano si presenta come una meta imperdibile per chi desidera scoprire l’autenticità della Campania.

Informazioni Comune

  • CAP: 84030
  • Provincia: Salerno (SA)
  • Regione: Campania
  • Coordinate: 40.150000, 15.616667
  • Codice ISTAT: 65027

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Casaletto Spartano offre ai visitatori un mix di bellezze naturali e storiche, rendendolo un luogo affascinante da esplorare. Tra le sue principali attrazioni spiccano il Capello e la chiesa madre di San Nicola, che raccontano le storie e le leggende di questo comune medievale. Il Capello Il Capello è una località di grande valore ambientale, caratterizzata da una cascata conosciuta come “Capelli di Venere”. Questo luogo è rinomato per la rigogliosa crescita della pianta Capelvenere, che conferisce un’atmosfera incantevole all’area. Nelle vicinanze si trova anche un mulino ben conservato e un rudere chiamato “Sorgitore”. Chiesa madre di San Nicola La chiesa madre di San Nicola è un’importante testimonianza storica di Casaletto Spartano, risalente al 1177, come indicato da una lapide in latino. Questa chiesa è un simbolo della continuità storica del comune e rappresenta un luogo di culto significativo per la comunità locale.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Il dolce Ritrovo (bar) – Coordinate: 40.151018, 15.620666
  • L’Oasi del gusto (restaurant) – Coordinate: 40.150609, 15.620392
  • A’ Putega (restaurant) – Coordinate: 40.143217, 15.606269
  • La Tajadera del Lenador (restaurant) – Coordinate: 40.142583, 15.606175
  • Crazy Pizza (restaurant) – Coordinate: 40.142721, 15.606958
  • Caffè del Borgo (bar) – Coordinate: 40.141710, 15.605626
  • Eden (restaurant) – Coordinate: 40.140950, 15.603026

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Monte Serritello (natural_peak) – Coordinate: 40.119303, 15.633352
  • Monte Grottlione (natural_peak) – Coordinate: 40.113609, 15.651140
  • Monte Zepparra (natural_peak) – Coordinate: 40.159394, 15.588327
  • Monte Pannello (natural_peak) – Coordinate: 40.164412, 15.569873
  • Inghiottitoio Bacuta o Cozzetta (natural_cave_entrance) – Coordinate: 40.176742, 15.571442
  • Inghiottitoio del Caravo (natural_cave_entrance) – Coordinate: 40.176395, 15.573472
  • Tempone di San Giorgio (natural_peak) – Coordinate: 40.178775, 15.601914
  • i Poggi (natural_peak) – Coordinate: 40.171530, 15.615904
  • Monte Lupparo (natural_peak) – Coordinate: 40.160280, 15.597725
  • Museo In Cammino (museum) – Coordinate: 40.142648, 15.609158

Servizi Utili

  • Carabinieri (police) – Coordinate: 40.150753, 15.617260

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

Vedi su Wikidata

Lascia un commento