Nel cuore dell’Oltrepò Pavese, immerso in un paesaggio di dolci colline e rigogliose pianure, si trova il comune di Casei Gerola, un piccolo gioiello della provincia di Pavia che conta 2.316 abitanti. Conosciuto localmente come Casélj o Caséj, il comune si affaccia sul torrente Curone, a pochi chilometri dalla sua confluenza con il maestoso fiume Po. Situato a soli 7 km a ovest di Voghera e a 35 km a sud-ovest di Pavia, Casei Gerola è un punto di riferimento strategico per chi desidera esplorare le bellezze dell’Oltrepò, una terra ricca di storia, cultura e tradizioni. La geografia di Casei Gerola è caratterizzata da un territorio unico, composto da tre exclave: una si estende in prossimità del Po, mentre le altre si trovano a nord dell’abitato di Cornale e a nord-est di Bastida de’ Dossi. Questa peculiarità territoriale rende Casei Gerola un comune affascinante, dove la natura si intreccia con la storia, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire un passato che affonda le radici nell’epoca romana. Infatti, Casei Gerola, già conosciuto con il nome di Caselle, sorge all’estremità occidentale della campagna centuriata della colonia romana di Placentia. Qui si può respirare l’atmosfera di un tempo, quando queste terre, intensamente coltivate, costituivano un importante nucleo agricolo nel territorio circostante la città di Iria, oggi nota come Voghera. La storia di Casei è intrinsecamente legata a quella del monastero di San Pietro in Ciel d’Oro di Pavia, al quale il re Liutprando donò queste terre nel 712. Questa donazione segna la prima citazione documentale di Casei, il cui nome riemerge nelle carte del monastero per secoli. Nel 1164, Federico I assegnò Casei tra le terre a Pavia, ponendo così le basi per la creazione del nucleo dell’Oltrepò Pavese. Sotto il dominio pavese, Casei divenne sede di podesteria, un centro di amministrazione locale che si distinse anche per i suoi eventi storici, come la vittoriosa battaglia del 1213, quando le forze pavesi sconfissero i milanesi e i loro alleati. Dal punto di vista delle infrastrutture, Casei Gerola è ben collegata grazie all’Autostrada A7, che offre un facile accesso al comune attraverso un proprio casello autostradale. Questa comodità di trasporto rende Casei un punto di partenza ideale per esplorare le meraviglie della Lombardia e oltre. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Leonardo Tartara, in carica dal 26 maggio 2019, rappresentante di una lista civica di centrodestra. Sotto la sua amministrazione, Casei Gerola continua a valorizzare le proprie tradizioni e a promuovere un turismo sostenibile, che mette in risalto il patrimonio culturale e naturale della zona. Visitare Casei Gerola significa immergersi in un contesto ricco di storia e cultura, dove ogni angolo racconta un pezzo del passato e ogni festa popolare celebra le tradizioni locali. Le colline circostanti offrono panorami mozzafiato, perfetti per escursioni e passeggiate, mentre la cucina tipica dell’Oltrepò Pavese delizia i palati con specialità locali che raccontano la storia di questa terra. In sintesi, Casei Gerola è un comune che affascina per la sua storia millenaria, la bellezza dei suoi paesaggi e la vivacità della sua comunità. Un luogo da scoprire, dove la tradizione si sposa con la modernità, invitando ogni visitatore a esplorare le sue ricchezze e a lasciarsi incantare dal suo fascino autentico.
Informazioni Comune
- CAP: 27050
- Provincia: Pavia (PV)
- Regione: Lombardia
- Coordinate: 45.006146, 8.926989
- Codice ISTAT: 18033
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Casei Gerola offre una ricca storia che si riflette nelle sue attrazioni principali, legate alle sue origini romane e ai periodi di dominio medievale. I visitatori possono esplorare le tracce del passato che caratterizzano questo affascinante comune dell’Oltrepò Pavese. Il Monastero di San Pietro in Ciel d’Oro Il territorio di Casei Gerola è storicamente legato al monastero di San Pietro in Ciel d’Oro di Pavia, al quale il re Liutprando donò le terre nel 712. Questo monastero è significativo per la storia locale e la prima citazione di Casei si trova tra i documenti che lo riguardano. La presenza del monastero ha influenzato lo sviluppo della zona per secoli, rendendo Casei un punto di riferimento nella storia dell’Oltrepò Pavese. Castello di Casei Gerola Nel corso del XII secolo, Casei Gerola divenne un’importante località sotto il dominio di Pavia. La zona fu teatro di eventi storici significativi, tra cui la battaglia del 1213, in cui i pavesi sconfissero i milanesi. Il castello, che rappresenta un simbolo del potere feudale della zona, è un testimone di questo passato bellico. La storia del castello è legata ai diversi signori che si sono succeduti, tra cui gli Isimbardi e i Beccaria, fino all’arrivo dei Visconti. Feudo di Casei Il feudo di Casei, che includeva anche Cornale, è un altro aspetto importante della storia del comune, con una continuità che si estende fino all’abolizione del feudalesimo nel 1797. I Torelli di Ferrara, che ottennero il titolo di Marchesi nel 1561, hanno lasciato un’eredità duratura nella cultura locale. La storia del feudo di Casei rappresenta un capitolo significativo nella evoluzione sociale e politica della zona, evidenziando l’importanza di Casei Gerola nel contesto storico dell’Oltrepò Pavese.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- White Bar (cafe) – Coordinate: 44.996145, 8.985675
- Bar Cavallino (bar) – Coordinate: 44.995922, 8.981755
- Il forno 24h – Bar tavola calda (restaurant) – Coordinate: 44.996290, 8.980283
- Pizzeria Castelnuovo (restaurant) – Coordinate: 44.979632, 8.880960
- El Tonal (restaurant) – Coordinate: 44.985969, 8.877459
- Ristorante Pizzeria La Sfinge (restaurant) – Coordinate: 45.005612, 8.930305
- Mica Male di Rainone Luca (restaurant) – Coordinate: 45.006694, 8.927594
- Bar Sport (bar) – Coordinate: 45.006205, 8.927228
- Piccolo Caffè (cafe) – Coordinate: 45.005932, 8.927574
- Ristorante Bellinzona (restaurant) – Coordinate: 45.005905, 8.928868
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Monumento ai caduti di tutte le guerre (historic_monument) – Coordinate: 45.006330, 8.926776
- L’aratro – Pietro Bisio (historic_monument) – Coordinate: 45.006418, 8.926341
- The ground crying help – Gianni Bailo (historic_monument) – Coordinate: 45.006397, 8.926505
- 45° Parallelo – (historic_monument) – Coordinate: 45.006385, 8.926647
- Cappella del Bottigella (historic_monument) – Coordinate: 45.006163, 8.926733
- Associazione Beni Culturali Casei Gerola (museum) – Coordinate: 45.006277, 8.926856
- La filatrice – Pietro Bisio (historic_monument) – Coordinate: 45.005830, 8.927991
- La carëta d’al bartulè – Pietro Bisio (historic_monument) – Coordinate: 45.040660, 8.907470
- Monumento ai Partigiani (historic_monument) – Coordinate: 44.961828, 8.930160
Servizi Utili
- Studio Medico (hospital) – Coordinate: 45.006453, 8.926404
- Farmacia Cucinotta (pharmacy) – Coordinate: 45.006642, 8.925212
- Caserma dei Carabinieri (police) – Coordinate: 45.010168, 8.930205
- Farmacia Comunale (pharmacy) – Coordinate: 45.039954, 8.947541
Fonti
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