Immerso nel suggestivo paesaggio dell’Irpinia, Castel Baronia è un affascinante comune della provincia di Avellino, in Campania, che conta circa 1.044 abitanti. La sua storia, intrisa di eventi significativi e trasformazioni, ruota attorno a un castello fondato dai Normanni, che ha dato vita al centro abitato e ha segnato la sua evoluzione attraverso i secoli. Le origini di Castel Baronia si intrecciano con quelle di Vico, oggi conosciuta come Trevico, da cui il comune dipendeva storicamente. La zona ha subito devastazioni nel corso della sua storia, in particolare durante il terribile terremoto del 1694, che portò alla distruzione di molte abitazioni e danneggiò gravemente edifici importanti come il palazzo vescovile, il palazzo baronale e la chiesa di Santa Maria delle Fratte. Durante il regno delle Due Sicilie, Castel Baronia si affermò come capoluogo di circondario del distretto di Ariano e, con l’unità d’Italia, mantenne un ruolo di rilievo come capoluogo di mandamento all’interno del circondario di Ariano di Puglia, estendendo la sua giurisdizione su sei comuni e due villaggi, abbracciando gran parte della Baronia. Un elemento di profonda importanza per la comunità è la Chiesa Madre di Santa Maria delle Fratte, la cui fondazione risale al 1137. Tuttavia, il primo tempio fu completamente distrutto dal terremoto del 1930, ma la fede e la determinazione della comunità portarono alla ricostruzione dell’attuale chiesa in un elegante stile gotico. Questo straordinario edificio, lungo 26 metri e largo 12, presenta una singola navata con due cappelle laterali, una dedicata al Sacro Cuore di Gesù e l’altra a San Giuseppe. Il soffitto, a volta, è abbellito da dieci vetrate istoriate che raccontano storie di devozione e storia locale. Sul portale d’ingresso svetta un organo con cantoria in legno, mentre l’Altare Maggiore, un magnifico esempio di stile barocco in marmo policromo, risale al 1700 e ospita un dipinto raffigurante Santa Maria delle Fratte. Questa chiesa, costruita intorno al 1711 su una collinetta che domina il paese, è stata restaurata nel 1934, mantenendo viva la memoria di un passato ricco di spiritualità. Oltre alla sua storia e ai suoi monumenti, Castel Baronia è anche un luogo dove si parla una particolare varietà del dialetto irpino, che conserva reminiscenze di un antico gergo locale chiamato ciaschino, diffuso fin dai tempi antichi. Questo aspetto linguistico offre uno spaccato autentico della cultura e delle tradizioni di Castel Baronia, rendendolo un luogo non solo da visitare, ma da vivere e scoprire in tutte le sue sfumature. Sotto la guida del sindaco Patrizia Reale, in carica dal 10 giugno 2024, Castel Baronia continua a scrivere la sua storia, unendo il rispetto per il passato con una visione aperta verso il futuro. Questo comune, ricco di storia e bellezze naturali, rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera esplorare le meraviglie della Campania, dove ogni pietra racconta una storia e ogni angolo invita a una nuova scoperta.
Informazioni Comune
- CAP: 83040
- Provincia: Avellino (AV)
- Regione: Campania
- Coordinate: 41.048333, 15.189722
- Codice ISTAT: 64022
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Castel Baronia offre un patrimonio storico e culturale ricco di attrazioni. Tra le principali vi sono la Chiesa Madre Santa Maria delle Fratte, la Cappella della Madonna Addolorata e il Castello della Baronia, testimonianze della storia e dell’arte locale. Chiesa Madre Santa Maria delle Fratte La Chiesa Madre Santa Maria delle Fratte è stata fondata nel 1137. L’attuale edificio, ricostruito in stile gotico dopo la distruzione del primo tempio nel terremoto del 1930, presenta una navata unica con due cappelle laterali. Il suo Altare Maggiore, in marmo policromo, risale al 1700 e ospita un dipinto raffigurante S. Maria delle Fratte. Cappella della Madonna Addolorata Costruita intorno al 1711 su una collinetta che domina il paese, la Cappella della Madonna Addolorata è stata restaurata nel 1934. Al suo interno si trova il quadro della Madonna dell’Addolorata, restaurato negli anni ottanta. La festa della cappella si celebra il 15 settembre con una processione e una fiaccolata. Castello della Baronia Il Castello della Baronia, risalente al 1130, fu inizialmente di proprietà di Traiano Carafa. Nel 1527, fu venduto a Domenico Nicola Mancini, 1º marchese di Fusignano, che lo trasformò in un palazzo. Questo castello rappresenta una significativa testimonianza della storia locale e delle famiglie nobili che lo abitavano.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Botànical Bar (bar) – Coordinate: 41.076471, 15.151301
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Crucinova (“Croce Nova”) (historic_monument) – Coordinate: 41.074226, 15.202652
- Pizzo – Trevico (natural_peak) – Coordinate: 41.046326, 15.230864
- Monumento ai Caduti (historic_monument) – Coordinate: 41.028199, 15.210287
- Pizzo – Baronia (natural_peak) – Coordinate: 41.026651, 15.238745
Fonti
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