Immerso nel cuore delle Marche, Castel di Lama è un affascinante comune italiano che conta 8.432 abitanti nella provincia di Ascoli Piceno. Questo luogo incantevole, conosciuto localmente come “La Lama”, è caratterizzato da una geografia variegata che si snoda tra colline e pianure, offrendo panorami mozzafiato e un’atmosfera tranquilla. Castel di Lama è suddiviso in due principali agglomerati urbani: Piattoni-Sambuco e Villa Sant’Antonio. Piattoni-Sambuco, la frazione più antica, si trova nella zona collinare, dove il passato storicamente ricco si intreccia con la vita quotidiana dei suoi abitanti. Villa Sant’Antonio, invece, si estende nella pianura della vallata del Tronto, con una parte del suo territorio che si affaccia sul comune di Ascoli Piceno. Questa disposizione geografica conferisce a Castel di Lama un fascino unico, permettendo ai visitatori di esplorare diverse sfaccettature della vita marchigiana. Il comune è ulteriormente suddiviso in contrade, comunemente chiamate “Ville”. Tra le più significative vi sono Villa Piattoni, Villa Chiarini, Villa Croce, Villa Sambuco e Villa Sant’Antonio. Oltre a queste, vi sono anche le meno popolate Villa Cese, Villa Cabbiano, Villa Valentino, Villa Forcella, Collecchio, Tose e Cese, ognuna con le proprie peculiarità e storie da raccontare. Il nome “Castel di Lama” ha origini affascinanti. Esso deriva dall’unione di due termini: “Castel”, che rimanda al castello storicamente situato sulla collina affacciata sulla storica Via Salaria, e “Lama”, dal torrente Lama che scorre a est del territorio. Il termine “lama” in questo contesto si riferisce a uno smottamento, un richiamo alla morfologia del paesaggio locale. Le origini toponomastiche di Castel di Lama si intrecciano con la storia del luogo, risalendo al XIV secolo con la denominazione di “Castrum Lamae”. Nel corso dei secoli, il nome si è trasformato in “Ville della Lama” nel XVI secolo, per poi diventare semplicemente “Lama” nel XVIII secolo. Infine, nel 1862, in seguito alla nascita del Regno d’Italia, il comune assunse la denominazione definitiva di Castel di Lama, come attestato dal regio decreto del 9 novembre 1862 e dalla delibera del consiglio comunale lamense del 17 agosto dello stesso anno. La storia di Castel di Lama è affascinante e complessa. Il libero comune fu fondato nel XIV secolo, ma conobbe un periodo di decadenza che ne minò lo sviluppo. Tuttavia, la determinazione degli abitanti portò a una rinascita significativa il 6 dicembre 1543, quando la comunità si risollevò, riorganizzandosi attorno ai resti del castello di Sesto, risalente agli XI-XII secolo, situato nell’area di Chiarini-Piattoni. Questo periodo di rinascita segnò un nuovo inizio per il comune, che continuò a crescere e a svilupparsi nel corso dei secoli successivi. Attualmente, Castel di Lama è governato dal sindaco Mauro Bochicchio, in carica dal 11 giugno 2018, attualmente al suo secondo mandato, avviato il 16 maggio 2023. Sotto la sua guida, il comune continua a valorizzare il proprio patrimonio culturale e naturale, rendendolo una meta ideale per chi desidera immergersi nella tradizione marchigiana. Visitarlo significa non solo esplorare le sue contrade e i paesaggi circostanti, ma anche scoprire la ricchezza di una storia che affonda le radici nel tempo, in un contesto dove la bellezza naturale e il patrimonio culturale si fondono in un’esperienza unica. Castel di Lama è un luogo dove ogni angolo racconta una storia, invitando i visitatori a perdersi nelle sue tradizioni e nella sua bellezza.
Informazioni Comune
- CAP: 63082
- Provincia: Ascoli Piceno (AP)
- Regione: Marche
- Coordinate: 42.869553, 13.713300
- Codice ISTAT: 44011
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Castel di Lama è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che raccontano le sue origini medievali e il suo sviluppo nel corso dei secoli. Tra i luoghi di interesse, si possono visitare antichi castelli e chiese che testimoniano la tradizione locale. Castello di Sesto Il Castello di Sesto, risalente all’XI-XII secolo, si trova nella zona di Chiarini-Piattoni. Questo castello ha rappresentato un importante punto di riferimento storico per il comune, segnando l’inizio della sua storia come libero comune nel XIV secolo. Castello di Serraglia Il Castello di Serraglia, noto anche come Castrum Lamae, fu costruito tra il XII e il XIV secolo. Situato nella frazione di Sambuco, questo castello dominava la valle del fiume Tronto e le vie di comunicazione importanti, come la Via Salaria, che è ancora visibile con i suoi cippi antichi. Chiesa parrocchiale di Santa Maria in Mignano Fondata nel 1506, la chiesa parrocchiale di Santa Maria in Mignano è un esempio di architettura religiosa locale. Essa rappresenta un importante luogo di culto per la comunità e riflette la storia religiosa del comune. Ville della Lama Durante il Settecento, il territorio di Castel di Lama è stato adornato da numerose ville signorili, creando un caratteristico sviluppo a mosaico conosciuto come Ville della Lama. Queste ville sono testimonianza del passato aristocratico della zona e del suo sviluppo economico e sociale.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Castel di Lama è un riflesso delle tradizioni gastronomiche marchigiane, caratterizzata da ingredienti freschi e piatti semplici ma gustosi. Le specialità locali sono spesso legate ai prodotti del territorio, come l’olio d’oliva e il vino, che accompagnano le ricette tradizionali. Olive ascolane: Olive farcite di carne e fritte, un classico antipasto marchigiano. Pasta alla chitarra: Un tipo di pasta all’uovo, tipica della regione, spesso servita con sughi di carne o pomodoro. Brodetto: Una zuppa di pesce tradizionale, preparata con il pescato del giorno e servita con crostoni di pane. Formaggi locali: I formaggi delle Marche, come il pecorino, sono spesso presenti nei piatti e nei taglieri. La tradizione culinaria di Castel di Lama si basa su ricette trasmesse di generazione in generazione, con un forte legame al territorio e alle sue risorse. I piatti sono spesso preparati in occasione di feste e sagre, che celebrano la cultura gastronomica locale.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Lo Spuntino (restaurant) – Coordinate: 42.898024, 13.727254
- Grease Bar (cafe) – Coordinate: 42.898481, 13.727231
- La Scala (restaurant) – Coordinate: 42.898654, 13.730393
- La Casa delle Api – osteria (restaurant) – Coordinate: 42.876310, 13.712991
- Caffè Dolce e Salato (cafe) – Coordinate: 42.869235, 13.743474
- Choco Café (cafe) – Coordinate: 42.869230, 13.748833
- L’Angolo della Pasta (restaurant) – Coordinate: 42.869425, 13.749934
- Bar Moderno (cafe) – Coordinate: 42.868840, 13.747947
- Saturnia (restaurant) – Coordinate: 42.868104, 13.749612
- Bar Tiffany (cafe) – Coordinate: 42.865817, 13.727078
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- I Ragazzi del Muretto (historic_memorial) – Coordinate: 42.897511, 13.667665
- Affresco di San Benedetto da Norcia (attraction) – Coordinate: 42.878325, 13.705553
- Affresco di Santa Scolastica (attraction) – Coordinate: 42.877676, 13.705438
- Museo Archeologico dei Piceni (museum) – Coordinate: 42.878614, 13.743592
- Pinacoteca Ferdinando Cicconi (museum) – Coordinate: 42.877978, 13.748307
- Museo Bacologico Celsio Ascenzi (museum) – Coordinate: 42.877053, 13.748868
- Fonte dell’olmo (historic_yes) – Coordinate: 42.864017, 13.720093
- Cippo romano VIII miglio (historic_ruins) – Coordinate: 42.863504, 13.721381
- Monumento al Colonnello Mario Robert (historic_memorial) – Coordinate: 42.871579, 13.711436
- Madonna della Consolazione (historic_yes) – Coordinate: 42.870921, 13.711987
Servizi Utili
- Farmacia Angelini (pharmacy) – Coordinate: 42.898002, 13.666762
- Farmacia Comunale Castorano (pharmacy) – Coordinate: 42.898061, 13.727245
- Farmacia Galenica D’Avella (pharmacy) – Coordinate: 42.869431, 13.745084
- Farmacia Isacco (pharmacy) – Coordinate: 42.865742, 13.726816
- Offida-Castel di Lama (railway_station) – Coordinate: 42.862088, 13.720243
Fonti
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