Castel di Lucio: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Castel di Lucio, conosciuto affettuosamente come Castiḍḍuzzu in siciliano, è un affascinante comune italiano situato nella splendida Sicilia, parte della città metropolitana di Messina. Con una popolazione di 1.389 abitanti, Castel di Lucio si distingue per essere il comune più distante dal proprio capoluogo di provincia, Messina, con oltre 167 km di distanza via terra. Questa peculiarità geografica lo rende un luogo unico e affascinante, non solo per la sua posizione isolata, ma anche per la sua ricca storia e cultura. Il nome originale del comune, “Castelluzzo”, risale a un periodo storico che affonda le radici nel passato normanno, quando famiglie provenienti dall’Italia continentale e dalla Francia meridionale si stabilirono in quest’area. La denominazione si riferisce al piccolo castello che un tempo svettava sulla rocca, a testimonianza di un passato di fortificazioni e insediamenti strategici. Fino al 1863, questa località era conosciuta con il nome di Castelluzzo, come attestato in una carta della Sicilia risalente al periodo tra il 1580 e il 1585, conservata nella Galleria delle mappe geografiche dei Musei Vaticani. Nel corso dei secoli, Castel di Lucio ha visto alternarsi diverse dominazioni e influenze culturali. Fu soggetto a Enrico II Ventimiglia nella seconda metà del XIII secolo come parte della Contea di Geraci. Successivamente, la località passò sotto il controllo del nipote e successore Francesco I Ventimiglia a partire dal 1311, momento in cui si presumeva fosse già un villaggio attorno alla fortezza. La storia di Castel di Lucio è intrisa di mistero, poiché nel censimento della Chiesa di Cefalù del 1267 non compare alcun riferimento al comune, suggerendo che la sua esistenza potesse essere limitata a un incastellamento o a una fortificazione di epoca saracena. La presenza attuale di dialetti gallo-italici nella zona potrebbe anche far supporre una colonizzazione ligure, così come la possibilità di una rifondazione da parte dei liguri Ventimiglia. Il nome di Castelluzzo appare per la prima volta nel 1271, quando Carlo I d’Angiò lo assegnò a Giovanni di Montfort, segno di un’importanza crescente nella storia della regione. Oggi, Castel di Lucio è sotto la guida del sindaco Giuseppe Francesco Giordano, eletto nella lista civica Rinnoviamo Castel di Lucio dal 29 maggio 2023. Il comune è parte di organizzazioni sovracomunali, che contribuiscono a rafforzare i legami con il territorio circostante e a promuovere lo sviluppo locale. Visitarlo significa immergersi in una storia affascinante, attraversare paesaggi mozzafiato e scoprire un patrimonio culturale ricco e variegato. Castel di Lucio è un luogo dove il passato e il presente si intrecciano, offrendo un’esperienza autentica a chiunque desideri esplorare gli angoli più suggestivi della Sicilia, lontano dai circuiti turistici più battuti.

Informazioni Comune

  • CAP: 98070
  • Provincia: Messina (ME)
  • Regione: Sicilia
  • Coordinate: 37.883333, 14.316667
  • Codice ISTAT: 83013

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Castel di Lucio offre ai visitatori un affascinante viaggio nella storia e nella cultura siciliana. Tra le sue attrazioni principali si possono trovare antiche fortificazioni e splendidi panorami che raccontano secoli di storia e tradizione. Il Castello Il piccolo castello che originariamente si trovava sulla rocca è il punto da cui il comune ha preso il nome. Questo castello, pur non essendo più visibile nella sua forma originale, rappresenta la storia e l’importanza strategica della zona nel corso dei secoli. Durante il periodo normanno, Castel di Lucio era popolato da famiglie provenienti dall’Italia continentale e dalla Francia meridionale, e il castello serviva come un punto di controllo strategico della vallata del fiume Tusa. La Torre di Migaido La Torre di Migaido è un’altra importante struttura storica che si collega visivamente con Castel di Lucio, evidenziando la strategia difensiva del territorio. Questa torre era parte di un sistema di fortificazioni che proteggeva la vallata e gli insediamenti circostanti. La sua costruzione risale all’epoca in cui il comune era sotto il dominio della famiglia Ventimiglia, che ha avuto un ruolo significativo nella storia locale.

Punti di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Pizzo Santa Catarinedda (natural_peak) – Coordinate: 37.920347, 14.348440
  • Pero secolare (natural_tree) – Coordinate: 37.915781, 14.342522
  • Monte Chianola (natural_peak) – Coordinate: 37.916290, 14.319298
  • Frassino ranne ri Miaito (natural_tree) – Coordinate: 37.921387, 14.288651
  • Labirinto di Arianna (attraction) – Coordinate: 37.900077, 14.312012
  • Pino secolare (natural_tree) – Coordinate: 37.888485, 14.334324
  • Pino secolare (natural_tree) – Coordinate: 37.887788, 14.333604
  • Castel di Lucio – Membro dell’Associazione “Borghi Autentici d’Italia” (attraction) – Coordinate: 37.886552, 14.312526
  • Pumastro (natural_tree) – Coordinate: 37.899000, 14.339950
  • Quercus x suber (natural_tree) – Coordinate: 37.894365, 14.345620

Servizi Utili

  • Stazione Carabinieri di Castel Di Lucio (police) – Coordinate: 37.889188, 14.308388
  • Farmacia Miranti (pharmacy) – Coordinate: 37.887163, 14.313191

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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