Nel cuore del Piemonte, precisamente nella provincia di Asti, si trova Castell’Alfero, un affascinante comune con una popolazione di 2.603 abitanti, conosciuto nel dialetto piemontese come Castel Alfé. Questo incantevole borgo fa parte della Comunità collinare Monferrato Valleversa e rappresenta un prezioso scrigno di storia e cultura, le cui origini si intrecciano con le vicende più antiche dell’occupazione romana. Il nome attuale di Castell’Alfero affonda le radici nel Medioevo, quando il “Castrum Alferii” era già citato nel Codex Astensis. Questo castello, simbolo di potere e difesa, passò sotto il dominio della città di Asti tra il 1159 e il 1189, segnando l’inizio di un lungo periodo di alterne fortune. Le guerre di successione per il Monferrato, in particolare quelle che nel 1616 portarono al saccheggio e alla distruzione del borgo da parte dei soldati del duca di Mantova, rappresentano momenti drammatici nella storia di Castell’Alfero, un paese che ha visto il passaggio di conflitti e conquiste, mentre i Savoia cercavano di espandere i loro domini verso est. Nonostante le difficoltà, Castell’Alfero si è sempre rialzato. Nel 1705, durante la Guerra di successione spagnola, il paese subì nuovamente saccheggi, quando un reggimento di cavalleria francese lo occupò. Tuttavia, dopo il Trattato di Utrecht, la regione conobbe un periodo di pace che permise una nuova rinascita. Nel 1730, sotto la signoria dei conti Amico, feudatari dei Savoia, il castello fu profondamente ristrutturato e trasformato in una dimora signorile, grazie al progetto dell’architetto regio Benedetto Alfieri. La sua decorazione pittorica, ricca e sontuosa, fu realizzata da Gerolamo Mengozzi, un artista già collaboratore di Giambattista Tiepolo, rendendo il castello un vero e proprio gioiello architettonico. Con la fine della famiglia Amico nel 1832, la proprietà del castello passò agli Arborio Mella e poi agli Ottolenghi di Asti, fino ad arrivare, nel 1905, nelle mani del Comune, che lo acquistò per 64.000 lire. Oggi, il castello e il suo territorio rappresentano un’importante testimonianza storica e culturale, non solo per Castell’Alfero, ma per l’intera provincia di Asti. Il centro storico di Castell’Alfero si distingue per i suoi caratteristici edifici e per la presenza di un recinto fortificato che non si limita al solo castello, ma abbraccia anche alcune abitazioni, offrendo uno spaccato affascinante della vita medievale. Camminando tra le sue vie, i visitatori possono respirare un’atmosfera unica, dove ogni pietra racconta storie di un passato glorioso e di un presente che si sforza di preservare le proprie radici. Dal punto di vista demografico, secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2017, la popolazione straniera residente era di 146 persone, contribuendo a rendere Castell’Alfero un luogo di incontro e dialogo tra culture diverse. Le nazionalità maggiormente rappresentate arricchiscono ulteriormente il tessuto sociale di questo comune, creando un ambiente vivace e dinamico. Attualmente, Castell’Alfero è guidata dal sindaco Giancarlo Fasano, eletto con una lista civica denominata “Rinnoviamoci” dal 9 giugno 2024, che continua a lavorare per valorizzare le tradizioni locali e promuovere lo sviluppo sostenibile di questo affascinante angolo di Piemonte. In sintesi, Castell’Alfero è un luogo dove storia, cultura e bellezza si intrecciano in un affascinante racconto che attira visitatori da ogni parte. Un luogo ideale per chi desidera scoprire le meraviglie del Monferrato, immergersi in un passato ricco di storie e apprezzare l’ospitalità dei suoi abitanti.
Informazioni Comune
- CAP: 14033
- Provincia: Asti (AT)
- Regione: Piemonte
- Coordinate: 44.982222, 8.211667
- Codice ISTAT: 5025
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Castell’Alfero offre ai visitatori un affascinante viaggio nel passato, con un centro storico caratterizzato da elementi medievali e un castello ricco di storia. Le attrazioni principali comprendono un castello trasformato in dimora signorile e un museo che conserva preziosi oggetti storici. Castello di Castell’Alfero Il castello, originariamente un “Castrum Alferii” citato nel Codex Astensis, è stato fondamentale nella storia della regione. Dopo essere passato sotto il dominio di Asti nel XII secolo, ha subito vari saccheggi e distruzioni, ma è stato successivamente ristrutturato nel XVIII secolo dai conti Amico, diventando una dimora signorile grazie al progetto dell’architetto Benedetto Alfieri. Oggi, il castello ospita l’amministrazione comunale e il Museo ‘L Ciar, che offre una raccolta di oggetti, attrezzi e giocattoli storici, permettendo ai visitatori di esplorare il passato di Castell’Alfero. Centro Storico Il centro storico di Castell’Alfero è caratterizzato da un recinto fortificato che non include solo il castello, ma anche alcune abitazioni, creando un’atmosfera tipica dell’architettura medievale piemontese. Questo ricetto è un esempio significativo della storia architettonica della zona e invita i visitatori a scoprire la bellezza e la storia di questo comune.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Castell’Alfero riflette la tradizione gastronomica piemontese, caratterizzata da ingredienti freschi e ricette antiche. Le specialità locali sono spesso legate alle festività e agli eventi culturali che animano il comune. Palio di Asti: Sebbene non sia un piatto tipico, il Palio di Asti, che si svolge ogni prima domenica di settembre, rappresenta un’importante occasione per celebrare la cultura gastronomica della zona, con eventi che mettono in risalto le tradizioni culinarie locali. La tradizione culinaria di Castell’Alfero è strettamente legata alla sua storia e alle celebrazioni, come il Palio, che unisce la comunità e valorizza i prodotti tipici del territorio.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Ristorante Nuovo Cicot (restaurant) – Coordinate: 45.008858, 8.182233
- Pizzeria Birreria Magnum Due (restaurant) – Coordinate: 45.023494, 8.188970
- Bar Sport (cafe) – Coordinate: 45.023853, 8.189813
- Bar della Pace (cafe) – Coordinate: 45.007391, 8.256168
- Bar della Piazza (cafe) – Coordinate: 45.007559, 8.256066
- Caffè degli Amici (cafe) – Coordinate: 45.007634, 8.256053
- Locanda Antico Ricetto (restaurant) – Coordinate: 44.957798, 8.258488
- Agriturismo Terre d’Origine (restaurant) – Coordinate: 44.971585, 8.259907
- Osteria L’eremita (restaurant) – Coordinate: 44.982086, 8.209690
- Bar Road Caffè (cafe) – Coordinate: 44.980384, 8.226594
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Monumento ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 45.006596, 8.257408
- Ai Caduti di Portacomaro (historic_memorial) – Coordinate: 44.957386, 8.258187
- Fonte sulfurea della Pirenta (natural_spring) – Coordinate: 44.993696, 8.230473
- Bricco Moncucco (natural_peak) – Coordinate: 44.990762, 8.207207
- Madonna delle grazie (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 44.975201, 8.200885
- Ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 44.956633, 8.223508
- Madonna del S.to Rosario (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 44.960058, 8.183700
Servizi Utili
- Farmacia Venezia (pharmacy) – Coordinate: 45.023315, 8.188851
- Antica farmacia della vigna (pharmacy) – Coordinate: 44.957156, 8.257770
- Farmacia Dalcielo (pharmacy) – Coordinate: 44.956913, 8.222935
Fonti
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