Castellero: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Nel cuore della pittoresca provincia di Asti, in Piemonte, si trova Castellero, un affascinante comune che conta appena 283 abitanti. Conosciuto anche con il nome piemontese di Castlé, questo piccolo centro è un luogo ricco di storia e tradizione. La sua origine è strettamente legata alle vicende medievali che hanno segnato la regione. Nel 1312, la famiglia dei Solaro, con il supporto dei Provenzali di Ugo del Balzo, siniscalco di Roberto d’Angiò, si impadronirono del castello di Agliano, dando inizio a una serie di conflitti che culminarono nella sconfitta dei De Castello a Castellero. Qui, i Solaro distrussero la rocca, che era in mano ai Ghibellini Pulsavino, evidenziando come Castellero fosse una roccaforte anti-guelfa durante le intense lotte civili dell’epoca. La storia di Castellero è intrisa di eventi tumultuosi, ma è proprio questa ricchezza storica che conferisce al comune un fascino unico. Il gonfalone di Castellero, concesso con decreto del Presidente della Repubblica il 4 settembre 1997, è un drappo bianco bordato di azzurro, simbolo di identità e orgoglio per i suoi abitanti. Sulle rovine del castello distrutto nel 1312, venne successivamente riedificata una fortezza che prese il nome di Castellero, un termine che richiama l’idea di un “castellaro”, ovvero un castello distrutto. Questa ricostruzione è stata realizzata con tale attenzione ai dettagli che il castello attuale conserva un indiscutibile fascino storico, artistico e architettonico. Passeggiando tra le antiche mura, è possibile scorgere poche, ma significative tracce del passato. Il fossato, ora quasi scomparso, le finestrelle a strombatura pronunciata e l’ampio ambiente a livello dello sperone esterno, che un tempo fungeva da corpo di guardia, raccontano storie di un’epoca lontana. Salendo verso l’ampia volta a tutto sesto, si notano i ganci a forma di ancora, un tempo utilizzati per appendere le lampade, che ancora oggi infondono un senso di mistero e meraviglia. Dal punto di vista sociale, Castellero è un comune che mantiene vive le tradizioni locali. Secondo i dati ISTAT, al 1º gennaio 2013, la popolazione straniera residente era di sole 7 persone, costituendo il 2,3% dell’intera popolazione. Questa composizione demografica, sebbene modesta, riflette un’integrazione che arricchisce il tessuto sociale del comune. La guida della comunità è affidata a Roberto Campia, sindaco dal 8 giugno 2009, attualmente al suo quarto mandato, che si è impegnato a promuovere lo sviluppo e il benessere di Castellero. Sotto la sua amministrazione, il comune continua a valorizzare le proprie radici storiche e culturali, puntando a un futuro in cui tradizione e innovazione possano coesistere armoniosamente. Castellero è quindi un luogo dove la storia si intreccia con la vita quotidiana, un comune che invita i visitatori a scoprire il suo patrimonio culturale e a immergersi in un’atmosfera che parla di un passato affascinante. Ogni angolo di questo piccolo borgo piemontese racconta una storia e offre l’opportunità di esplorare un pezzo autentico d’Italia, lontano dal turismo di massa e ricco di autenticità.

Informazioni Comune

  • CAP: 14013
  • Provincia: Asti (AT)
  • Regione: Piemonte
  • Coordinate: 44.924338, 8.074544
  • Codice ISTAT: 5026

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Castellero offre un affascinante mix di storia e architettura, con monumenti che raccontano le vicende del passato medievale. La ricostruzione del castello e le sue strutture storiche rappresentano un’importante testimonianza della cultura locale. Castello di Castellero Il castello di Castellero, eretto sulle rovine di una precedente costruzione, è un luogo di grande interesse storico e artistico. Nonostante le distruzioni subite nel corso dei secoli, la fortezza conserva elementi architettonici significativi come il fossato, le finestrelle a strombatura e la torre, che è l’unica memoria di un passato bellicoso. La torre, di forma romboidale e alta 30 metri, originariamente presentava un tetto a tegole spioventi, rimosso all’inizio del Novecento per motivi di sicurezza. Oggi, la torre è coronata da 10 merli rettangolari, testimoniando le trasformazioni avvenute nel corso del tempo.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Il sottosopra (bar) – Coordinate: 44.958003, 8.060098
  • Il Baretto (bar) – Coordinate: 44.944337, 8.034198
  • Crotin 1897 (restaurant) – Coordinate: 44.947172, 8.044351
  • Bar La mimosa (bar) – Coordinate: 44.936326, 8.072181
  • Nini caffè (bar) – Coordinate: 44.936048, 8.071654
  • Le Taverne (restaurant) – Coordinate: 44.917175, 8.030785
  • Bar Mafalda (cafe) – Coordinate: 44.913666, 8.032492
  • Agriturismo Bricco Gallo (restaurant) – Coordinate: 44.883294, 8.058848
  • Ristorante Albergo Ca’ Vittoria (restaurant) – Coordinate: 44.886452, 8.076579
  • Contro Corrente (restaurant) – Coordinate: 44.903131, 8.088606

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Fiat G.91 (historic_aircraft) – Coordinate: 44.938452, 8.073094
  • Pilone votivo di San Pancrazio (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 44.957682, 8.062736
  • La Castella (historic_building) – Coordinate: 44.931902, 8.012691
  • Aereo (historic_monument) – Coordinate: 44.906581, 8.032126
  • Agli Alpini (historic_memorial) – Coordinate: 44.900609, 8.030241
  • Pilone Santo Joanni (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 44.898308, 8.028571

Servizi Utili

  • Farmacia Marello (pharmacy) – Coordinate: 44.936147, 8.071735
  • Villafranca-Cantarana (railway_station) – Coordinate: 44.908883, 8.043716
  • Farmacia Scaletta (pharmacy) – Coordinate: 44.913634, 8.032969
  • Farmacia Rabagliati Dottor Marco (pharmacy) – Coordinate: 44.886649, 8.074503
  • Farmacia Marello (pharmacy) – Coordinate: 44.903619, 8.092355

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

Vedi su Wikidata

Lascia un commento