Castello del Matese: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Castello del Matese, un incantevole angolo della Campania, è un comune che affonda le radici nella storia antica, con una popolazione di 1.341 abitanti che vive tra le bellezze naturali e culturali di questo territorio. Fino al 1970 noto come Castello d’Alife, o Ncoppa a Castegliu nel dialetto locale, il paese si erge a 476 metri sul livello del mare, su una suggestiva “terrazza” che si affaccia sulle valli del Rivo e del Torano. Situato a cavallo tra Campania e Molise, Castello del Matese si trova a sud di San Gregorio Matese e a nord di Piedimonte Matese, offrendo ai visitatori panorami mozzafiato e un’atmosfera unica. Il territorio comunale, che si estende su una superficie di 21,48 km², è caratterizzato da un centro abitato vivace e da aree agricole fertili, testimoniando la tradizione agricola di questa regione. La storia di Castello del Matese è profondamente legata alle origini sannite del paese, che nei secoli ha svolto un ruolo cruciale come roccaforte difensiva. Durante la dominazione normanna, il castello fu fortificato per proteggere gli abitanti dai conflitti dell’epoca, rendendolo un simbolo di resistenza e determinazione. Il paese è citato per la prima volta da Tito Livio, storico romano, in due passi delle sue opere, le “Guerre sannitiche” e le “Guerre puniche”, testimoniando l’importanza storica del luogo. Nel XIII secolo, Castello del Matese divenne teatro di un primo assedio da parte delle forze guelfe contro Tommaso d’Aquino, signore ghibellino del territorio. Questo evento segnò uno dei tanti capitoli di una storia ricca di tensioni e conflitti, che culminarono nel 1460 con un altro assedio, questa volta perpetrato dall’esercito baronale ribelle a Ferdinando I d’Aragona. Il conte Onorato Gaetani, signore di Piedimonte, si schierò a favore di Ferdinando, evidenziando l’intreccio di alleanze e rivalità che caratterizzarono la vita politica di questi luoghi. Nel corso dei secoli, Castello del Matese ha visto un’evoluzione della sua struttura amministrativa. Fino al 1752, il paese dipendeva da Piedimonte, con i cittadini che eleggevano ogni anno sei consiglieri per rappresentarli nell’Universitas del capoluogo di contea. Tuttavia, la richiesta di autonomia amministrativa, ottenuta nel 1752, rappresentò un passo importante nella crescita del comune, anche se le difficoltà economiche hanno continuato a pesare sul suo sviluppo. Uno dei principali tesori di Castello del Matese è rappresentato dai resti dell’antico Castello medievale, realizzato con pietre locali durante la dominazione normanna. Questo monumento, con le sue torri circolari che ancora oggi si ergono maestose, racconta storie di epoche passate e offre ai visitatori l’opportunità di immergersi nel fascino della storia. Passeggiando tra le sue rovine, è possibile percepire l’atmosfera di un tempo in cui il castello non era solo un edificio, ma un simbolo di difesa e identità. Oggi, Castello del Matese, sotto la guida del sindaco Salvatore Montone, eletto il 30 marzo 2010, è un comune che prosegue con determinazione nel suo percorso di sviluppo, mantenendo vive le tradizioni locali e valorizzando il proprio patrimonio storico e culturale. La bellezza dei suoi paesaggi, la ricchezza della sua storia e la calda accoglienza dei suoi abitanti rendono questo luogo una meta affascinante per chi desidera scoprire le autentiche meraviglie della Campania. Che si tratti di una passeggiata tra le vie del centro o di una visita ai resti del castello, ogni angolo di Castello del Matese invita a esplorare e a lasciarsi trasportare dalla sua magia senza tempo.

Informazioni Comune

  • CAP: 81016
  • Provincia: Caserta (CE)
  • Regione: Campania
  • Coordinate: 41.393814, 14.422959
  • Codice ISTAT: 61025

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Castello del Matese è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che riflettono il suo passato antico e fortificato. Tra i luoghi di interesse spiccano i resti del castello medievale e il suo patrimonio storico. Castello Medievale I resti dell’antico Castello medievale sono uno dei principali punti di interesse del comune. Costruito con pietra locale durante la dominazione normanna, il castello presenta ancora alcune torri circolari con base a scarpa e tratti di mura della fortezza. Questo monumento testimonia l’importanza strategica della località nel corso della storia. Storia di Castello del Matese Il paese ha origini sannite ed è stato utilizzato come roccaforte difensiva nel corso dei secoli. Citato per la prima volta da Tito Livio, ha subito assedi nel XIII secolo e nel 1460, dimostrando la sua rilevanza nelle lotte di potere dell’epoca. La sua autonomia amministrativa è stata raggiunta nel 1752, ma ha subito diverse variazioni di nome e stato giuridico fino all’attuale denominazione di Castello del Matese nel 1970.

Punti di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Grotta del Toro (natural_cave_entrance) – Coordinate: 41.352937, 14.404326
  • . (natural_peak) – Coordinate: 41.352657, 14.403466
  • Monte Olmito (natural_peak) – Coordinate: 41.357642, 14.394756
  • Sorgente del Torano (natural_spring) – Coordinate: 41.364743, 14.381174
  • Valle del Torano (natural_valley) – Coordinate: 41.372483, 14.378773
  • Serra Campo di Fave (natural_peak) – Coordinate: 41.371860, 14.399061
  • Monte Ariola (natural_peak) – Coordinate: 41.359750, 14.417311
  • Monte Pozzo dell’Orno (natural_peak) – Coordinate: 41.368192, 14.410177
  • Colle Aritello (natural_peak) – Coordinate: 41.370825, 14.423151
  • Colle Torellone (natural_peak) – Coordinate: 41.369330, 14.430476

Servizi Utili

  • Passo di Prete Morto (parking) – Coordinate: 41.402056, 14.421718

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

Vedi su Wikidata

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