Castelluccio dei Sauri: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Castelluccio dei Sauri, conosciuto affettuosamente dai locali come Castelluzzo, è un incantevole comune situato nella provincia di Foggia, nel cuore della Puglia. Con una popolazione di 1.962 abitanti, questo borgo storico si erge maestoso sulle prime propaggini del Subappennino dauno, offrendo una vista panoramica sulla bassa valle del Cervaro che lascia senza fiato. Il suo nome, derivante dal latino medievale “Castellucium de Sauro”, evoca l’immagine di una piccola fortificazione, un chiaro rimando alla sua storia antica e alle origini che affondano le radici in un passato ricco di eventi e culture. Le origini del territorio di Castelluccio dei Sauri sono testimoniati dalla presenza di numerose steli daune, decorate con simboli antropomorfi stilizzati, che parlano di un antico insediamento e di una civiltà che, sebbene lontana nel tempo, ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura locale. La storia documentata del paese inizia nel 1118, quando il normanno Roberto II di Loritello donò il feudo di Castelluccio al capitolo della chiesa di Bovino, segnando così l’ingresso del borgo nella rete delle signorie medievali. Successivamente, nel 1273, il comune passò sotto il controllo del conte di Lecce Ugo di Brienne, e nel 1324 Roberto d’Angiò riconfermò i privilegi del capitolo di Bovino, sottolineando l’importanza strategica e religiosa di Castelluccio. Tuttavia, il cammino di Castelluccio non è stato sempre in salita. Tra la fine del XIV secolo e la prima metà del XV, il paese visse un periodo di spopolamento, ma nel 1446 una sessantina di famiglie provenienti dall’Albania si stabilirono qui, portando con sé il culto greco-bizantino e arricchendo la cultura locale con nuove tradizioni e pratiche religiose. Le vicissitudini continuano nel 1549, quando il viceré Pietro di Toledo distrusse il borgo, che successivamente nel 1564 divenne feudo della famiglia Guevara, rimanendo sotto il loro controllo fino all’abolizione della feudalità nel primo Ottocento. Il territorio di Castelluccio dei Sauri non è esente da eventi drammatici: il devastante terremoto del 23 novembre 1980 inflisse gravi danni al paese, segnando un altro capitolo della sua resilienza. Oggi, nonostante le sfide affrontate, Castelluccio si presenta come un luogo di grande fascino e storia, dove il passato si intreccia con il presente. Al 31 dicembre 2023, la popolazione include 191 cittadini stranieri, rappresentando l’8,57% del totale. Questa diversità arricchisce ulteriormente la comunità, conferendo un sapore cosmopolita a un borgo intriso di tradizione. Il dialetto castelluccese, parte del gruppo dauno-irpino, riflette queste influenze e presenta caratteristiche di transizione verso i dialetti limitrofi, raccontando storie di incontri e fusioni culturali. Castelluccio dei Sauri è dunque un luogo dove ogni pietra, ogni strada e ogni tradizione raccontano una storia affascinante. Visitarlo significa immergersi in un passato ricco e variegato, esplorando le sue radici storiche e culturali, mentre si godono le bellezze naturali che lo circondano. Il comune è governato dal sindaco Mattia Lucino Azzone, eletto il 26 maggio 2025, che guida la comunità verso un futuro di crescita e valorizzazione delle proprie peculiarità. In questo contesto di storia e cultura, Castelluccio dei Sauri invita i visitatori a scoprire le sue meraviglie, promettendo un’esperienza autentica e memorabile nel cuore della Puglia.

Informazioni Comune

  • CAP: 71025
  • Provincia: Foggia (FG)
  • Regione: Puglia
  • Coordinate: 41.300000, 15.483333
  • Codice ISTAT: 71015

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Castelluccio dei Sauri è un comune ricco di storia e cultura, situato in una posizione panoramica sulle propaggini del Subappennino dauno. Tra le sue attrazioni principali, si possono scoprire testimonianze di antiche civiltà e monumenti che raccontano secoli di storia. Steli Daune Le steli daune rappresentano un importante elemento del patrimonio storico di Castelluccio dei Sauri. Questi monumenti funerari, decorati con immagini antropomorfe stilizzate, attestano l’antico popolamento del territorio e la ricchezza culturale della zona. Castello Il nome Castelluccio dei Sauri deriva chiaramente da una piccola fortificazione, che ricorda la presenza di un castello nel passato. Sebbene non siano disponibili informazioni dettagliate sulla struttura attuale, la storia del comune è legata a diverse dominazioni e feudi, che hanno influenzato il suo sviluppo. Chiesa di Bovino Il primo documento che menziona Castelluccio dei Sauri risale al 1118 e riguarda la donazione del feudo al capitolo della chiesa di Bovino. Questa connessione storica con una delle chiese più importanti della zona evidenzia l’importanza religiosa e culturale del comune nel corso dei secoli. Culto Greco-Bizantino Nel XV secolo, Castelluccio dei Sauri fu ripopolato da famiglie albanesi che introdussero il culto greco-bizantino, arricchendo ulteriormente il patrimonio culturale del comune. Questa influenza è ancora visibile oggi nella tradizione locale. Terremoto del 1980 Il comune ha subito gravi danni a causa del terremoto del 23 novembre 1980, che ha segnato un momento difficile nella sua storia. Gli eventi sismici hanno avuto un impatto significativo sulla struttura del paese e sulla vita dei suoi abitanti.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Bar La Ruota. Caffè Nuova Santos (bar) – Coordinate: 41.305016, 15.479306
  • Moonlight Pub (restaurant) – Coordinate: 41.305065, 15.479455
  • Bar Toto (bar) – Coordinate: 41.305189, 15.478790

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Pozzo di Annibale (attraction) – Coordinate: 41.302676, 15.440560
  • Monumento ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 41.304159, 15.474801

Servizi Utili

  • Polizia Municipale (police) – Coordinate: 41.304228, 15.473652
  • Lapolla (pharmacy) – Coordinate: 41.304671, 15.476375

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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