Castelsilano: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Nel cuore della Calabria, incastonato nella provincia di Crotone, si trova il piccolo ma affascinante comune di Castelsilano, un luogo che racconta storie antiche e tradizioni vive. Con una popolazione di circa 895 abitanti, Castelsilano è un esempio di come la storia e la cultura possano intrecciarsi per dar vita a una comunità unica. Fino al 1950, il comune era noto con il nome di Casino, una denominazione che suscitava spesso ilarità tra gli abitanti a causa del suo ambiguo significato. Fu solo grazie a una petizione popolare che, il 13 maggio 1950, il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi concesse il cambio di nome in Castelsilano, un atto che ha segnato una nuova identità per la comunità. Ma dietro a questo cambiamento si cela anche una leggenda affascinante: si narra infatti che “Casino” fosse legato a un casino di caccia costruito da Scipione Rota, principe di Cerenzia. Questo edificio, eretto nel 1650, nacque da un episodio di contesa tra due potenti feudatari, Nicola Cortese, duca di Verzino, e Franco Cavalcanti, duca di Caccuri. Rota, come mediatore, invitò i due rivali a partecipare a una battuta di caccia nel suo feudo, un evento che si concluse con un abbondante banchetto e la riappacificazione tra i litiganti, dando così origine al suo casino di caccia. La storia di Castelsilano è ben più antica della sua attuale denominazione. Il comune fu ufficialmente creato il 14 agosto 1811 sotto il nome di Casino, ma le sue origini risalgono al 1685, anno in cui venne fondato con il toponimo di Castrum Casini. Queste radici storiche arricchiscono l’identità del comune, che ha saputo preservare il proprio patrimonio culturale e le tradizioni locali. Uno degli aspetti più affascinanti della vita a Castelsilano è la sua economia, che per lungo tempo ha trovato un importante sostegno nella raccolta e nel commercio di castagne. Questi frutti, simbolo di un territorio montano e fertile, rappresentano un elemento centrale nella tradizione gastronomica e culturale del paese. Oltre alla castanicoltura, il comune è anche famoso per le sue attività artigianali, che si distinguono per la loro qualità e autenticità, riflettendo le abilità e la passione degli artigiani locali. Attualmente, Castelsilano è guidato dal sindaco Francesco Durante, in carica dal 25 maggio 2014 e rieletto per un secondo mandato nel maggio 2019. Sotto la sua guida, il comune continua a valorizzare le proprie tradizioni e a promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio, mantenendo vive le radici storiche e culturali che lo caratterizzano. In un viaggio a Castelsilano, i visitatori possono scoprire non solo la bellezza dei paesaggi calabresi, ma anche immergersi in una storia ricca di leggende e tradizioni, gustando i sapori autentici della cucina locale e ammirando l’artigianato di qualità. Castelsilano è, dunque, una meta ideale per chi cerca un connubio di storia, cultura e natura, in un angolo di Calabria che sa come affascinare e sorprendere.

Informazioni Comune

  • CAP: 88834
  • Provincia: Crotone (KR)
  • Regione: Calabria
  • Coordinate: 39.266667, 16.766667
  • Codice ISTAT: 101005

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Castelsilano è un comune ricco di storia e tradizioni, con attrazioni che riflettono la sua vocazione agricola e il suo passato. Sebbene non vi siano monumenti di grande notorietà, il paese offre scorci affascinanti e un’atmosfera autentica. Il toponimo di Castelsilano Il nome “Castelsilano” è stato adottato nel 1950, sostituendo il precedente “Casino”, un termine che suscitava ambiguità e scherzi tra gli abitanti. La storia del nome risale a una petizione popolare al Presidente della Repubblica Luigi Einaudi. Storia e fondazione Castelsilano fu ufficialmente creato il 14 agosto 1811, anche se la sua fondazione risale al 1685 con il nome di Castrum Casini. Il comune ha una forte vocazione agricola e ha vissuto un significativo fenomeno di emigrazione verso il Sudamerica, contribuendo alla sua storia culturale. Riferimenti culturali Il comune è citato nel film di Marco Risi “Il muro di gomma”, sebbene alcune immagini del film mostrino in realtà il paese di Altofonte, in provincia di Palermo, a causa di difficoltà di ripresa nel comune calabrese.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Agriturismo Benincasa (restaurant) – Coordinate: 39.257529, 16.740419

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Monumento Commemorativo dei Fratelli Attilio e Emilio Bandiera (historic_memorial) – Coordinate: 39.251022, 16.742111
  • Museo iconografico della storia postale regionale (museum) – Coordinate: 39.268508, 16.765459
  • Museo Civico Archeologico Akerentia (museum) – Coordinate: 39.258001, 16.813972
  • Acerenthia (historic_archaeological_site) – Coordinate: 39.258024, 16.814019
  • Caccuri – Nella lista I Borghi più Belli d’Italia (attraction) – Coordinate: 39.227300, 16.778867

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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