Castelvenere, un affascinante angolo della Campania, è un comune di 2.366 abitanti situato nella provincia di Benevento. Conosciuto localmente come “R’ Viennr” in dialetto castelvenerese, questo paesino è un tesoro nascosto, incastonato nella splendida Valle Telesina e a un’altitudine di 119 metri sul livello del mare. Il suo territorio, ricco di storia e bellezze naturali, confina a nord-est con Guardia Sanframondi, a ovest con Telese Terme e San Salvatore Telesino, a sud con Solopaca e a nord-ovest con San Lorenzello. Attraversato dal fiume Calore e dal torrente Seneta, Castelvenere è un luogo dove la natura e la storia si intrecciano in un affascinante abbraccio. Le origini del nome Castelvenere sono intrise di mitologia e storia. Il nome originario del comune era Véneri, probabilmente in riferimento a un antico tempio dedicato alla dea Venere, simbolo di bellezza e amore. Solo nel XIV secolo, il comune viene citato con il nome di Castrum Veneris, un richiamo evocativo a un passato ricco di storie e leggende. Il termine “Vieneri” risale al 1308 e appare nelle “Rationes decimarum” del monastero di San Salvatore, testimoniando la presenza di un insediamento attivo e vitale. Nel 1638, il nome “Castiel Venere” compare nel tavolario di Giampiero Gallarano, utilizzato per descrivere un castello eretto dalla famiglia Monsorio. Attraverso i secoli, Castelvenere ha subito varie denominazioni, come “Veneri”, “Castel Veneri” e “Castello Venere”, fino a stabilizzarsi nel 1811 come “Castelvenere” nel “Decreto per la nuova circoscrizione delle quattordici province del Regno di Napoli”. La storia di Castelvenere è caratterizzata da un patrimonio feudale ricco e affascinante. Dal 1151 al 1460, il comune è stato sotto il controllo della famiglia Sanframondo, di origine normanna, che ha lasciato un’impronta significativa sulla cultura locale. Successivamente, il feudo passa nelle mani dei Monsorio, che contribuiscono alla crescita e allo sviluppo dell’insediamento. Nel 1532, Castelvenere conta trentasei famiglie, un numero che cresce fino a settanta alla fine del Cinquecento, segno di un’espansione demografica e sociale. Oggi, Castelvenere è un luogo dove la tradizione e la modernità convivono armoniosamente. Il sindaco Alessandro Di Santo, eletto nel 2021 con la lista civica Insieme Castelvenere, guida il comune in un percorso di valorizzazione del territorio e delle sue risorse. La comunità è caratterizzata da un forte senso di identità e appartenenza, testimoniato dalle numerose iniziative culturali e sociali che animano il paese. Le contrade di Castelvenere – Foresta, Marraioli, Tore e Petrara – sono altrettanti scrigni di storia e cultura, ognuna con la propria unicità e tradizioni. Qui, i visitatori possono immergersi in un’atmosfera autentica, assaporare i prodotti tipici locali e scoprire le meraviglie naturali del territorio. La Valle Telesina, con i suoi paesaggi mozzafiato, offre opportunità per escursioni e passeggiate nella natura, rendendo Castelvenere una meta ideale per chi cerca un’esperienza di turismo slow, lontana dal caos delle grandi città. In sintesi, Castelvenere è un gioiello della Campania che merita di essere scoperto e apprezzato. La sua storia millenaria, le tradizioni vivaci e la bellezza del paesaggio circostante si combinano per offrire un’esperienza unica a chiunque decida di visitarlo. Che si tratti di una passeggiata tra le contrade, di una visita ai luoghi storici o di un assaggio delle prelibatezze locali, Castelvenere promette un viaggio indimenticabile nel cuore della tradizione campana.
Informazioni Comune
- CAP: 82037
- Provincia: Benevento (BN)
- Regione: Campania
- Coordinate: 41.233333, 14.550000
- Codice ISTAT: 62019
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Castelvenere è un comune ricco di storia e cultura, situato nella suggestiva Valle Telesina. Tra le sue principali attrazioni si trovano antiche evidenze storiche e monumenti che raccontano le vicende del passato del paese. Palafitta di Castelvenere Nel 1898, durante degli scavi, è stata rinvenuta una palafitta di 25 metri di lunghezza e 14 metri di larghezza, poggiante su 99 pali conficcati verticalmente nel terreno. Questo insediamento palafittico è di particolare interesse archeologico, in quanto sono state trovate ossa di muflone e strumenti risalenti all’età del ferro, offrendo uno spaccato della vita nella preistoria della regione. Chiesa di Santa Maria della Foresta La chiesa di Santa Maria della Foresta è un luogo di culto significativo per la comunità locale. Tragicamente nota per l’evento del 9 ottobre 1943, quando tre contadini furono uccisi nei pressi della chiesa da soldati nazisti, essa rappresenta un importante punto di memoria storica per Castelvenere. Centro Storico di Castelvenere Il centro storico di Castelvenere è caratterizzato da antiche mura e strutture architettoniche che risalgono a periodi di grande importanza storica. Nel 1638, il feudo venne valutato come un luogo fortificato, dotato di fossi e mura, che ha contribuito alla sua difesa nel corso dei secoli.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Castelvenere è un riflesso delle tradizioni contadine e della ricca cultura gastronomica della Campania. Tra i piatti tipici si possono trovare specialità locali che celebrano i prodotti del territorio, in particolare il vino e le tradizioni legate alla viticoltura. Vino di Castelvenere: Il vino prodotto in questa zona è noto per la sua qualità e riflette le tecniche tradizionali di vinificazione. Le cantine del borgo conservano metodi antichi, testimoniati anche dal Museo delle tradizioni contadine. Piatti a base di uva: Grazie alla presenza di vecchie macchine per la lavorazione dell’uva, sono tipici piatti che utilizzano questo frutto in diverse preparazioni, esaltando i sapori locali. La tradizione culinaria di Castelvenere è strettamente legata alla viticoltura, con una forte enfasi sulla raccolta e lavorazione dell’uva, come dimostrano gli oggetti e gli attrezzi esposti nel museo locale. Questo patrimonio culturale rappresenta un legame profondo tra il passato e le pratiche gastronomiche attuali.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Caffè Letterario (bar) – Coordinate: 41.236638, 14.499305
- Ristorante pizzeria il Burbero (restaurant) – Coordinate: 41.236463, 14.498845
- Luna Rossa pizzeria-rosticceria (restaurant) – Coordinate: 41.235099, 14.496725
- Crystal bar (cafe) – Coordinate: 41.235112, 14.499135
- Missiu (restaurant) – Coordinate: 41.234439, 14.499558
- Bar (bar) – Coordinate: 41.193534, 14.552193
- Note di Caffè (bar) – Coordinate: 41.193695, 14.552417
- Microbar ottimo caffè (cafe) – Coordinate: 41.196261, 14.548620
- Bar Lady Blue (bar) – Coordinate: 41.196250, 14.558646
- Ristorante del Lago (restaurant) – Coordinate: 41.211062, 14.536118
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Pietra tombale romana (historic_memorial) – Coordinate: 41.256007, 14.595523
- Fontana Pescaserta (natural_spring) – Coordinate: 41.273542, 14.575703
- Fontana del Carpine (natural_spring) – Coordinate: 41.269313, 14.543402
- Toppo (natural_peak) – Coordinate: 41.256522, 14.544811
- Fontana Laurenziello (natural_spring) – Coordinate: 41.252342, 14.543658
- Fontana delle Menne (natural_spring) – Coordinate: 41.273190, 14.525771
- Monte La Caccia (natural_peak) – Coordinate: 41.248499, 14.497952
- Monticello (natural_peak) – Coordinate: 41.246305, 14.494979
- Pinacoteca Massimo Rao (museum) – Coordinate: 41.236359, 14.498807
- Fontana Vadocupo (natural_spring) – Coordinate: 41.205571, 14.549038
Attività e Sport
- Impulse Fitness (fitness_centre) – Coordinate: 41.207247, 14.504749
Servizi Utili
- Farmacia D’Errico (pharmacy) – Coordinate: 41.255685, 14.597198
- Parcheggio pubblico (parking) – Coordinate: 41.257713, 14.597324
- Comando Stazione dei Carabinieri di San Salvatore Telesino (police) – Coordinate: 41.236177, 14.495245
- Carabinieri (police) – Coordinate: 41.192288, 14.546426
- Guardia di Finanza (police) – Coordinate: 41.194676, 14.551635
Fonti
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