Castenaso: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Castenaso, incantevole comune situato nella città metropolitana di Bologna, è un luogo dove la storia e la cultura si intrecciano in un affascinante racconto che affonda le radici nel passato. Con una popolazione di 16.610 abitanti, questo vivace centro in Emilia-Romagna è caratterizzato da un patrimonio storico che risale a epoche lontane, rendendolo una meta ideale per coloro che desiderano esplorare la ricca eredità del nostro paese. Il toponimo “Castenaso” ha origini latine e trae la sua etimologia dal termine “Castrum Nasicae”, un chiaro riferimento alla battaglia che vide il console romano Publio Cornelio Scipione Nasica trionfare sui Galli Boi nel 190 e nel 189 a.C. Questo evento non solo segnò una tappa importante nella storia militare romana, ma attesta anche la presenza di una comunità ben radicata nel territorio, che ha continuato a evolversi nel corso dei secoli. Le origini di Castenaso risalgono ai primi insediamenti della civiltà villanoviana, una fase storica che ha lasciato un’impronta indelebile sulla cultura locale. Proprio dal nome dell’omonima frazione, Villanova, deriva il termine “villanoviano”, legato al podere del conte Giovanni Gozzadini, figura di spicco nell’archeologia e nella cultura bolognese della fine dell’Ottocento. Gli scavi archeologici realizzati in questa area hanno rivelato tracce significative di un passato ricco di attività agricola e sociale. La presenza romana è ulteriormente attestata dalle evidenti tracce della centuriazione agraria, ancora oggi visibili nella suddivisione ortogonale dei campi. Qui, le capezzagne e i fossi di scolo raccontano la storia di un’organizzazione territoriale che ha saputo resistere al passare del tempo. Da un punto di vista amministrativo, la campagna a sinistra del torrente Idice faceva parte dell’ager Bononiensis, soggetta all’influenza di Bologna, mentre quella a est del fiume apparteneva all’ager Claternatae, collegata al municipium di Claterna, un’antica città romana situata nei pressi di Ozzano. Questi toponimi non rappresentano solo antichi insediamenti, ma testimoniano un fitto popolamento rurale che caratterizzava la zona. Nel periodo altomedievale, Castenaso vide un’espansione dell’influenza bolognese sul contado, con i primi documenti storici che iniziano a menzionare il luogo con il nome di Castro Castena. Questo periodo di sviluppo ha portato a un incremento della vitalità economica e culturale, contribuendo a plasmare l’identità della comunità. Uno dei punti di riferimento più significativi di Castenaso è la chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista. Questo luogo di culto non solo rappresenta un importante centro spirituale, ma custodisce anche arredi sacri di scuola bolognese risalenti al XVIII secolo, tra cui un prezioso portello del tabernacolo in rame dipinto, opera di un abile artista dell’epoca. La chiesa è un luogo dove la bellezza dell’arte si fonde con la spiritualità, offrendo ai visitatori un’esperienza unica e coinvolgente. Attualmente, il comune è amministrato dal sindaco Carlo Gubellini, in carica dal 27 maggio 2019 e al suo secondo mandato, che avrà termine l’11 giugno 2024. Sotto la sua guida, Castenaso continua a crescere e a svilupparsi, mantenendo viva la tradizione e la cultura che lo caratterizzano. In conclusione, Castenaso è molto più di un semplice comune: è un luogo dove la storia vive nei suoi monumenti, nelle sue tradizioni e nella sua gente. Che tu sia un appassionato di storia, un amante dell’arte o semplicemente un viaggiatore curioso, Castenaso ti invita a scoprire le sue meraviglie e a lasciarti affascinare dalla sua ricca eredità culturale. Venite a esplorare un angolo d’Italia che saprà sorprendervi e conquistarvi con la sua autenticità.

Informazioni Comune

  • CAP: 40055
  • Provincia: Bologna (BO)
  • Regione: Emilia-Romagna
  • Coordinate: 44.509722, 11.470556
  • Codice ISTAT: 37021

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Castenaso è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che risalgono all’antichità. Tra i luoghi di interesse, spiccano la chiesa parrocchiale e le testimonianze della presenza romana nel territorio. Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista La chiesa parrocchiale è dedicata a San Giovanni Battista e custodisce arredi sacri di scuola bolognese risalenti al XVIII secolo. Tra questi, si trova un prezioso portello del tabernacolo, realizzato in rame dipinto dall’artista Ubaldo Gandolfi (1728-1781). Resti della Presenza Romana Le tracce della centuriazione agraria sono ancora visibili nella suddivisione ortogonale dei campi, dove le capezzagne e i fossi di scolo indicano gli antichi cardines e decumani. Queste testimonianze attestano la lunga storia di insediamenti nella zona, risalenti all’epoca romana.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Bistrot della Patata (cafe) – Coordinate: 44.517214, 11.411432
  • Il Risotto (cafe) – Coordinate: 44.517123, 11.411327
  • Napoli Street Food (cafe) – Coordinate: 44.517381, 11.411045
  • Amadori (cafe) – Coordinate: 44.517049, 11.411671
  • Piccolo Cowboy (restaurant) – Coordinate: 44.523981, 11.411061
  • Rossoblu (bar) – Coordinate: 44.529870, 11.422273
  • 051 Braceria (restaurant) – Coordinate: 44.500889, 11.435520
  • +39 (restaurant) – Coordinate: 44.509318, 11.467522
  • Watami (restaurant) – Coordinate: 44.509205, 11.467936
  • La Saporita (fast_food) – Coordinate: 44.507499, 11.460152

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • COMP YAMAHA (museum) – Coordinate: 44.504928, 11.435177
  • Monumento alla Resistenza (historic_monument) – Coordinate: 44.506169, 11.476411
  • Memoriale ai 36 Martiri (historic_memorial) – Coordinate: 44.527002, 11.507857

Servizi Utili

  • Quarto Inferiore (pharmacy) – Coordinate: 44.529680, 11.420712
  • Accesso Camera Iperbarica (hospital) – Coordinate: 44.531073, 11.423646
  • Castenaso (railway_station) – Coordinate: 44.503427, 11.472144
  • Poliambulatorio (hospital) – Coordinate: 44.507651, 11.472026
  • Benu Farmacia (pharmacy) – Coordinate: 44.506337, 11.471884

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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