Castiglione in Teverina: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Situata ai confini tra Lazio e Umbria, Castiglione in Teverina è un incantevole comune italiano che conta circa 2.274 abitanti e appartiene alla provincia di Viterbo. Questa affascinante località si erge su una collina che offre una vista panoramica sulla suggestiva valle del Tevere, rendendola un punto di partenza ideale per esplorare le bellezze naturali e storiche della zona. Le radici di Castiglione in Teverina affondano nel profondo passato, con il suo territorio che è stato popolato da Villanoviani ed Etruschi, testimoni di una storia millenaria. L’abitato, come lo conosciamo oggi, ha iniziato a prendere forma intorno all’Anno Mille, sviluppandosi attorno a una rocca che fungeva da punto di riferimento e difesa. Nel 1351, gli abitanti del vicino borgo di Paterno, distrutto, furono trasferiti qui, arricchendo ulteriormente il patrimonio culturale e umano del luogo. Durante il Medioevo, Castiglione in Teverina divenne un feudo di importanti famiglie nobiliari, come i Monaldeschi della Cervara e i Savelli, che ne influenzarono lo sviluppo. Nel 1539, il comune passò sotto il controllo dei Farnese e fece parte del ducato di Castro fino al 1637. Anno cruciale in cui i castiglionesi, stanchi di una continua alternanza di padroni, decisero di riscattarsi, contrattando un censo di 20.000 scudi che segnò una svolta nella loro storia. Con l’avvento del Risorgimento, Castiglione visse eventi significativi, soprattutto dopo il 1860, quando, pur rimanendo parte dello Stato pontificio, si trovava a meno di un chilometro dal confine con il Regno d’Italia. Fu solo il 18 settembre 1870, due giorni prima della storica Breccia di Porta Pia, che il comune fu annesso al nuovo regno, segnando un cambio epocale. La storia di Castiglione in Teverina non è priva di momenti drammatici. Durante la resistenza al nazifascismo, il 6 e 7 marzo 1944, i componenti di una banda antifascista furono arrestati in seguito a una delazione, subendo atrocità e torture. Sette di loro furono fucilati il 29 marzo 1944 in una cava di ghiaia a Camorena, in una tragica pagina della storia locale che ha lasciato un segno profondo nella memoria collettiva. Dal punto di vista geografico, Castiglione in Teverina è classificata come zona D, 1826 GR/G, un aspetto che influisce sul suo clima e sullo stile di vita dei suoi abitanti. La posizione collinare, combinata con la bellezza del paesaggio circostante, offre un ambiente ideale per escursioni e attività all’aperto, rendendo il comune una meta ambita per i turisti in cerca di tranquillità e natura. Culturalmente, Castiglione in Teverina celebra diverse ricorrenze religiose e civili, mantenendo vive tradizioni che affondano le radici nella sua storia millenaria. Queste festività rappresentano un’occasione per i residenti e i visitatori di unirsi, condividere momenti di convivialità e riscoprire l’identità locale attraverso usi e costumi. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Mirco Luzi, in carica dal 14 giugno 2004, il quale si impegna a mantenere viva la comunità e a promuovere lo sviluppo del territorio, preservando la sua ricca eredità storica e culturale. Castiglione in Teverina non è solo un luogo da visitare, ma un’esperienza da vivere, un crocevia di storia, cultura e bellezza naturale che attende di essere scoperto da chi cerca un angolo autentico d’Italia.

Informazioni Comune

  • CAP: 01024
  • Provincia: Viterbo (VT)
  • Regione: Lazio
  • Coordinate: 42.648889, 12.204167
  • Codice ISTAT: 56018

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Castiglione in Teverina è un comune ricco di storia e cultura, situato ai confini tra Lazio e Umbria. Le sue attrazioni principali riflettono un passato affascinante, dalle origini etrusche fino agli eventi significativi del Risorgimento italiano. Rocca di Castiglione La Rocca di Castiglione è il cuore del paese e rappresenta un’importante testimonianza storica. Sorta intorno all’Anno Mille, la rocca fu un punto di riferimento strategico per gli abitanti, in particolare dopo il trasferimento nel 1351 degli abitanti della distrutta Paterno. Feudo dei Monaldeschi e dei Savelli Nel Medioevo, Castiglione in Teverina fu un feudo dei Monaldeschi della Cervara e dei Savelli. Questa eredità storica è visibile nell’architettura e nella cultura locale, che riflettono il passato aristocratico del comune. Ducato di Castro Dal 1539, Castiglione fece parte del Ducato di Castro. Questo periodo storico segnò un ulteriore sviluppo del comune, che raggiunse l’autonomia nel 1637, quando i suoi abitanti decisero di riscattarsi, pagando un censo di 20.000 scudi. Eventi del Risorgimento Castiglione visse momenti significativi durante il Risorgimento, specialmente dopo il 1860, quando si trovava a breve distanza dal Regno d’Italia. La sua annessione, avvenuta il 18 settembre 1870, rappresenta un capitolo importante nella storia locale. Memoria della Resistenza Durante la resistenza al nazifascismo, il comune fu teatro di eventi drammatici, in particolare il rastrellamento del 6 e 7 marzo 1944, che portò all’arresto e all’esecuzione di membri di una banda antifascista. Questi eventi sono parte integrante della memoria storica di Castiglione in Teverina.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Castiglione in Teverina è un riflesso della tradizione gastronomica laziale, arricchita dalle influenze umbre grazie alla sua posizione geografica. Qui si possono gustare piatti tipici preparati con ingredienti freschi e locali, che raccontano la storia e la cultura del territorio. Stracciatella: una zuppa a base di brodo di pollo e uova, tipica della tradizione laziale. Frittata di asparagi: una ricetta semplice ma saporita, che utilizza asparagi freschi di stagione. Salumi e formaggi locali: la zona è nota per la produzione di salumi e formaggi di alta qualità, spesso serviti nelle trattorie del paese. La tradizione culinaria di Castiglione in Teverina si caratterizza per l’uso di ingredienti genuini e per la preparazione di piatti che celebrano le ricorrenze locali, sia religiose che civili.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Bar Vinci Caffè (cafe) – Coordinate: 42.670537, 12.216136
  • Caffè Maxim (cafe) – Coordinate: 42.670387, 12.216137
  • Bar Antonelli (bar) – Coordinate: 42.672703, 12.215732
  • Autogrill (bar) – Coordinate: 42.625649, 12.229851

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Ai Caduti per la Patria (historic_memorial) – Coordinate: 42.670223, 12.216342
  • Antiquarium di Baschi (museum) – Coordinate: 42.670067, 12.216376
  • Buco della Scarpinata (natural_cave_entrance) – Coordinate: 42.673465, 12.217265
  • Buco del Novizio (natural_cave_entrance) – Coordinate: 42.664861, 12.228778
  • Fontanile di Santa Lucia (natural_spring) – Coordinate: 42.650505, 12.200942
  • MUVIS – Museo del Vino (museum) – Coordinate: 42.646286, 12.204348

Servizi Utili

  • Farmacia Bartella Dr. Claudio (pharmacy) – Coordinate: 42.672719, 12.215991
  • Castiglione in Teverina (railway_station) – Coordinate: 42.648609, 12.234972

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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