Castino: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Càstino, conosciuto in piemontese come Casto, è un incantevole comune italiano situato nella provincia di Cuneo, in Piemonte, che conta circa 430 abitanti. Questo affascinante borgo si erge su un crinale panoramico che offre una vista mozzafiato sulle due vallate che lo circondano: la Bòrmida di Millesimo e il Belbo. La sua posizione strategica lo rende un luogo ideale per esplorare le bellezze naturali e culturali della regione. Il capoluogo di Castino si trova all’estremità sud del comune, a soli 1 km da Cortemilia, un comune di origini medievali rinomato per la sua tradizione nella coltivazione delle nocciole. A una breve distanza di 500 metri si trova il comune di Rocchetta Belbo, mentre a 1 km si estendono i comuni di Perletto e Vèsime, appartenenti alla provincia di Asti. A nord, Càstino si affaccia su Trezzo Tinella, Mango e Alba, pur non confinando direttamente con quest’ultima, poiché una porzione del territorio di Borgomale si interpone tra di essi. Inoltre, a circa 2 km si trova Cossano Belbo, nella frazione Scorrone, che è separato da Càstino da un tratto di Rocchetta Belbo. L’etimologia del nome Càstino è avvolta nel mistero, con tre principali ipotesi che cercano di spiegarne l’origine. La prima suggerisce che il nome derivi da “Castus”, un cognome di un funzionario romano. La seconda ipotesi lo riconduce a “castrum”, che in latino indica un “piccolo accampamento”. Infine, la terza teoria suggerisce una connessione con “Castaneum”, ossia “castagno”, probabilmente in riferimento alla presenza storica di castagneti nella zona. Càstino non è soltanto un luogo di bellezze naturali, ma porta con sé anche un’importante eredità storica. Durante il secolo scorso, il comune ha vissuto momenti significativi legati alla Resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale, un capitolo che ha segnato profondamente la sua comunità. La memoria di questi eventi è ancora viva tra gli abitanti e rappresenta un importante aspetto della sua identità culturale. Nel 1987, il comune ha ricevuto lo stemma e il gonfalone, con un decreto del Presidente della Repubblica, che testimoniano il suo valore storico e simbolico. Lo stemma si presenta troncato, un elemento che arricchisce ulteriormente la storia di Càstino. Attualmente, il comune è guidato da Enrico Paroldo, sindaco in carica dal 26 maggio 2014, il quale rappresenta una lista civica e si impegna a preservare e valorizzare le tradizioni locali, promuovendo al contempo lo sviluppo della comunità. Càstino è dunque un luogo dove storia, natura e cultura si intrecciano, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica e coinvolgente. Che si tratti di passeggiare tra i sentieri panoramici che circondano il comune o di scoprire le tradizioni gastronomiche locali, ogni angolo di Càstino ha una storia da raccontare, invitando tutti a immergersi nella sua affascinante atmosfera.

Informazioni Comune

  • CAP: 12050
  • Provincia: Cuneo (CN)
  • Regione: Piemonte
  • Coordinate: 44.616667, 8.183333
  • Codice ISTAT: 4057

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Càstino, un affascinante comune piemontese, offre ai visitatori una combinazione di bellezze naturali e storia. Situato su un crinale che divide due vallate, è un luogo ideale per chi cerca tranquillità e panorami mozzafiato. Storia e Resistenza Il comune ha vissuto episodi significativi della Resistenza durante la seconda guerra mondiale, un periodo che ha segnato profondamente la sua storia. Questo aspetto storico è un’importante attrazione per coloro che sono interessati alla memoria storica e agli eventi che hanno plasmato l’Italia moderna. Stemma e Gonfalone Lo stemma di Càstino, concesso con DPR del 12 ottobre 1987, è un simbolo di identità locale. Si presenta troncato, con un’area azzurra raffigurante un’aquila al volo spiegato di nero e un’area argento con cinque bande di rosso. Il gonfalone, un drappo rettangolare troncato di rosso e di azzurro, rappresenta ulteriormente il patrimonio culturale del comune.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Trattoria della Rocchetta (restaurant) – Coordinate: 44.637049, 8.175417
  • A testa in giu (restaurant) – Coordinate: 44.611154, 8.242301
  • Ristorante della Torre (restaurant) – Coordinate: 44.598028, 8.215305
  • Quadrifoglio (restaurant) – Coordinate: 44.573600, 8.200380
  • Villa San Carlo (restaurant) – Coordinate: 44.576492, 8.197889
  • Dal Bandi (restaurant) – Coordinate: 44.579628, 8.190689
  • Colonna (restaurant) – Coordinate: 44.579618, 8.191045
  • La Censa (cafe) – Coordinate: 44.579300, 8.193850
  • Bruna (bar) – Coordinate: 44.579116, 8.194496
  • Ristorante Pizzeria Albergo Trepiasì (restaurant) – Coordinate: 44.580489, 8.191996

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Livia, l’uomo di Langa (historic_memorial) – Coordinate: 44.646028, 8.204332
  • Castello di Vesime (historic_castle) – Coordinate: 44.638611, 8.229495
  • Excelsior (historic_monument) – Coordinate: 44.617865, 8.217417
  • Ecomuseo dei Terrazzamenti e della Vite (museum) – Coordinate: 44.579882, 8.191240
  • Cortemilia capitale della nocciola (historic_memorial) – Coordinate: 44.581021, 8.191885
  • Dispersi 1940 – 1945 (historic_memorial) – Coordinate: 44.577218, 8.183508
  • Caduti in guerra 1940 – 1945 (historic_memorial) – Coordinate: 44.577245, 8.183427
  • Bric Buffione (natural_peak) – Coordinate: 44.577218, 8.154305
  • Bric Grella (natural_peak) – Coordinate: 44.578553, 8.149932
  • Bric del Cucco (natural_peak) – Coordinate: 44.584893, 8.147746

Servizi Utili

  • Stazione Carabinieri Forestale – Cortemilia (police) – Coordinate: 44.589317, 8.191111

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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